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Pesaro-Urbino

Pesaro, omicidio di ‘ndrangheta, Salvini in città: Bruzzese voleva uscire dal sistema di protezione

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PESARO – Sono passati due giorni dall’omicidio di Marcello Bruzzese e la città si trova ancora scossa e con i riflettori puntati contro. Oggi è arrivato anche il Ministro dell’Interno e vice premier Matteo Salvini, per presiedere il Comitato per l’ordine e la sicurezza.

<<Vedremo cosa non ha funzionato nel sistema di protezione, anche se il lavoro delle forze dell’ordine è eccellente – ha commentato Salvini – per fortuna i dati ci dicono che le Marche e i marchigiani sono più forti di qualunque infiltrazione criminale, e i dati lo confermano>>. Dopodiché il Ministro ha reso noti nuovi dettagli sulla situazione di Bruzzese: <<questo signore, al quale va una preghiera, da oltre due anni e mezzo aveva chiesto di uscire dal sistema di protezione>>. Infine Salvini, al quale le opposizioni imputano di aver abbassato la guardia nei confronti delle mafie, ha lanciato un messaggio sulla presenza dello Stato: <<stiamo attenti, staremo attenti, stiamo sequestrando e confiscando beni ai mafiosi, però sono orgoglioso del lavoro che le forze dell’ordine stanno facendo in questa splendida regione che non merita di essere accostata a certi fenomeni. L’episodio di Pesaro – conclude – è un gesto di estrema debolezza, non di forza. Un segnale di arroganza, di violenza ma di debolezza. Lo Stato è più forte e, alla fine, la battaglia sarà vinta. Se pensano di spaventare qualcuno, si sbagliano>>.

Appare invece sensibilmente più preoccupato, il Presidente della Commissione Antimafia, il pentastellato Nicola Morra. Intervenendo quasi contemporaneamente al vice premier, il cinquestelle ha commentato: <<L’omicidio di Marcello Bruzzese, fratello di un collaboratore di giustizia e pertanto sottoposto a protezione è stato un evento grave ed inquietante. Ho deciso – rende noto Morra – di convocare in commissione Antimafia, per i primi giorni di gennaio, il sottosegretario Luigi Gaetti e il generale Paolo Aceto, del servizio centrale di protezione, affinché possano aiutare a chiarire i punti oscuri di questa vicenda>>. Il pentastellato conclude affermando che: <<non è stato fatto il necessario per proteggere un collaboratore e i suoi familiari. La procura di Pesaro, la Dda di Ancona in collaborazione con quella di Reggio Calabria e le forze dell’ordine stanno lavorando a ritmo serrato per dare le dovute e necessarie risposte, oltre che per individuare gli assassini>>.

Di tutt’altro tenore invece il commento del primo cittadino di Pesaro, Matteo Ricci, che con un post su facebook si lascia andare a dichiarazioni forti: <<Non è giusto che una città venga sconvolta in questo modo. Quanti sono i collaboratori di giustizia a Pesaro? Quale è il livello di sicurezza richiesto? Cosa non ha funzionato ieri? Sono solo alcune delle domande che rivolgerò domani ufficialmente a Prefettura e Ministero del Interno. Già in passato Pesaro è stata sede di protezione per pentiti – osserva – ma ciò che è successo ieri è molto grave. Ora si creerà un’apprensione nuova e giustificata nella popolazione, stato d’animo che il sindaco deve provare a interpretare. In questo caso – conclude il sindaco – non è la ‘ndrangheta che è venuta a Pesaro, ma è lo Stato che ha portato a Pesaro delle persone da proteggere dalla ‘ndrangheta, probabilmente perché considera questo territorio più slegato da certi fenomeni criminali>>.

Ascoli Piceno

Marche: truffa di falsi operatori di Marche Multiservizi

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URBINO: A causa di alcune segnalazioni pervenute, Marche Multiservizi,avvisa i propri clienti ad evitare di incorrere in possibili truffe.Il personale di Marche Multiservizi,sono identificabili da una divisa color verde con il logo MMS e muniti di un tesserino di riconoscimento. Nessuno è incaricato di intervenire sugli impianti interni né di fare proposte commerciali a domicilio, ad eccezione dei casi di sostituzione, manutenzione o lettura dei contatori posizionati all’interno delle abitazioni o di una verifica richiesta da parte del cliente stesso. Tutto ciò vale anche per le società terze che svolgono il servizio per conto di MMS.
Pertanto, se qualcuno si presentasse a domicilio per la verifica dei sistemi idraulici o del gas o per una verifica sulle bollette, all’interno delle case, non può trattarsi di un operatore di Marche Multiservizi e in nessuna circostanza possono effettuare incassi o rimborsi di denaro.

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Cronaca

Marche: ruba auricolari all’ Ipercoop arrestata 29enne

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PESARO: Una 29enne è stata arrestata dopo aver rubato degli auricolari all’interno del centro commerciale dell’Ipercoop Miralfiore di Pesaro.. Il furto è stato notato dalla guardia giurata che, attraverso la videosorveglianza, dove la ragazza di origine cubana, ha sottratto degli auricolari disfacendosi della confezione pagando solamente una bottiglietta d’acqua alla cassa.
La guardia giurata ha tentato di fermarla,ma è stato spintonato e graffiato dalla 29enne All’arrivo dei carabinieri, la giovane è stata trovata in possesso di 4 coppie di auricolari bluetooh, per un valore di 90 euro ed è stata arrestata.

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4zampe

Alba Adriatica: Adozione per Rex

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ALBA ADRIATICA(TE): Rex é un pastore tedesco di quasi un anno e mezzo. Praticamente un cucciolotto. Un cucciolotto che però sta crescendo in un recinto che inizia a stargli stretto. Rex è un ottimo cane. È dolce ed é un bellissimo esemplare della sua razza. Rispettoso dei suoi compagni, che ama giocare e che va d’accordo con tutti. È un cane sensibile, vivace ma corretto.Continuando a lavorare insieme a lui, Rex sarà un amico che negli anni vi riempirà di soddisfazioni, perché la cosa di cui ha più bisogno ora Rex, è proprio un capobranco per la vita. Qualcuno che lo guidi, che lo aiuti e che possa essere per lui un grande punto di riferimento. Per l’adozone conttatare Zampe di Canalba Alba Adriatica 0861 1754601

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