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Diario di Borgo

Campli, “la Notte Romantica” in uno dei Borghi più Belli d’Italia

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Campli - BorGo - la notte Romantica - Borghi più belli d'Italia

CAMPLI – Arte e Romanticismo si incontrano tra i vicoli sempre suggestivi dell’antico borgo abruzzese. Si è svolta infatti a Campli la “Notte Romantica” un evento organizzato dal club dei Borghi Più belli d’Italia , in concomitanza con la rassegna organizzata dal Comune, “BorGo”. Per tutti i sabati di giugno, monumenti aperti fino alle 23:00 e vie del centro storico vestite a festa.

Il Sindaco di Campli Federico Agostinelli

<<Questa iniziativa l’abbiamo ideata a maggio, quando tutto era ancora chiuso – informa il sindaco di Campli Federico Agostinelli –  per dare una segnale forte di ripartenza. Siamo felici che la manifestazione sia stata un successo. Abbiamo registrato moltissime presenze  e tante persone hanno potuto ammirare le nostre bellezze>>. Il Primo Cittadino prosegue commentando l’interesse mediatico che l’iniziativa ha suscitato: <<siamo molto soddisfatti di avere attirato l’attenzione di molte testate, in particolar modo quella di una prestigiosa come “The Guardian”>>. Il quotidiano britannico ha infatti dedicato alla proposta del piccolo borgo teramano, l’apertura di un approfondimento dedicata alla “rinascita dell’Italia rurale”.

La Scala Santa di Campli

<<Riteniamo fondamentale ripartire dalla Cultura e dalla Scuola. Sono i due motori principali sui quali puntare per ricominciare a crescere, in maniera diversa – conclude il Sindaco Agostinelli -siamo assolutamente convinti che ripartire dai piccoli Comuni sia fondamentale per costruire una società diversa, attenta alla preservazione, alla valorizzazione ed alla promozione del proprio patrimonio culturale>>. <<Certo, per i piccoli Comuni è tutto più difficile, perché i bilanci sono ridotti all’osso. L’Amministrazione Comunale ha preferito dare la priorità alla valorizzazione del patrimonio artistico, rinunciando ad altri interventi, pur di dare al settore le risorse di cui necessita>>.In questo senso pertanto si è presa la decisione di organizzare a Campli “la Notte Romantica”, ” BorGo” ed altre iniziative dedicate al patrimonio storico ed artistico.

Abruzzo

A Campli la quinta edizione della Farnesiana

Dal 18 al 26 luglio nella cittadina abruzzese

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A Campli la quinta edizione della Farnesiana.”Viaggio italiano: letteratura, montagna, culture” (18-25-26 luglio), rassegna di incontri, visite e dibattiti per indagare e valorizzare le connessioni tra l’identità culturale e paesaggistica di Campli, città d’arte e di storia, possedimento della famiglia Farnese fino al 1731, e le province e le regioni del centro Italia.

La rassegna, a cura di Roberto Ricci, Davide Francioni e Simone Gambacorta, è organizzata dall’Associazione Memoria & Progetto Onlus. Gli incontri, a ingresso gratuito e su prenotazione su borgocampli.it, si svolgeranno in piazza Vittorio Emanuele II a Campli (Teramo).

Ecco gli appuntamenti:
    Sabato 18 “Omaggio a Quinto Ercole”, tavola rotonda per il 150/o anniversario della nascita del medico, politico, migrante in Australia, con letture di brani dal romanzo “No escape” di Velia Ercole.
    Sabato 25 dibattito “I viaggi di Michele Prisco e Ennio Flaiano”. Domenica 26 “Dal borgo alla vetta”, passeggiata nella Valle degli Scoiattoli Battaglia e incontro con lo scrittore Massimiliano Ossini e presentazione del libro “Kalipè” di Veronica Marcattili.

In programma, come riporta l’Ansa, dal 18 luglio al 24 agosto nell’Auditorium di Santa Maria degli Angeli, la mostra d’arte contemporanea “Animus” con opere di Antonio Giusti, Romeo Chebak, Johnny Ngbwa e Gabriele Congiu.

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Chieti

Il centro storico di Bucchianico immutato dal XIII secolo

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Il centro storico di Bucchianico

CHIETI – Il centro storico di Bucchianico fornisce un’immagine chiara della sua storia. L’attuale forma urbanistica del centro antico è identica a quella vista e vissuta da S. Camillo; nulla è cambiato nell’impianto, se non in piccola parte in seguito all’intensa ricostruzione edilizia avvenuta nel XVIII secolo, modificante peraltro anche la morfologia volumetrica. L’assetto urbanistico della Bucchianico antica risale ai secoli XIII e XIV ed è connesso alla fioritura comunale che si ebbe, sebbene già nei secoli precedenti vi fosse un chiaro modello di sviluppo urbano.

Il centro storico di Bucchianico si sviluppa sui quattro assi longitudinali e paralleli: Corso Samuele Pierantonj, via S. Camillo, via Vasari e via S. Bartolomeo, cui si intersecano ripide traverse denominate “rue” (o “rue acquarie”) inizialmente destinate allo scolo delle acque meteoriche e domestiche.

Alle estremità degli assi che si adattano alla morfologia della collina, la piazza Roma (già Piazza S. Angelo) e la chiesa di S.Urbano (già monastero benedettino) fungono da poli contrapposti e centri di vita sociale.

Il tessuto edilizio si adagia alle falde collinari rivelando la lottizzazione medievale e la successiva modificazione sei-settecentesca.

Scendendo dalla piazza nella scalinata di via Cappellina S. Camillo si scorge sulla destra il medievale Portico di S. Silvestro con due campate voltate a crociera interamente realizzate in mattoni con due ben conservati archi gotici. Sopra questo portico si sviluppava l’antica chiesa di S. Silvestro (prime notizie risalgono al 1085) trasformata nella seconda metà del ‘700 nel palazzo Maij Scoppetta.

Di questo palazzo si osserva dalla piazza l’ordinata facciata, ritmata dalle paraste binate con cornice a dentelli, entrambi realizzati nella sapiente combinazione cromatica del mattone rosso e mattone giallo.

Il nome del paese prende origine da una disputa che ci fu nel XIV sec. tra chietini e bucchianichesi circa i confini. L’esercito chietino era prossimo alle mura e i bucchianichesi si preparavano a respingere un attacco che si preannunciava fatale per Bucchianico. Ma Sant’Urbano andò in sogno al Sergentiere, capo della milizia, (questa figura è ereditaria ed appartiene da secoli alla famiglia Tatasciore-papè) e gli suggerì di far correre gli uomini, contraddistinti da fasce rosse e azzurre e con un pennacchio di piume colorate, sui merli delle mura in andirivieni per far sembrare l’esercito più numeroso di quanto realmente fosse. Nel frattempo, la popolazione delle campagne si era rifugiata, condotta dal Banderese, dentro le mura di Bucchianico. Il trucco funzionò e i chietini, spaventati, desistettero dall’attaccare.

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Abruzzo

Presentato il programma del Carnevale Giuliese

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Presentato oggi, in conferenza stampa al Comune di Giulianova, il programma della prima edizione del rinnovato Carnevale Giuliese che riproporrà, dopo tanti anni, la sfilata dei carri allegorici al cui allestimento, con entusiasmo ed impegno, hanno partecipato tutti i quartieri giuliesi (Lido, Paese, Annunziata, Colleranesco, Case di Trento e Villa Pozzoni).

Presenti all’incontro con i giornalisti il Sindaco Jwan Costantini, l’Assessore alle Manifestazioni ed Grandi Eventi Marco Di Carlo, il Consigliere Comunale Paolo Giorgini, il Direttore artistico Daniele Panichi e i rappresentanti dei quartieri Sandro Brandimarte ed Ivan Cipolloni per l’Annunziata, Grazia Corini per il Lido, Mattia Albani per Villa Pozzoni, Matteo Marini per Case di Trento.

“Dopo vent’anni siamo riusciti a riportare il carnevale a Giulianova in una due giorni di eventi – dichiara il Sindaco Jwan Costantini – e la nostra città sarà l’unica quest’anno, in provincia di Teramo, a proporre la sfilata dei carri allegorici. In pochi giorni siamo riusciti in qualcosa di straordinario ed il merito è dell’Assessore Di Carlo e del Consigliere Giorgini, ma soprattutto di chi il carnevale lo ha letteralmente inventato, ovvero il Direttore artistico Daniele Panichi, che ha messo a disposizione la sua esperienza nell’organizzare tante edizioni del carnevale di Alba Adriatica. La città ha dimostrato nuovamente una gran voglia di fare e di rinascere e di collocarsi, nuovamente, al centro di attività turistiche, culturali e di intrattenimento di qualità. In questa iniziativa si avverte il senso di giuliesità che volevamo ricreare, oltre i campanilismi politici”.  

“La nostra proposta è stata accolta con grande entusiasmo da tutti quartieri – dichiara l’Assessore alle Manifestazioni Marco Di Carlo – il tempo era davvero poco ma i cittadini non si sono risparmiati, lavorando giorno e notte e mettendo in campo idee e competenze per l’allestimento dei carri e l’organizzazione di gruppi mascherati. Sarà un bellissimo momento di divertimento ed aggregazione che domenica 23 febbraio vedrà coinvolto il Lido e martedì 25 febbraio si ripeterà a Giulianova Paese. Oltre ai singoli cittadini che hanno lavorato alla programmazione dell’evento mi preme ringraziare tutti i commercianti, gli artisti Elisa Concetto ed Armando Ianni che presenteranno questa edizione del carnevale, la Pro Loco “Vivere il Mare”, i Comitati di Quartiere, le Associazioni, la Protezione Civile, la Polizia Penitenziaria, i Carabinieri in congedo e gli agenti di Polizia Municipale”.

“Lo spirito di aggregazione e vivacità che è emerso in occasione dell’organizzazione del carnevale è stato per noi davvero emozionante – dichiara il Consigliere Paolo Giorgini – non si ha memoria, negli anni, di un altro evento che abbia visto il reale coinvolgimento di tutti i quartieri della città”.

“Ringrazio l’amministrazione comunale per la grande capacità che ha di cogliere le occasioni per lo sviluppo della città – dichiara il Direttore artistico Daniele Panichi – ed  i quartieri che hanno lavorato incessantemente per quaranta giorni. Siamo già in collaborazione con gli amministratori per la realizzazione del carnevale estivi con manifestazioni che verranno spalmate in quattro giorni di festa”.

Il Carnevale Giuliese 2020 si svolgerà in due momenti, ovvero nei giorni di domenica 23 al Lido e di martedì 25 febbraio al Paese, dalle ore 14.30 alle 19.00. Sei saranno i carri che sfileranno per la città (Gladiatori, Brucomela, Gente di Mare, Trogloditi, Sant’Anton de la Rocc e Draghi) insieme ai gruppi mascherati, che si esibiranno in splendide coreografie. I carri allegorici partiranno alle ore 14 e 30 dal Piazzale della Chiesa di San Pietro al Lido e dal piazzale del Santuario della Madonna dello Splendore al Paese.

I punti di ritrovo ed aggregazione saranno Piazza Fosse Ardeatine al Lido e Piazza del Belvedere nella parte alta della città, dove saranno montati due palchi per la presentazione degli eventi. Ad intrattenere il pubblico ci saranno anche trampolieri, animazione per bambini, musica live, schiuma party e tanto altro.

In occasione dei due aventi carnevaleschi è stato disposto, con un’apposita ordinanza consultabile sull’Albo Pretorio del sito internet del Comune di Giulianova, il divieto di sosta al Lido, dalle ore 8.00 alle 20.00 del 23 febbraio, in Viale Orsini, dall’incrocio con Via Gasbarrini al quello con Via N. Sauro, in Via Trieste, dall’intersezione con Via N. Sauro a quella con Via Genova ed in Via N. Sauro, dall’intersezione con il Lungomare Zara all’intersezione con Via Bolzano.

Stesse disposizioni interesseranno Giulianova Paese in occasione del passaggio dei carri e dei momenti di festa previsti per martedì 25 febbraio. Dalle ore 8.00 alle 14.30 è vietata la sosta con rimozione forzata nel piazzale antistante il Santuario della Madonna dello Splendore. Mentre,  dalle ore 08.00 alle ore 20.00, e comunque fino all’avvenuta completa pulizia delle strade interessate, è vietata la sosta sul tratto del Viale dello Splendore all’incrocio con Via Acquaviva, su Corso Garibaldi, i due tratti di strada costeggianti Piazza della Libertà, Via Gramsci, dall’incrocio con Via Cesare Battisti all’intersezione con Piazza Libertà/Belvedere e Via Bindi.

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