fbpx
Connect with us

Cronaca Sportiva

Frosinone corsaro a Pescara

Nesta inguaia Oddo e rafforza l’obiettivo della serie A

Avatar

Published

il

La partita all’Adriatico tra Pescara e Frosinone rappresentava un momento di verifica per il mister della squadra abruzzese Oddo e per Nesta la possibilità di confermarsi in zona promozione. Alla fine è Nesta ad uscire con i tre punti e rafforzare la zona promozione del suo Frosinone. Oddo con questo risultato rischia l’esonero. A differenza della vigilia Oddo schiera la sua squadra con il 3-5-2, mettendosi a specchio con gli avversari.

Diverse novità di formazione nei biancoazzurri per rialzare la testa dopo la pesante sconfitta contro il Venezia di martedì sera. Rientra Maistro, che gioca alle spalle di Bocic. In difesa Balzano e Bocchetti in panchina, Scognamiglio e e Jaroszynski dall’inizio. A centrocampo torna Valdifiori in regia, mentre sulla corsia di destra Ventola prende il posto di Nzita, squalificato e a sinistra  Masciangelo al posto di Galano.

Il Frosinone dopo il pareggio in casa contro l’Entella, schiera Beghetto al posto di Salvi e l’ex di turno Zampano, mentre in attacco continua la rotazione degli attaccanti ed il confermando Novakovich viene affiancato da Ciano.

E’ subito il Frosinone a fare la partita ed 7′ da un errore di Jaroszynski che perde palla sulla pressione di Zampano e Rohden. La palla giunge a Novakovich in area che supera Scognamiglio serve Ciano che di piatto segna la prima rete dei gialloazzurri. Il Pescara prova subito a reagire con Ventola ma Bardi dice di no. Il Frosinone quando può riparte in contropiede, ma è Ciano al 15’ a non arrivare ad un passaggio di di Novakovich. Il Pescara prova a cercare il pareggio, ma non impensierisce Bardi al contrario delle ripartenze ciociare. Al 24’ ed 26 il Frosinone va vicino al raddoppio con Ciano e Rohden.

Al 28’ Drudi è costretto a lasciare il campo in favore di Galano, a seguito di un scontro con Kastanos. Questa sostituzione forzata porta al cambio modulo, Oddo passa al 4-1-4-1. Al 47’ l’arbitro Gariglio fischia la fine del primo tempo con i ciociari meritatamente in vantaggio.

Ad inizio ripresa Oddo sostituisce Omeonga per Belloni, schierando un Pescara ultra offensivo. Al 50′ il Frosinone raddoppia. Ancora un errore di Jaroszunsky. Zampano serve in profondità Ciano che entra in area, supera Scognamiglio e serve Novalovich che insacca a porta vuota. Il resto del secondo tempo vede il Frosinone in assoluto controllo mentre il Pescara cerca invano in modo sterile di riaprire la partita.

Il Frosinone porta a casa tre punti pesanti per la propria classifica dando prova di una buona organizzazione collettiva e, finalmente, di cinismo da parte dei suoi attaccanti, che sono stati bravi a sfruttare le poche occasioni. Continua la serie negativa degli abruzzesi con la panchina di Massimo Oddo che scricchiola pesantemente. I biancoazzurri infatti pagano molto caro i tanti, troppi errori in fase di impostazione e costruzione del gioco, in difesa e negli ultimi trenta metri.

Nel prossimo turno il Pescara andrà in visita al Via del Mare contro il Lecce, mentre il Frosinone ospiterà allo Stirpe la Cremonese.

PESCARA (3-5-2): Fiorillo – Drudi, Scognamiglio, Jaroszynski – Ventola, Omeonga, Valdifiori, Memushaj, Masciangelo – Maistro, Bocic. A disposizione: Alastra, Radaelli, Guth, Bocchetti, Balzano, Riccardi, Busellato, Fernandes, Diambo, Galano, Capone, Belloni. All. Oddo

FROSINONE (3-5-2): Bardi – Brighenti, Ariaudo, Capuano – Zampano, Kastanos, Rohden, Maiello, Beghetto – Ciano, Novakovich. A disposizione: Iacobucci, Trovato, Curado, Salvi, D’Elia, Vitale, Tribuzzi, Carraro, Tabanelli, Dionisi, Parzyszek. All. Nesta

Di Vincenzo Di Ruzza

Cronaca Sportiva

Serie C, Fermana-Matelica 1-1

Luigi Tommolini

Published

il

FERMO – “E allora sì che vale ‘a pena e vivere e suffrì, e allora sì che vale ‘a pena e crescere e capì, credere ancora all’amore, farsi portare un po’ di più.. oppure è tutta suggestione questa vita”.

Non potevano essere che le parole di Pino Daniele a salutare il turno odierno di campionato, dedicato alla memoria dell’eterno Diez Diego Armando Maradona e in casa Fermana a quella dell’ex Presidente Sergio Rogante, tragicamente scomparso nella nottata di ieri.
Nel secondo derby stagionale che rievoca le vecchie sfide della Serie D, nonostante l’assenza di pathos viste le porte chiuse, il Matelica nel tredicesimo turno di campionato impatta per 1-1 al Bruno Recchioni. Primo incontro tra le due squadre nei professionisti, ospiti reduci dal rocambolesco pari al fotofinish con il Cesena, Fermana invece dallo stop del Nereo Rocco. Unica variazione nelle fila dei biancorossi il ritorno di Cardinali tra i pali, per il resto mister Colavitto conferma dieci undicesimi della formazione capace di imbrogliare i bianconeri sette giorni fa. Gialloblù invece con diversi cambi nell’undici iniziale, alle prese con una settimana complicata dalle positività Covid-19 (Massolo e Manetta) e con una grande voglia di riscattare la partenza difficile e le diverse prestazioni opache dei primi turni. Assente capitan Comotto, Mister Antonioli optava per il doppio rientro di Urbinati, out per un risentimento muscolare dalla partita con il Carpi, e Rossoni, vittima di uno stop alla caviglia, insieme a loro a comporre la linea difensiva Scrosta e De Pascalis. In avanti la coppia Cognigni e Boateng, con Neglia alle spalle.
Buon ritmo sin dalle prime battute con i gialloblù che, con il coltello tra i denti, provavano a far loro l’intera posta. Botta e risposta con il punteggio che cambiava a ridosso del quarto d’ora. Il gol del vantaggio della Fermana al 13’ pt era firmato da Boateng, servito da Grbac innescato dal bel tacco di Neglia. Il Matelica si riportava però subito in careggiata con Calcagni che dopo appena un giro di lancette trafiggeva Ginestra per l’1-1. Diverse le emozioni nei primi 45’, con le due squadre che si affrontavano senza timori reverenziali ma non riuscivano più a creare nette occasioni da gol.
Nella ripresa, complice anche il terreno allentato dalla pioggia costante, scendeva molto l’intensità di gioco, in un paio di occasioni era solo Balestrero a sfiorare la rete del sorpasso biancorosso, prima di lasciare il posto a Moretti, mentre nelle fila locali si faceva vedere a 5’ dal termine ancora Boateng con una bordata fuori misura.
Pochissimi i cenni degni di nota nei secondi 45’ con i locali che si risvegliavano solo a ridosso del triplice fischio.
Per i biancorossi testa già all’anticipo di sabato prossimo con il Gubbio.

La cronaca

Prima frazione
4’ pt primo corner Fermana
8’ pt occasione firmata Franchi e Volpicelli: entrambe le conclusioni vengono murate
13’ pt GOL!! buon break a centrocampo dei padroni di casa Boateng si invola e trafigge Cardinali
14’ pt GOL!! Immediato pari firmato Calcagni
15’ pt Cardinali si rifugia in corner sul tentativo di Neglia
21’ pt esterno della rete per Neglia poi è Iotti ad avere una buona occasione
28’ pt Volpicelli prova a insidiare Ginestra
42’ pt: occasione Fermana con De Pascalis

Seconda frazione
5’ st Balestero alto
11’ st Grbac si immola su Balestrero
15’ st ci prova Volpicelli, solo corner per lui
35’ st Franchi dal limite, alto
38’ st punizione di Bordo out
40’ st bordata di Boateng


CAMPIONATO SERIE C, GIRONE “B”
XIII^ GIORNATA

FERMANA – MATELICA 1-1

FERMANA (4-3-1-2): 1 Ginestra, 24 Rossoni, 20 De Pascalis (22’ st 2 Manzi), 14 Scrosta, 3 Mordini; 4 Urbinati (33’ st 19 Grossi), 29 Grbac, 10 Iotti; 11 Neglia; 9 Cognigni (44’ st 28 Raffini), 17 Boateng (44’ st 25 Palmieri). A disposizione: 12 Zizzania, 7 Liguori, 13 Esposito, 16 Staiano, 18 Cremona, 21 Sperotto, 23 Diop, 26 Bigica. Allenatore Mauro Antonioli.
MATELICA (4-3-3): 1 Cardinali; 24 Masini, 14 Cason, 4 De Santis, 27 Maurizii; 19 Calcagni, 5 Bordo, 11 Balestrero (24’ st 17 Moretti); 7 Volpicelli (33’ st 8 Pizzutelli), 10 Leonetti (43’ st 18 Magri), 23 Franchi (43’ st 21 Peroni). A disposizione: 22 Martorel, 28 Puddu, 2 Fracassini, 6 Barbarossa, 9 Rossetti, 16 Baraboglia, 26 Ruani. Allenatore Gianluca Colavitto.
ARBITRO: Sig. Luca Cherchi della sezione di Carbonia.
ASSISTENTI: Sig. ri Glauco Zanellati della sezione di Seregno e Alessandro Antonio Boggiani della sezione di Monza.
QUARTO UOMO: Sig. William Villa della sezione di Rimini.
RETI: 13’ pt Boateng, 14’ pt Calcagni.
NOTE: gara a porte chiuse; osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Diego Armando Maradona, ospiti in divisa biancorossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere bianco; locali (con il lutto al braccio per la scomparsa dell’ex Presidente Sergio Rogante) in divisa gialla, pantaloncini blu e calzettoni gialli e portiere nero; corner 5-3; espulso al 49’ st Cason per doppio giallo; ammoniti Rossoni, Grbac, Volpicelli, Boateng e De Pascalis; recupero 0’ pt, 5’st.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Cronaca Sportiva

Una Samb sprecona non va oltre il pari. Contro il Legnago è 1-1

Luigi Tommolini

Published

il

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un pareggio acciuffato a tre minuti dalla fine per la Samb di Zironelli che per quanto visto complessivamente e soprattutto nella ripresa avrebbe meritato la vittoria.

Nel primo tempo Zironelli lascia in panchina Nocciolini e forse questa è stata una grossa pecca per quanto visto poi all’entrata dell’attaccante ex Ravenna.

Due rigori nel primo tempo (uno per parte). L’ arbitro, però, vede soltanto il secondo, quello a favore dei veneti, realizzato da Luppi al quarto d’ora.

Poi la Samb colpisce un palo con Shaka e colleziona occasioni anche clamorose nella ripresa.

Lavilla addirittura sbaglia da due metri dal bersaglio e a portiere battuto.

L’estremo difensore avversario, poi, classe 2001, si erge a protagonista sventando almeno due occasioni limpide da gol per i rossoblu.

E’ un suo coetaneo, Masini della Samb, a ristabilire la parità di testa.

Il Legnago guadagna un altro pari, il sesto in sei partite giocate in trasferta.

Per la Samb un punto che va molto stretto.

Mercoledì c’è il recupero in casa dell’Arezzo.


CRONACA 

Primo tempo

1 Tiro di Rolfini parata di Nobile.

2 Risponde la Samb con Malotti che chiama alla parata sul palo destro Pizzignacco.

Piove copiosamente.

10 intervento dubbio in area Samb, l’arbitro sorvola.

12 Cristini interviene in area su Rolfini. Questa volta Garofalo indica il dischetto.

13 Dagli undici metri realizza Luppi spiazzando Nobile. Samb 0 Legnago 1.

16 angolo dalla destra d’attacco rossoblu incorna Shaka sotto la traversa il portiere dei veneti devia provvidenzialmente in angolo.

25 ammonito Perna del Legnago.

26 PALO SAMB. Shaka, in piena area, si gira e trova il palo basso alla destra del portiere avversario.

33 ammonito Antonelli del Legnago.

34 Lavilla dalla destra per Maxi Lopez che, al centro dell’area, si gira e lascia partire il tiro, sopra la trasversale.

42 ammonito Zanoli per il Legnago.

43 punizione Samb dai venti metri, Pizzignacco para a terra in tuffo sul palo destro

43 ammonito D’Angelo per la Samb.

Primo tempo deciso dal calcio di rigore realizzato dai veneti. Samb con possesso palla, colpisce un palo. Più giusto il pareggio. 

Secondo tempo

10 esce Luppi per Grandolfo, esce Bulevardi per Giacobbe.

13 ammonito Giacobbe per il Legnago.

14 Botta da calcio di punizione dai 25 metri sfiora il montante alla sinistra dell’estremo difensore ospite.

18 Malotti da sinistra col mancino, fuori di poco.

21 esce Morselli per Senese.

22 clamorosa occasione per la Samb: Maxi Lopez si gira e tira potente ma trova la respinta d’istinto del portiere; raccoglie Lavilla che da un paio di metri e a porta vuota manca clamorosamente il bersaglio….

25 escono Lavilla e D’Angelo per Masini e Nocciolini.

31 ammonito Gasperi

32 altra clamorosa occasione della Samb: punizione dai venti metri di Nocciolini diretta verso l’angolino basso alla sinistra di Pizzignacco, classe 2001, che si stende e compie un miracolo, ricacciando la sfera dalla rete.

33 ammonito Maxi Lopez.

33 entra Lescano per Maxi Lopez ed Enrici per  Di Pasquale.

36 esce Rolfini per Chakir.

42 PAREGGIO SAMB!!!!! Masini, classe 2001, di testa insacca, finalmente. Primo gol in maglia rossoblu.

43 ammonito D’Ambrosio.

50 dalla sinistra fronte d’attacco rossoblu Malotti sfiora il palo più lontano.

Finisce qui, la samb avrebbe meritato la vittoria soprattutto per quanto visto nella ripresa.


 IL TABELLINO

SAMB – LEGNAGO  1 – 1 (pt 0 – 1)

Reti: 13pt rigore Luppi; 42st Masini .

SAMB (3-5-2) Nobile; Cristini, D’Ambrosio, Di Pasquale (33st Enrici); Lavilla(25st Masini), Shaka, Angiulli, D’Angelo(25st Nocciolini), Malotti; Botta., Maxi Lopez (33st Lescano) .

A disposizione Laborda, Fusco, Biondi, Enrici, Chacon, Nocciolini, Occhiato, Serafino, Masini, De Cianci, Lescano, Liporace. All.: Mauro Zironelli.

LEGNAGO (4-3-1-2) Pizzignacco, Zanoli, Bondioli, Perna, Ricciardi; Gasperi, Antonelli, Luppi (10st Grandolfo); Morselli (21st Senese), Bulevardi (10st Giacobbe), Rolfini (36st Chakir).

A disposizione Pavoni, Colobo, Pellizzari, Girgi, Giacobbe, Ferraro, Senese, Chakir, Zanetti, Grandolfo, Mazzali. All.: Massimo Bagatti.

ARBITRO: Gino Garofalo della sezione di Torre del Greco.

Assistenti: Giovanni Dell’Orco della sezione di Policoro (Ass. 1) e Federico Votta della sezione di Moliterno (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Daniele Rutella della sezione di Enna.

Recupero: 2pt, 5st.

Ammoniti:  25pt Perna, 33pt Antonelli, 42pt Zanoli, 43pt D’Angelo (S), 13st Giacobbe, 31st Gasperi, 33st Maxi Lopez (S), 43st D’Ambrosio (S).

Espulsi:

Angoli: 9-0 (pt 5-0).

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Prima dell’ingresso in campo delle due squadre il ricordo di Franco Spinelli, factotum della Samb. Minuto di raccoglimento per la scomparsa in settimana di Diego Armando Maradona. Samb in maglia blu con inserto verticale centrale rosso, Legnago con la classica maglia a strisce verticali bianco azzurra. Pioggia a tratti copiosa, temperatura circa 11°C.


SALA STAMPA



ARTICOLI CORRELATI

Samb-Legnago, il cammino delle due squadre, i convocati, la vigilia


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Ascoli Calcio

L’Ascoli esonera Bertotto

Cambio di allenatore

Avatar

Published

il

Nota dell’Ascoli Calcio.

L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra il Sig. Valerio Bertotto, al quale va il ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi fino ad oggi.

A quanto pare sarà probabilmente sostituito da Delio Rossi.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini

Privacy Policy