fbpx
Connect with us

Abruzzo

Tragedia dell’Aquila, il papà di Tommaso: “Quella donna non ha colpe, siamo pronti ad abbracciarla”

Published

on

L’AQUILA – “Le mie figlie hanno visto le drammatiche scene e sono sotto shock: siamo distrutti e addolorati, chiediamo e chiederemo ancora scusa alla famiglia del povero Tommaso e dei bambini feriti”. E’ il drammatico racconto all’Ansa della mamma indagata per omicidio stradale per il tragico incidente di ieri pomeriggio all’Aquila nella scuola dell’infanzia di Pile, dove è morto il piccolo Tommaso e sono rimasti feriti altri cinque bimbi.

“Ho parcheggiato la macchina in pianura, ho inserito la marcia, non mi ricordo di aver inserito il freno a mano”, ha poi proseguito la donna madre di tre figli di cui due iscritte alla scuola d’infazia Primo Maggio. La donna verrà ascoltata nei prossimi giorni dal sostituto procuratore Stefano Gallo. Domani intanto in Procura è previsto l’affidamento dell’incariico sulla perizia tecnica sull’auto all’esperto Cristiano Ruggeri, e sempre in mattinata è in programma una riunione alla presenza dell’anatomopatologo Giuseppe Calvisi per verificare l’eventualità chiesta da investigatori ed inquirenti di evitare la autopsia sul corpo di Tommaso effettuando una ricognizione cadaverica.

È in attesa di essere convocata per l’interrogatorio davanti al pm Stefano Gallo la 38enne di origini bulgare che conduceva la Passat, poi parcheggiata davanti all’asilo di Pile, frazione del comune dell’Aquila, con a bordo il figlio 12enne, per andare a riprendere i suoi due gemellini di cinque anni, che ha travolto la recinzione uccidendo un bimbo di 4 anni ferendone cinque.

Come riporta l’Ansa, la donna è indagata per omicidio stradale, reato che prevede l’arresto immediato. Secondo fonti investigative, la donna potrebbe essere ascoltata domani alla presenza del difensore Francesco Valentini, del foro dell’Aquila, per rendere le prime dichiarazioni ufficiali. Finora, non è stata ascoltata proprio perché unica indagata nell’ambito della inchiesta della Procura aquilana. Da fonti investigative emerge che la 38enne e suo figlio sono sconvolti e in stato di shock.

Si potrebbe allagare e vedere altri indagati la inchiesta sul tragico incidente: la Procura della Repubblica e la Squadra Mobile dell’Aquila stanno facendo accertamenti sulla questione della sicurezza all’esterno dell’asilo e negli spazi circostanti. In particolare gli approfondimenti documentali e tecnici tendono a chiarire se le macchine potessero parcheggiare e se a norma e sufficiente la recinzione nel giardino.

Sono stabili intanto le condizioni delle due bambine di circa 4 anni, tra i bimbi feriti nell’incidente nell’asilo dell’Aquila, ricoverate da ieri pomeriggio presso la terapia intensiva pediatrica del policlinico Gemelli, dove proseguono le cure. È quanto si apprende dallo stesso ospedale.

“E’ stata una fatalità, una disgrazia, la madre dei gemellini non c’entra nulla, non coltiviamo senso di vendetta nei confronti di quella donna. Sarà disperata quanto noi. Si vede che il Signore aveva bisogno di un angelo, e ha scelto Tommaso”. Sono le toccanti parole, in una intervista al quotidiano La Repubblica, di Patrizio D’Agostino, il padre di Tommaso D’Agostino, il piccolo di 4 anni vittima del drammatico incidente.

Chieti

Infortunio per Marsilio, scivola e si frattura il perone: si sottoporrà ad un intervento

Published

on

il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio a Bruxelles, incontro con la Presidente del Parlamento Europeo Roberto Metsola

PESCARA – E’ caduto Marsilio, ma la Giunta Regionale non c’entra niente. Il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio si è fratturato il perone in seguito ad una brutta caduta e dovrà sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico. Lo scivolone è avvenuto ieri pomeriggio.

E’ stato lo stesso Marsilio ad illustrare i dettagli dell’incidente che l’ha visto coinvolto: «Oggi, tornato da Bruxelles, mentre visitavo un congiunto al Fatebenefratelli, ho avuto un incidente, una brutta caduta mi ha causato la frattura del perone. Dovrò sottopormi nei prossimi giorni ad un intervento chirurgico. Sarò costretto a saltare diversi impegni pubblici e a restare il più possibile immobilizzato, farò del mio meglio per continuare comunque a svolgere il mio ufficio.»

Continue Reading

L'Aquila

Sorpresi mentre rubano in un cantiere a Carsoli: arrestati dopo l’inseguimento

Published

on

arrestata-spaccio-Giulianova-carabinieri

Furto in un cantiere sventato a Carsoli, dove i carabinieri, dopo un breve inseguimento, hanno arrestato due persone che avevano trafugato utensili da lavoro da una palazzina in costruzione. Uno dei due ha tentato di opporre resistenza all’arresto, ma è stato bloccato.

L’AQUILA – Stavano trafugando attrezzi e materiale edile da un cantiere installato nei pressi di una palazzina in ristrutturazione, quando sono stati sorpresi da una pattuglia dei carabinieri di Carsoli che ha sventato il furto. I due malviventi hanno tentato di darsi alla fuga, ma dopo un breve inseguimento sono stati fermati. Uno di loro ha provato anche ad opporre ulteriore resistenza all’arresto scagliandosi contro i militari, che però lo hanno bloccato ed ammanettato.

In seguito alla perquisizione veicolare, nel bagagliaio della station wagon sulla quale si trovavano a bordo le forze dell’ordine hanno ritrovato sparsi alla rinfusa gli attrezzi trafugati dal cantiere: una piccola betoniera per calcestruzzo, bobine per oltre 200 metri di tubi idraulici multistrato, cavalletti per impalcatura e altro materiale per l’impiego in edilizia. Tutta le refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario

Entrambi, un cinquantacinquenne ed un quarantatreenne già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale e sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Il più giovane dei due, quello al volante dell’auto durante l’inseguimento con i carabinieri, dovrà rispondere anche di guida in stato d’ebrezza, dal momento che le analisi hanno evidenziato che avesse in corpo un tasso alcolemico superiore al consentito.

Continue Reading

Chieti

Blocco degli aumenti dei pedaggi A24-A25, Liris: «Una vittoria per tutti»

Published

on

revocata la concessione di Autostrada dei Parchi A24 A25

L’AQUILA – «Esprimo soddisfazione per l’annunciato blocco agli aumenti dei pedaggi delle autostrade A24 e A25, una vittoria di tutti a partire dalla comunità locale rappresentata dai numerosi sindaci di Abruzzo e Lazio che oramai da anni portano avanti la battaglia relativa alle criticità delle due tratte, un lavoro recepito e interpretato dai parlamentari abruzzesi che hanno svolto un determinante ruolo di mediatori con il governo». Lo afferma il senatore di Fratelli d’Italia eletto in Abruzzo, Guido Liris, rispetto agli impegni assunti dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini in sede di Commissione Ambiente.

Proprio nei giorni scorsi Liris, insieme al collega Etelwardo Sigismondi, aveva incontrato il vice ministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami, facendosi portavoce proprio delle istanze degli amministratori «che con veemenza negli ultimi giorni sono tornati a insistere sulla necessità di un cambio di rotta nella gestione delle autostrade».

«Non solo non ci saranno rincari, ma è anzi prevista una riduzione, sono previsti interventi di manutenzione per la sicurezza stradale e fondi per i piccoli Comuni», aggiunge Liris commentando il blocco degli aumenti dei pedaggi di A24 e A25.

«Salvini ha anche comunicato che incontrerà i 116 sindaci di Abruzzo e Lazio», continua il senatore, ponendo l’accento sulla necessità di ascoltare tutti gli amministratori. «A chi invece è stato al governo fino a due mesi fa e oggi pretende risposte drastiche e immediate, sarebbe da chiedere dove fosse prima del 25 settembre e perché non si è adoperato per affrontare e risolvere la questione».

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.