Lo spettacolo della Dark Moon Theatre Company “Romeo, Giulietta e l’Elefante” chiude con il tutto esaurito il percorso di “Shakespeare… che ridere!”. L’appuntamento inserito nel programma di “Historia Magistra Vitae – VI Memorial Nino Torquati”.
MARTINSICURO – Tutto esaurito ieri sera, domenica 13 settembre, al Museo delle Armi Antiche di Martinsicuro, dove è andato in scena “Romeo, Giulietta e l’Elefante”, spettacolo conclusivo del laboratorio “Shakespeare… che ridere!” della Dark Moon Theatre Company APS, inserito nel programma del VI Memorial Nino Torquati – Historia Magistra Vitae.
Una serata che, secondo gli organizzatori, è andata oltre le aspettative: tutti i posti disponibili sono stati occupati e alcune persone hanno seguito lo spettacolo in piedi. Un risultato significativo anche perché, per la prima volta, il teatro è entrato negli spazi del Museo delle Armi Antiche, con la soddisfazione della presidente e padrona di casa Sara Torquati.
“Romeo, Giulietta e l’Elefante”, liberamente ispirato a Buonanotte Desdemona, Buongiorno Giulietta di Ann-Marie MacDonald, ha proposto una rilettura ironica e contemporanea dell’universo shakespeariano. Il testo è stato adattato da Danny Di Diomede, con la regia dello stesso Di Diomede insieme a Sara Ciprietti e Yuri Mazza e i costumi di Oceana Granata.
Sul palco G. Lollo nel ruolo di Romeo, A. De Angelis in quello di Giulietta, A. Onofrio nei panni della Nutrice, P. Salvati in quelli di Tebaldo, S. Catocchia nel ruolo di Mercuzio, S. Ciprietti in quello de “La Donna” e D. D’Agostino nei panni di Costanza/Costantino.
Per la Dark Moon, tuttavia, il successo della serata rappresentava anche una sorta di banco di prova per capire quale potesse essere la risposta di Martinsicuro a una proposta teatrale differente da quelle che tradizionalmente trovano maggiore spazio sul territorio. «Sono originario di Martinsicuro e uno degli obiettivi era proprio capire come il territorio avrebbe risposto a una proposta teatrale diversa, non legata al teatro dialettale ma a un lavoro contemporaneo sul personaggio, sul corpo, sulle emozioni e sulla creazione scenica – spiega Di Diomede –. La risposta del pubblico è stata molto più forte di quanto immaginassimo. Ora vogliamo provare a costruire qualcosa che possa restare sul territorio e crescere nel tempo».
Il prossimo passo è già fissato per domenica 27 settembre, quando a Martinsicuro sarà proposta la prova gratuita di “Coperta di Linus – Il supereroe che è dentro di noi”, il nuovo percorso con il quale la Dark Moon intende portare sul territorio il modello di formazione sviluppato nelle proprie attività a Roma. Il progetto farà incontrare teatroterapia e training teatrale, mantenendo come obiettivo artistico finale la costruzione di uno spettacolo. Il filo conduttore sarà la ricerca del proprio “supereroe interiore”: ciascun partecipante partirà da ciò che considera fonte di protezione, forza o possibilità di trasformazione – la propria personale “coperta di Linus” – per arrivare alla creazione di un personaggio, delle sue relazioni e, progressivamente, di una vera drammaturgia.
Una delle caratteristiche del laboratorio sarà la sua impostazione multidisciplinare, con nove professionisti e altrettante materie. Danny Di Diomede seguirà creazione del personaggio e drammaturgia; Andrea Simonelli Agostinelli voce e respirazione; Yuri Mazza acroteatro e combattimento scenico; Sara Ciprietti danza e lavoro sul corpo; Giulia Marini dizione e comunicazione; Vincenzo Cosca memoria e training autogeno; Madame La Fleur ascolto ed emozioni; Oceana Granata costume e costruzione visiva del personaggio; Serena D’Adamo terrà invece un workshop dedicato al grottesco e all’assurdo.
L’obiettivo dichiarato è portare a Martinsicuro un modello di formazione teatrale multidisciplinare, facendo incontrare gli allievi con competenze e approcci differenti all’interno dello stesso processo creativo. Il laboratorio si svolgerà due weekend al mese, il venerdì e il sabato dalle 19 alle 22, proprio per consentire l’alternanza dei diversi professionisti.
Il tutto esaurito del 13 settembre diventa così non soltanto il punto di arrivo del precedente laboratorio, ma anche il punto di partenza di un progetto che la Dark Moon punta a far crescere stabilmente a Martinsicuro.