Val Vibrata, il Co.n.al.pa avverte: i pini della SS 259 vanno tutelati

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MARTINSICURO – Ancora una volta, il tema della sicurezza stradale entra in contrasto con la salvaguardia del patrimonio arboreo e paesaggistico della Val Vibrata. Dopo la vicenda del taglio dei tigli di via Risorgimento a Villa Rosa, che ha tenuto banco qualche mese fa, oggi a finire nella lente d’ingrandimento sono i pini della SS 259. Circa sessanta esemplari storici infatti, potrebbero essere abbattuti per implementare la sicurezza degli automobilisti. La richiesta è arrivata anche alla luce dei danni causati dal maltempo dei giorni scorsi, che ha provocato crolli delle piante in diverse regioni d’Italia.

Ad opporsi all’ipotesi dell’abbattimnento, la delegazione abruzzese del Coordinamento nazionale alberi e paesaggio, Onlus con sede a Loreto Aprutino in provincia di Pesaro, ma attiva su tutto il suolo nazionale. Oggi ha diffuso una nota con la quale esprime perplessità e suggerisce di trovare vie alterantive. Di seguito il comunicato:

<<I numerosi pini della SS 259 della Val Vibrata rappresentano un patrimonio naturale e paesaggistico di grande valore per il territorio. Qualsiasi intervento di abbattimento di questi alberi deve seguire un iter scientifico con valutazione di stabilità di ogni singolo esemplare attraverso analisi strumentali, trovando tutte le soluzioni tecniche per conservare i pini ove sarà possibile. Siamo assolutamente contrari al “tabula rasa” che non rispetta il valore storico-culturale e paesaggistico di questi luoghi, calpestando ogni forma di tutela e valorizzazione. La sicurezza dei cittadini, sacrosanta, non deve diventare un deterrente per la distruzione dei paesaggi culturali. Il giusto connubio tra sicurezza e bellezza è obbligatorio e può essere trovato attraverso la discussione, l’incontro e la concordia tra enti, esperti e associazioni di tutela ambientale. La fobia degli alberi e la paura dei crolli che si scatena dopo ogni maltempo è una deriva assolutamente irrazionale e pericolosa e compromette la corretta gestione e valorizzazione del paesaggio. Occorre affrontare la tutela degli alberi esclusivamente con il cervello e con la conoscenza approfondita dei problemi, facendo lavorare gli esperti del settore e le figure abilitate alla tutela dei beni ambientali>>.