Notaresco, fuoco al Cirsu tra tonnellate di spazzatura. Rischio aria tossica, Sindaco inferocito

L'allarme è stato lanciato da un passante che faceva jogging. Il sindaco di Notaresco dichiara: «Via i rifiuti dall'impianto».

Immagine di repertorio

NOTARESCO – Stamane alle 8 un focolaio di incendio ha dato vita ad una grossolana nuvola di fumo, interessando le tonnellate di rifiuti organici ammucchiati nel capannone di pretrattamento dell’impianto chiuso a conferimento per ordinanza della Regione.

La fermentazione dell’immondizia ha evidentemente provocato l’incendio che ha fatto scattare l’allarme.

Sul posto i vigili del fuoco di Teramo e Roseto: fuoco spento, bagnanti anche i rifiuti. I fumi si sono diffusi però nelle zone limitrofe, specie verso la frazione di Cordesco.

Il Sindaco di Notaresco, Diego Di Bonaventura, è arrivato sul luogo immediatamente e molto arrabbiato: è l’unico dei sindaci del Cirsu che denuncia da molto tempo la grave situazione creatasi nell’impianto di smaltimento.

Intervenuti anche i tecnici dell’Arta che stanno vagliando le indagini. Per adesso la causa accidentale sembra la più quotata, ma si attendono sviluppi in merito, anche per capire se dietro l’episodio ci possa essere la mano umana.