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Pescara

Pescara: tragedia in spiaggia, muore 58enne

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PESCARA – La tragedia è avvenuta questa mattina, mercoledì 21 luglio. Un 58enne è deceduto a causa di un malore mentre era in spiaggia. Da quanto appreso, pare che l’uomo si sia accasciato all’improvviso mentre stava facendo un passeggiata lungo la riva. Immediatamente sono giunti sul posto i sanitari del 118 allertati da alcune donne che lo avevano aiutato a sedersi all’ombra. Vani sono stati i tentativi di rianimarlo, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Ancona

I 4 writers italiani arrestati in India, provengono da Tortoreto (TE), Spoltore (PE), Grottammare (AP) e Monte San Vito (AN)

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Hanno imbrattato le carrozze della metropolitana di Ahmedabad, in India, provocando un danno di circa 600 euro, dopo essersi introdotti in una zona non aperta al pubblico. Per questi motivi sono stati arrestati i writers Gianluca Cudini di Tortoreto, Baldo Sacha di Monte San Vito, Daniele Stranieri di Spoltore e Paolo Capecci di Grottammare, in viaggio nel subcontinente.

Si sono introdotti n una ramo chiuso al pubblico della metropolitana di Ahmedabad, capitale del Gujarat in India, ed hanno disegnato alcuni graffiti su due carrozze del treno. Il fatto sarebbe avvenuto nella notte di sabato, proprio poche ore prima dell’inaugurazione di quel ramo della metropolitana, alla presenza del primo ministro Narendra Modi. Per questo motivo sono stati arrestati quattro writers italiani in viaggio in India.

Si tratta di Gianluca Cudini, di 24 anni residente a Tortoreto, Sacha Baldo, di 29 anni residente a Monte San Vito, Daniele Stranieri, di 21 anni residente a Spoltore e Paolo Capecci, di 27 anni residente a Grottammare. I quattro writers italiani arrestati in India, sono arrivati nel subcontinente lo scorso mercoledì, con un visto turistico della durata di un mese.

Sono accusati di aver provocato un danno ad una proprietà pubblica di 50 mila rupie, circa 600 euro, e di essersi introdotti in un’area interdetta. La polizia ha dichiarato che nell’alloggio che hanno prenotato, sono state ritrovate bombolette spray e vernici.

Il sindaco di Monte San Vito, Thomas Cillo, ha reso noto che la famiglia di uno di loro è in costante collegamento con l’ambasciata italiana in India, che ha assicurato che i quattro writers italiani arrestati in India stanno bene. Probabilmente verranno trasferiti a Mumbai. I quattro avrebbero dichiarato di aver fatto le tag e i graffiti per «gioco». Le autorità avrebbero chiesto loro spiegazioni su una sigla in particolare, «tas», chiedendo se fosse collegata ad una sigla eversiva. I ragazzi avrebbero spiegato che non c’è nessun collegamento e che sarebbe l’acronimo di «tagliatelle alla salsa» che per loro avrebbe un significato goliardico.

Il caso ha suscitato grande scalpore non solo sui media nazionali, ma anche quelli indiani. La foto del loro arresto, che li immortala accovacciati ai piedi di due agenti al loro fianco, ha fatto il giro di giornali, siti web e televisioni.

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Abruzzo

Aggressione omofoba a Pescara: condannato ad un anno

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PESCARA – Calci e pugni per una aggressione omofoba a Pescara, un anno di reclusione e pagamento delle spese processuali: è la sentenza di condanna per Lorenzo Di Flaviano, all’epoca 25enne, e per l’Arci si tratta di una “buona notizia dagli uffici di giustizia pescaresi a chiusura della vicenda dell’aggressione di esplicita matrice fascista, squadrista e omofoba del 2017 ai danni di frequentatori del circolo Arci Scum di Pescara Vecchia”.

Come riporta l’Ansa, la sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Francesco Marino su richiesta del pm Salvatore Campochiaro. “Il condannato – fa sapere sempre l’Arci – dovrà a risarcire le parti civili con 5000 euro a favore dell’aggredito e 500 a favore di Arci. Condannato altresì Di Flaviano a rifondere alle parti civili le spese da loro sostenute per euro 3.420 per ciascuna parte civile”.

Nella nota vengono sommariamente ricostruiti i fatti del maggio 2017, a cui seguirono due arresti nell’agosto dello stesso anno da parte della Digos: le vittime furono aggredite improvvisamente “con la motivazione di essere, essi aggressori, “fascisti e razzisti”, allusiva alla circostanza che l’aggredito si presentava quale frequentatore del Circolo Arci “Scumm”, all’esterno del quale campeggiava la scritta in inglese, dal seguente tenore: “Se sei razzista, sessista, omofobo non entrare””.

“La condanna costituisce una vittoria per l’intera società e per i diritti di ogni cittadino ed essere umano. Peccato dover constatare che, poco tempo dopo la vicenda, la Giunta Comunale di Pescara (di centrodestra) approvò un project financing per la riqualificazione degli impianti sportivi di Colle Breccia presentato da una società di cui è co-titolare il picchiatore sotto processo, il quale, inoltre risulta essere stato anche assunto nella segreteria della Presidenza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo”, chiude l’Arci. 

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Abruzzo

Aborto in Abruzzo: utilizzo Ru486 raddoppiato nel 2021. Obiettori tra 75 e 90%

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PESCARA – Impennata di Ru486 nel 2021 in Abruzzo. Nel 2019 l’utilizzo del farmaco per l’interruzione di gravidanza aveva visto 196 utilizzatori che nel 2020 erano saliti a 214. Lo scorso anno sono stati invece 527 i casi in cui le donne ne hanno fatto ricorso. Un aumento di ben oltre il 100%, soprattutto nella provincia di Teramo.

Stabili invece le interruzioni di gravidanza, che si attestano a 1300 circa l’anno. Come riporta l’Ansa, con una nota del 2021 la Regione Abruzzo aveva raccomandato la somministrazione della Ru486 in ambito ospedaliero e non consultoriale, a maggior tutela delle pazienti in caso di effetti avversi che nei consultori potrebbero non essere trattati adeguatamente.

Per quanto riguarda gli obiettori di coscienza nella Asl di Pescara sono oltre 90 per cento mentre per le interruzioni di gravidanza c’è un’unità operativa specificamente dedicata alle Ivg a Penne. A Teramo gli obiettori arrivano all’80%, e le interruzioni si fanno all’ospedale di Teramo; a Chieti obiettori oltre il 90%. Le interruzioni si fanno all’ospedale Lanciano. Per L’Aquila le interruzioni si effettuano all’Aquila e Avezzano. La media degli obiettori nella Asl è del 75 per cento.

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