Samb: Bomber Miracoli cerca il gol al “Riviera”

E' un "Bomber" Miracoli fiducioso, quello in Conferenza Stampa, alla vigilia della gara casalinga contro la Triestina di sabato 16 dicembre, ore 16:30, al "Riviera delle Palme".

17 settembre 2017. Gubbio-Samb 0-2. Luca Miracoli. (Foto Matteo Bianchini).

E’ un “Bomber” Miracoli fiducioso, quello in Conferenza Stampa, alla vigilia della gara casalinga contro la Triestina di sabato 16 dicembre, ore 16:30, al “Riviera delle Palme”.


Luca Miracoli, nato a Genova il 31 marzo 1992, 191 cm di altezza per 85 kg di peso, è arrivato a San Benedetto il 21 luglio scorso.

Nato calcisticamente nelle Giovanili del Genoa (ha giocato insieme ad un certo El Shaarawy) nel 2011 va in prestito al Valenzana Mado in serie C2 (36 presenze, 10 reti).

Nell’estate 2012 i “Grifoni RossoBlu” lo passano al Varese che lo da’ subito in prestito alla FeralpiSalò: qui gioca due stagioni in Lega Pro (54 presenze, 16 reti).

Nell’estate 2014 ritorna dal prestito al Varese in serie B (26 presenze e 3 reti).

Nel 2015/16 emigra in Francia: nella cadetteria transalpina (Ligue 2) conta 15 presenze e un gol con la maglia del Tours.

Nell’estate 2016 torna in patria nella Carrarese in Lega Pro (34 presenze e 6 reti).

Il 21 luglio scorso “sbarca” nella “Riviera delle Palme”.


Con la Samb ha già giocato 15 incontri (13 in Campionato e 2 nella TIM CUP contro Lucchese e Cesena).

Complessivamente ha realizzato 7 reti di cui 2 su calcio di rigore, confezionando anche due assist.

Dei 7 gol segnati soltanto uno lo ha realizzato in Casa (contro la FeralpiSalò, su calcio di rigore); gli altri sei fuori casa contro Gubbio, Reggiana, Mestre (doppietta), Teramo (su rigore) e Albinoleffe.


Il bomber Luca Miracoli risponde alle domande dei giornalisti

Partiamo dalle tue condizioni fisiche: mi dicono che sei apposto, vero?
Sì, stamattina mi sono allenato regolarmente, ho avuto un po’ di influenza però adesso sto bene quindi per sabato ci sono.
Si parla molto di te in questi giorni per il fatto che la Sambenedettese vuole esercitare il diritto di opzione, visto che c’è questa scadenza del 31 dicembre, e so anche che la settimana prossima c’è un appuntamento per prolungare il tuo contratto.
Sì, settimana prossima la Società si vedrà con il mio procuratore e ci sarà tempo di parlarne, ora io sinceramente penso solo a sabato visto che sarà una partita importante per me e per la squadra e dobbiamo continuare a far bene.
E’ comunque importantissimo che la Società stia facendo tutto questo per me, mi sento molto apprezzato e ben voluto e cercherò di fare sempre del mio meglio. Ripongono molta fiducia in me, anche in situazioni difficili.
Dopo la partita con il Pordenone il Presidente non era apparso molto soddisfatto della tua prestazione, poi ti sei riscattato contro l’Albinoleffe con un goal. Che settimana hai passato dopo quella partita?
Le critiche del Presidente mi portano fortuna, perché anche successivamente alle critiche della partita contro il Padova avevo fatto goal. A parte tutto, in quella partita venivo da una situazione in cui non stavo benissimo, anche a causa dell’infortunio che aveva interrotto il mio periodo di forma, e avendo un fisico importante devo essere sempre allenato per rendere al meglio. Sicuramente con il Pordenone non avevo fatto una grande partita anche se poi rivedendola avevo avuto essenzialmente 5 minuti di confusione alla fine del primo tempo, ma io prendo tutto come un percorso di crescita, personale e professionale. La settimana l’avevo affrontata tranquillamente cercando di concentrarmi per la partita dell’Albinoleffe, anche perché nel calcio è velocissimo passare dall’essere scarso all’essere forte e viceversa, e poi io posso parlare solo in campo. Fortunatamente sabato è andata bene, siamo riusciti a centrare una bella vittoria e sono riuscito a fare goal, quindi non potevo avere di meglio.
Un goal su azione che torna dopo due mesi…
Sì esatto, e quindi avevo tanta voglia di segnare. A parte i miei goal che sono la cosa meno importante, anche se spesso hanno aiutato a vincere, la cosa più importante è la continuità che sta avendo la squadra.
Cosa è cambiato con Capuano rispetto a Moriero?
Sicuramente il sistema di gioco: abbiamo un altro modo di tenere il campo e di affrontare l’avversario e poi Capuano studia molto di più l’avversario dal punto di vista offensivo e noi dal punto di vista difensivo, e facendo così riusciamo a esaltare i nostri pregi e i difetti altrui, preveniamo le giocate importanti degli avversari e costruiamo delle ottime situazioni in attacco.
La partita di sabato sarà fondamentale per capire se questa squadra ha un andamento diverso in casa rispetto a quello che ha in trasferta. Tu ti sei fatto un’idea sul perché al Riviera la Samb sembra quasi non riuscire ad attaccare gli spazi?
Questo è un aspetto su cui dobbiamo concentrarci di più, perché se riuscissimo a trovare i risultati anche in casa il nostro campionato può diventare veramente importante e sicuramente tutti noi vogliamo tornare a vincere in casa perché sono 2 mesi che non vinciamo in casa e anche noi ci chiediamo il perché, visto lo stadio e la tifoseria. E’ vero anche che le squadre quando vengono qui si difendono di più e quindi ci sono meno spazi, e noi sicuramente siamo più sottopressione, però spero che sabato sia un buon punto d’inizio dopo la partita con il Pordenone, dove meritavamo la vittoria, e magari riusciremo a portare 3 punti a casa.
Il mercato lo seguirai? Si parla dell’acquisto di un’altra punta visto che dovrà essere sostituito Sorrentino.
Io cerco di concentrarmi solo su me stesso anche se sicuramente come dite voi, se andasse via Sorrentino rimarremmo con una punta in meno. Più giocatori forti arrivano meglio è perché vorrebbe dire avere una squadra di qualità con più possibilità di battere l’avversario. Tutto quello che farà la Società ben venga, nel frattempo cerco di dare il mio meglio in campo e in allenamento.
Invece per quanto riguarda il tuo discorso? Si parla da tanto tempo di alcuni club di Serie B che ti starebbero seguendo, in particolare Lo Spezia. Questo fatto ti inorgoglisce o fai finta di niente?
Io cerco di rimanere concentrato su quello che devo fare per la Sambenedettese, perché sono contentissimo di stare qui, e su quello che devo fare sabato, cioè cercare di fare goal e portare a casa i 3 punti. Tutte le voci di mercato non mi interessano e non chiedo niente al mio procuratore.
Sabato si incontra una squadra che ha il miglior attacco del girone, anche con delle bocche di fuoco di spessore. Come pensate di affrontare questa squadra, che tra l’altro ha un cammino curioso…
La Triestina è un’ottima squadra, hanno fatto un calcio mercato importante e hanno speso tanti soldi. Arma è un giocatore sempre molto ricercato che garantisce sempre tanti goal, ma non è l’unico pericolo, quindi stiamo cercando di costruire molto bene la difesa, limitando i loro pregi.
Per un attaccante come te cosa è cambiato da Moriero a Capuano?
Quando giochiamo a due cambia modo di giocare perché hai una punta vicino quindi i movimenti vanno in sintonia con l’altra punta, mentre quando si gioca a 3 la punta centrale può gestirsi più autonomamente. Io però mi trovo bene con entrambi i moduli. Il Mister poi mi chiede anche di aiutare molto in fase difensiva, e quello sto cercando di farlo. Sono contento dei compagni di reparto che ho e sicuramente anche grazie a loro riesco ad esprimermi in entrambi gli assetti tattici.
Pensavi di avere un andamento così importante, a parte la parentesi dell’infortunio? Come valuti, ormai arrivati a metà campionato, la tua permanenza qui a San Benedetto?
La valuto in maniera positiva perché era quello che speravo a inizio anno, però io non mi accontento mai quindi cerco di fare ancora di più e penso di poter dare ancora di più. Ora devo rimanere concentrato e continuare a fare più goal possibile e a migliorarmi, e poi a fine anno trarrò le conclusioni sulla mia stagione.