fbpx
Connect with us

Abruzzo

Meritocrazia Italia: “Il Green Pass una sconfitta dello Stato democratico”

Published

on

Non sono i cittadini ad aver “creato” il coronavirus e non sono i cittadini i responsabili di una pandemia che non conosce tregua. Bisognerebbe entrare nella lucida visione dei fatti per comprendere che lo Stato dovrebbe garantire la sicurezza nazionale attraverso un programma informativo e non preclusivo. La formazione, l’informazione e la regolamentazione dovrebbero indurre i cittadini alla prudenza ma sempre privilegiando la libera scelta tra vaccinarsi o meno. Pertanto, sulla scia dei timori diffusi, è annunciato per la giornata di oggi un nuovo decreto. Secondo le anticipazioni, dovrebbe prevedere tra l’altro anche l’obbligo di green pass per i luoghi a rischio di assembramento a prescindere dal contesto epidemiologico territoriale di riferimento. Sarebbe passaggio indispensabile ai fini della variazione dei parametri di misurazione delle zone a rischio, e così consentire a tutte le regioni di restare ‘bianche’ almeno per la stagione estiva ed evitare diffuse misure restrittive. Negli auspici, servirebbe a incentivare l’accesso alle vaccinazioni. La questione è complessa e merita soluzioni di minore semplicismo, perché ogni misura è adeguata e legittima soltanto se risponde a un ragionevole bilanciamento tra interessi contrapposti e, nel verso di dar tutela ad alcuni diritti fondamentali, non finisca per comprimerne oltremodo degli altri. L’obbligatorietà del green pass, per l’accesso a servizi essenziali come per la fruizione di quelli di realizzazione di sé (per intendersi, quelli in questi mesi definiti ‘non rilevanti’, ma dei quali si è scoperta l’importanza ai fini di una adeguata qualità della vita e che pure rappresentano un tassello importante della vita sociale ed economica), implicherebbe una surrettizia introduzione dell’obbligo di vaccinazione che invece si è scelto, per ragioni di natura diversa, di non introdurre espressamente. Una scelta priva di coerenza e non rispettosa della libertà personale di cui all’art. 13 cost. e di quella di autodeterminazione terapeutica. Esigenze di tutela dell’incolumità pubblica e libertà personale devono essere contemperate attraverso determinazioni di maggiore rigore e serietà. Senza cedere a facili allarmismi, è vero che il rischio di nuove chiusure e di nuovi contagi non è scongiurato. Coerentemente con le proposte avanzate nei mesi scorsi, Meritocrazia Italia sollecita l’adozione di una strategia di reazione realmente utile alla costruzione di un equilibrio stabile e improntata a rigore logico e ragionevolezza. Tanto sarebbe stato necessario fare nell’ultimo anno in termini di riadeguamento infrastrutturale e organizzativo in diversi ambiti e tanto è ancora necessario fare. Oggi, come ieri, la scelta non può essere quella di affidarsi a opzioni di mera repressione. Occorre piuttosto puntare alla certezza dei comportamenti consentiti, se del caso con nuovi rigorosi protocolli, a un maggior impegno nel monitoraggio del rispetto delle regole, all’innalzamento del livello di sicurezza sanitaria, specie nei luoghi di cura, studio e lavoro. A favore del pieno esercizio delle libertà personali e di un’agevole ripresa delle attività economiche. L’invito alla vaccinazione passi per più adeguate campagne informative, per consensi realmente liberi e consapevoli. Da sempre convinta, però, che il primo prezioso contributo provenga dall’impegno dei singoli, Meritocrazia Italia sollecita anche i cittadini a percorrere la strada della prudenza. Confida in condotte di responsabilità, nell’interesse proprio e altrui, e in una massima spontanea adesione alla campagna vaccinale in corso. La libertà è davvero tale se esercitata con responsabilità.

L'Aquila

Roseto, arrestati due minorenni per spaccio, avevano hashish e cocaina

Published

on

cc carabinieri 112 volante

Notati da una pattuglia, hanno cercato di nascondersi, ma non sono passati inosservati ai carabinieri. Sono stati così arrestati per spaccio a Roseto due ragazzi minorenni che avevano un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

Lo stupefacente sequestrato dai carabinieri

TERAMO – I carabinieri stavano perlustrando il lungomare, per prevenire eventuali tentativi di furto negli stabilimenti balneari chiusi, quando hanno notato due sagome nel retro di un locale che, alla vista della pattuglia, hanno cercato di nascondersi. Si tratta di due minorenni sorpresi in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, che sono stati arrestati per spaccio a Roseto degli Abruzzi.

Il loro tentativo di passare inosservati non è sfuggito ai carabinieri che li hanno fermati e perquisiti. I due ragazzi avevano 75 dosi di hashish, complessivamente circa 50 grammi, oltre a 2 grammi di cocaina suddivise in 3 dosi. I due ragazzi avevano anche due bilancini di precisione. Tutto lo stupefacente è stato sequestrato, mentre i due giovani sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio e sono stati accompagnati al Centro Prima Accoglienza de L’Aquila, in attesa dell’udienza di convalida.

I carabinieri sono al lavoro ora per capire chi possa aver ceduto ai due minorenni arrestati per spaccio a Roseto le sostanze stupefacenti e a chi fossero destinate. Le indagini sono dirette dalla Procura presso il Tribunale dei Minorenni de L’Aquila.

Continue Reading

Abruzzo

Aborto in Abruzzo: utilizzo Ru486 raddoppiato nel 2021. Obiettori tra 75 e 90%

Published

on

PESCARA – Impennata di Ru486 nel 2021 in Abruzzo. Nel 2019 l’utilizzo del farmaco per l’interruzione di gravidanza aveva visto 196 utilizzatori che nel 2020 erano saliti a 214. Lo scorso anno sono stati invece 527 i casi in cui le donne ne hanno fatto ricorso. Un aumento di ben oltre il 100%, soprattutto nella provincia di Teramo.

Stabili invece le interruzioni di gravidanza, che si attestano a 1300 circa l’anno. Come riporta l’Ansa, con una nota del 2021 la Regione Abruzzo aveva raccomandato la somministrazione della Ru486 in ambito ospedaliero e non consultoriale, a maggior tutela delle pazienti in caso di effetti avversi che nei consultori potrebbero non essere trattati adeguatamente.

Per quanto riguarda gli obiettori di coscienza nella Asl di Pescara sono oltre 90 per cento mentre per le interruzioni di gravidanza c’è un’unità operativa specificamente dedicata alle Ivg a Penne. A Teramo gli obiettori arrivano all’80%, e le interruzioni si fanno all’ospedale di Teramo; a Chieti obiettori oltre il 90%. Le interruzioni si fanno all’ospedale Lanciano. Per L’Aquila le interruzioni si effettuano all’Aquila e Avezzano. La media degli obiettori nella Asl è del 75 per cento.

Continue Reading

Abruzzo

Abruzzo: “Siamo tutti Protezione civile”, prevedere per prevenire

Published

on

L’AQUILA – Venerdì 30 settembre dalle 16:00 alle 23:30, all’Aquila (Piazza Duomo) si rinnoverà l’evento “SHARPER – LA NOTTE DEI RICERCATORI” promosso e organizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso con la collaborazione del Comune dell’Aquila, del Gran Sasso Science Institute e della Regione Abruzzo.

Oltre ad offrire un programma vario e multidisciplinare, quest’anno l’evento sarà ancora più ricco grazie alla partecipazione dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile che metterà in campo professionalità e mezzi della protezione civile regionale a testimoniare l’impegno in favore della prevenzione e della sicurezza.

“La protezione civile è un sistema di persone, professionalità, mezzi e conoscenze che possono fare la differenza quando si è esposti ad un rischio ambientale” ha detto Mauro Casinghini, direttore dell’Agenzia di PC”. “Le decisioni in fase di emergenza devono essere prese in tempi rapidi”, ha aggiunto, “ma per costruire la consapevolezza del rischio c’è bisogno di studio e di collaborazione tra le istituzioni e il cittadino” “Tutti abbiamo un ruolo importante per proteggerci e per proteggere gli altri e quella di SHARPER rappresenta un’occasione importantissima per sensibilizzare e diffondere la cultura della prevenzione e delle buon pratiche, a cominciare dai più piccoli che potranno giocare e sperimentare insieme agli operatori di protezione civile”. 

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.