Martinsicuro, in uscita “Metamorfosi inverse”, romanzo di Alessandra Bucci

Pubblichiamo la recensione del romanzo in uscita della poetessa e scrittrice truentina, che presenterà l'opera il prossimo 22 febbraio in Sala Consiliare.

Alessandra Bucci Metamorfosi Inverse
L'autrice Alessandra Bucci mostra il suo ultimo romanzo "Metamorfosi Inverse"

Ho avuto il piacere di leggere in anteprima l’ultimo lavoro della scrittrice e poetessa truentina Alessandra Bucci che si sta facendo conoscere non solo nel mondo della poesia, ma anche e soprattutto per i temi forti che interagiscono con questa nobile forma d’arte rendendoli quasi risolvibili e meritevoli di interesse all’unico scopo di smuovere le coscienze.

“Metamorfosi inverse” di Alessandra Bucci è un romanzo che tocca un argomento molto importante, quello del bullismo, una forma di prevaricazione sociale che comincia sui banchi di scuola e, come una piaga, si allarga alla famiglia, al lavoro e ad ogni contesto sociale e pubblico. Questo male del secolo, ma anche dei secoli precedenti, può assumere anche altri nomi come “mobbing” ad esempio. Non è una patologia psicotica o una sindrome da stress ma si tratta di un vero e proprio abuso di potere esercitato da un soggetto più forte su uno più debole. Quindi “combatterlo”, trovo che sia inappropriato come termine verbale. Trovo più giusto usare il verbo “educare” al cambiamento. Educare al rispetto delle diversità e delle vite altrui. Lo dobbiamo prima di tutto a noi stessi e poi a tutti gli altri.

A tal proposito infatti, e spero che l’autrice e la casa editrice mi perdonino per questo, voglio svelarvi solo alcune righe che hanno l’importante compito di solleticare la curiosità del lettore. Le parole con le quali l’autrice apre il romanzo le ritroviamo in un certo senso in ogni pagina come una eco che dà vita ad una storia che va oltre il semplice romanzo: <<a me stessa, affinché possa trovare la forza di trasformarmi giorno per giorno in una persona miglior>>.

La trama abbraccia anche altri temi come quello della solitudine. Bullismo e solitudine spingono la protagonista a trovare una forma di difesa come quella della bulimia che oltre al corpo corrode l’animo offrendo alla persona in difficoltà una momentanea via di fuga attraverso un momentaneo e fugace appagamento.

La particolarità di questa scrittrice che, a mio avviso, la distingue dagli altri scrittori, è che riesce a mettere nero su bianco temi scottanti usando la delicatezza e la forza espressiva senza mai mettere sotto accusa nessuno. Le cose e gli atteggiamenti vanno cambiati con la riflessione e con prese di posizione che non mirano a voler insegnare qualcosa ma a sentire di volerla cambiare nel bene comune dell’intesa e della bellezza nei rapporti umani. “Metamorfosi inverse” è uno spingersi oltre le proprie paure e sembra quasi il seguito di “Oltre”, il romanzo precedente della stessa autrice, anche se le trame sono nettamente distinte. Leggendo questa storia vi troverete varie forme di bullismo che non appartengono solo agli adolescenti ma anche agli adulti. Quelle che ritroviamo negli ambienti di lavoro dove il rispetto delle gerarchie si confonde spesso con il prevalere sull’atro.

Sarò ripetitiva ma sono solidale con l’autrice Alessandra Bucci quando scrive che dobbiamo impegnarci al rispetto delle vite altrui. Le dobbiamo toccare con delicatezza lasciando impronte sulla pelle che segneranno ogni vita nell’accettazione di tutte le diversità. Il romanzo avrà sicuramente un riscontro positivo. A me ha toccato molto. Ed è per questo che rinnovo l’invito a tutti a partecipare alla presentazione che si terrà il 22 febbraio presso la sala consiliare del comune di Martinsicuro alle ore 21 perché, storie come questa, possono smuovere l’opinione pubblica e la sensibilità del lettore laddove il disinteresse e la scarsa sensibilità emotiva non fanno altro che avallare comportamenti che svalutano la vita umana.

Giusy Valori