Chitarrina alle pallottine, Luciano Passeri fa vincere l’Abruzzo a “Cuochi d’Italia”

Piatto simbolo dell'umiltà e candore abruzzese

TERAMO – Uno dei piatti più tradizionali della storia abruzzese. La chitarra con le pallottine racchiude in sé la bellezza, la purezza e l’umiltà della nostra terra: la pasta fatta in casa e stesa con il matterello, il sugo preparato con la passata di pomodoro d’estate e le pallottine, piccole e dense di inconfondibile gusto. Simboli e piaceri che riportano qualsiasi abruzzese al ricordo delle domeniche passate in casa al calore della famiglia, o ai meno frequenti ma senza dubbio indimenticabili giorni di festa.

Il talent di cucina regionale presentato da Alessandro Borghese, “Cuochi d’Italia”, ha visto vincere lo chef e pizzaiolo pescarese Luciano Passeri proprio grazie a questo piatto supremo: la chitarrina con le pallottine alla teramana. Originario di San Giovanni Teatino dove gestisce l’osteria braceria Foconè e pizzeria Milù, Luciano è giunto negli studi milanesi di Tv8 portandosi appresso la tenacia e graziosa verve abruzzese che tanto è stata amata. Battuta la favoritissima Emilia Romagna.

Luciano attribuisce molta parte del merito di tanto talento culinario alla nonna paterna, originaria di Castiglione a Casauria. E’ convintissimo che la natura abruzzese offra prodotti di qualità imparagonabile. Come dargli torto, vista la ricchezza di cui siamo attorniati?