Tre giorni di incontri, visite guidate e degustazioni hanno celebrato il patrimonio condiviso tra Abruzzo e Marche con una partecipazione record.
TERAMO – Con una partecipazione numerosa e appassionata si è conclusa la rassegna “Cultura e Tradizione tra le sponde del Tronto” 2025 a Martinsicuro, che anche quest’anno ha raggiunto la VII edizione ed ha saputo unire momenti di riflessione culturale alla valorizzazione del territorio e alla riscoperta delle tradizioni locali.
L’edizione 2025 ha registrato un incremento significativo di presenze, arricchendosi della partecipazione di numerosi turisti, che hanno mostrato vivo interesse e soddisfazione per l’opportunità di vivere un’esperienza autentica a cavallo tra Abruzzo e Marche.
Tre giorni di cultura e confronto
La manifestazione, articolata in tre giornate, ha proposto visite guidate, convegni, incontri e momenti di dibattito che hanno visto protagonisti esperti, studiosi e rappresentanti delle realtà locali. I temi hanno spaziato dall’identità culturale alla storia condivisa tra le due regioni, fino al ruolo delle tradizioni nel mondo contemporaneo.
Il gran finale: un viaggio nei sapori
Tra i momenti più attesi e apprezzati di “Cultura e Tradizione tra le sponde del Tronto” 2025 a Martinsicuro, la degustazione conclusiva ha offerto un percorso enogastronomico tra i sapori tipici delle due sponde del Tronto. Prodotti locali di eccellenza, raccontati da produttori e noti chef, hanno trasformato la serata in una festa dei sensi, unendo gusto e memoria delle radici.
I ringraziamenti
Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai professori Stefano Papetti, Alberto Melarangelo, Antonio Attorre e al dott. Matteo Di Natale per la loro disponibilità; alla dott.ssa Carla Dragoni per la moderazione; a Slow Food Piceno San Benedetto Valdaso e Slow Food Terre Teramane; agli chef e ai ristoratori che hanno deliziato il pubblico: Gianmarco Di Girolami del Ristorante & Blob Caffè di Offida con i maccheroncini al ragù di maiale, la chef Margherita dell’Agriturismo Terre di Ea di Tortoreto con il “cif e ciaf di maiale”, Patrizia Corradetti del Ristorante Zenobi di Colonnella e i cuochi della mensa comunale con i dolci della tradizione.
Un grazie particolare è stato rivolto anche agli enti patrocinanti, all’Associazione GAMA, al personale dell’Area IV – Servizio socio-culturale, ai volontari, ai produttori locali e a tutti i partecipanti.
Un appuntamento sempre più atteso
La rassegna si conferma un evento di riferimento per chi desidera conoscere e tramandare il ricco patrimonio culturale e tradizionale del territorio piceno-abruzzese. Con la crescente partecipazione e l’attenzione mediatica riscontrata, Martinsicuro rinnova il suo impegno a promuovere un appuntamento ormai divenuto punto fermo del calendario culturale cittadino e dell’intero territorio.