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Abruzzo

Raddoppio linea Roma-Pescara, il finanziamento criticato dalle opposizioni che fa bisticciare Lega e FdI

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treno TUA Pescara-Roma

E’ stato annunciato ieri il finanziamento del Cipess da 720 milioni per il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara e tra Lega e Fratelli d’Italia è scattata una corsa per intestarsi l’assegnazione dei fondi. Il Pd: «Non c’è una data di inizio e fine lavori, è una presa in giro colossale per tirare la volata al fedelissimo di Meloni, Marsilio». Il presidente di Regione: «grazie al Governo, grazie a Giorgia Meloni».

PESCARA – 720 milioni di euro per il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, che vanno ad aggiungersi 231 milioni di euro a carico del Fondo Opere Indifferibili per due lotti della tratta che riguardano il raddoppio delle tratte interporto-Manoppello scalo e Manoppello-Scafa, per un importo totale da 951 milioni. Il Cipess, Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, ha dato il via libera ieri.

Una notizia che in piena campagna elettorale per le Elezioni Regionali 2024, non può che non provocare polemiche di carattere politico, con le opposizioni che criticano la puntualità dell’annuncio, ma anche gelosie nella coalizione di centrodestra, con una sorta di gara a chi si intesta per primo l’assegnazione dei fondi.

Una ventina di minuti prima di mezzogiorno è la Lega ad annunciare per prima il finanziamento della linea Roma-Pescara, con una nota dal titolo esplicativo: «Abruzzo, la Lega: Roma-Pescara garantita dal Mit di Salvini». Lo stanziamento, nella sintetica dichiarazione del reggente del dicastero, è definito un «passo fondamentale per il celere avvio dei lavori sulla direttrice, così come auspicato dal Vicepremier e Ministro Matteo Salvini».

Sei minuti dopo le 12:00 arriva la “versione di Giorgia”, successiva ad una riunione del Cipess alla quale ha preso parte anche Marsilio. La presidente ringrazia i ministri Salvini e Fitto, ma si intesta si intesta il maxi-finanziamento come «tappa importante nell’azione del governo».

Pochi minuti dopo, Marsilio lavora di diplomazia, ringrazia il governo e getta la palla della discordia nella tribuna delle opposizioni: «Questi 950 milioni sanano un debito accumulato dal precedente governo, che non avendo saputo completare la procedura di autorizzazione di questo appalto nei termini previsti dal PNRR, aveva fatto perdere il finanziamento dell’opera, che ora viene rifinanziata con i fondi sviluppo e coesione grazie alla Presidente Meloni, al Ministro Fitto e al Ministro Salvini che hanno lavorato per individuare questa nuova fonte di finanziamento e colmare quindi questo debito mantenendo un impegno solennemente assunto nei confronti della regione Abruzzo». Il presidente di Regione Abruzzo ne approfitta per sottolineare un altro finanziamento ottenuto: «l’odierna seduta del Cipess ha anche approvato il piano operativo complementare che rifinanzia e torna a destinare quasi 150 milioni di euro di fondi europei che erano stati distratti, utilizzati per l’emergenza Covid tra il 2020 e il 2022, e che oggi, come da impegni presi, tornano nella disponibilità dell’Abruzzo per essere spesi a sostegno delle imprese, dello sviluppo economico e del territorio. Parliamo di circa 1 miliardo e 100 milioni che si aggiungono al 1 miliardo e 250 milioni che due settimane fa Giorgia Meloni ha firmato con l’Accordo di Coesione per l’Abruzzo. Stiamo andando avanti e non dobbiamo fermarci».

Non mancano poi le critiche delle opposizioni. Il Partito Democratico lascia serpeggiare il sospetto che l’opera sia stata precedentemente bloccata per essere annunciata a ridosso del voto: «Una marchetta elettorale. Non c’è una data di inizio e fine lavori, è una presa in giro colossale per tirare la volata al fedelissimo di Meloni, Marsilio». Giuseppe Conte invece, in visita a L’Aquila, vede negli annunci della maggioranza «un segno di grande debolezza l’errore che Meloni sta compiendo anche qui, promettendo in campagna elettorale la Roma-Pescara. Promesse mirabolanti, mentre sono impegni da declinare ogni giorno con una seria attività amministrativa».

Ancora una volta è Marsilio a rispondere, difendendo ancora l’azione del governo, ma con una precisazione: «Il finanziamento della ferrovia Roma-Pescara non è una promessa ma una delibera del Cipess. Conte dovrebbe conoscere pure la differenza; non una promessa ma la realtà concreta. Piuttosto fu lui a fare una promessa mirabolante parlando di alta velocità quando si trattava di una semplice velocizzazione della linea esistente. Conte aveva messo a disposizione solo 620 milioni di euro del PNRR, promettendo di realizzare quattro lotti, quando questi soldi non bastavano nemmeno per due. È grazie al presidente Giorgia Meloni se quel finanziamento è diventato di 950 milioni di euro e completerà due lotti per i quali la gara d’appalto è già sostanzialmente conclusa. Manca solo la scelta del contraente e la firma del contratto. Le chiacchiere e la approssimazione con cui ha governato Conte sono dimostrati plasticamente proprio della vicenda della ferrovia Roma – Pescara che grazie a Giorgia Meloni può finalmente partire».

L'Aquila

Resta in carcere uno dei palestinesi arrestati per terrorismo a L’Aquila, nuovo processo per gli altri due

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La Cassazione ha confermato la detenzione in carcere per Anan Yaeesh, uno dei palestinesi arrestati a L’Aquila con l’accusa di terrorismo. Negata l’estradizione in Israele: avrebbero subito «trattamenti disumani».

L’AUILA – La Cassazione ha confermato il carcere per Anan Yaeesh, mentre gli altri due palestinesi arrestati a L’Aquila lo scorso 29 gennaio con l’accusa di terrorismo, li Saji Rabhi Irar e Mansour Doghmosh, il Tribunale del Riesame valuterà la misura cautelare da applicare.

I tre resteranno in Italia, dopo che è stata negata l’estradizione in Israele dove la Corte ha riconosciuto che avrebbero ricevuto «trattamenti disumani».

I tre sono accusati a vario titolo di far parte del Gruppo di risposta rapida Brigate Tulkarem, parte delle Brigate dei martiri di Al-Aqsa, organizzazione che l’UE riconosce come terroristica.

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Pescara

Francavilla al Mare, a 8 mesi dal crollo riapre la galleria San Silvestro

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Lo scorso novembre, a causa di una forte ondata di maltempo e piogge intense, nella galleria che collega Pescara e Francavilla si verificò un crollo.

PESCARA – Si trova sulla Strada Statale 714 “Tangenziale di Pescara”, ma ricade nel territorio comunale di Francavilla al Mare, la galleria San Silvestro che oggi è stata riaperta al traffico dopo quasi 8 mesi.

A Darne notizia, proprio la prima cittadina Luisa Russo che attraverso i propri canali social ha mostrato il transito delle prime auto: «Ce l’abbiamo fatta! Da oggi la galleria San Silvestro sarà finalmente riaperta al traffico».

La Galleria è stata chiuso al traffico dopo il crollo verificatosi lo scorso 22 novembre, a causa delle forti piogge. Quel giorno, un ammasso di detriti si staccò dalla volta della galleria proprio mentre stava passando un’auto. Fortunatamente nessuno rimase ferito nell’incidente, ma il collegamento è stato chiuso per pèermettere i lavori di restauro e messa in sicurezza.

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Teramo

Presa banda del bancomat di Cerignola: colpi anche a Martinsicuro e Alba Adriatica

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Gli agenti della Questura di Foggia hanno arrestato una persona e sottoposto ad obbligo di dimora altre tre, perché ritenute membri della banda di Cerignola responsabile di diverse rapine con esplosivo ai danni di bancomat e casse automatiche. Tre i colpi a loro attribuiti quello alle Poste di Martinsicuro e quello tentato all’Unicredit di Alba Adriatica.

TERAMO – Sono quattro le misure cautelari applicate dagli agenti foggiani nei confronti dei presunti membri di una banda di Cerignola dedita alle rapine ai bancomat, mediante l’impiego di esplosivi. Uno è stato arrestato, mentre per gli altri è scattato il divetto di dimora. La banda avrebbe agito anche in Abruzzo, prima tentando un colpo all’Unicredit di Alba Adriatica e poi facendo saltare l’atm delle Poste di Martinsicuro.

Le accuse nei confronti degli indagati sono di associazione a delinquere, rapina, furto in esercizi commerciali, detenzione di armi e fabbricazione di manufatti artigianalmente.

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