SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha commentato gli eventi che hanno nuovamente messo in ginocchio il centro Italia, oltre a delineare il percorso da affrontare per far fronte all’emergenza.

Ha assicurato alle popolazioni colpite che lo Stato è presente e farà la sua parte per affrontare una crisi che non ha precedenti, dovuta dagli effetti combinati del sisma e dell’abbondante e straordinaria nevicata. <<L’Italia centrale, che negli scorsi mesi ha subito gravi disagi, negli ultimi due giorni è stata martoriata. Tutto le strutture dello Stato, che sono presenti, moltiplichino, se possibile, i loro sforzi e gli italiani si stringano nella solidarietà alle popolazioni colpite>>.

Le priorità indicate dal primo ministro sono tre. In primis raggiungere le frazioni isolate e salvare le persone la cui incolumità è a rischio. Necessario poi ripristinare le utenze elettriche e a tal proposito, il premier ha chiesto a Terna ed Enel di moltiplicare i propri sforzi, auspicando che entro oggi possano essere riattiviate tutte quelle marchigiane e molte di quelle abruzzesi. Il terzo punto primario è costituito dal ripristino della viabilità. Ovviamente questi obiettivi fondamentali verranno perseguiti contemporaneamente e con uguale impegno.

Infine il Presidente del Consiglio ha chiesto alla politica di mostrare sobrietà, rispettando le difficoltà tecniche e l’impegno delle forze civili e militari, oltre al dolore delle famiglie.