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Marche

Serie C, PlayOut: programma e designazioni arbitrali

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L’AIA ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare dei play out (andata per Fano-Imolese, ritorno per Legnago-Ravenna e Paganese-Bisceglie) .

Ecco di seguito terna arbitrale e IV uomo delle sfide in programma:

Sabato 22 maggio, ore 17

ALMA JUVENTUS FANO – IMOLESE (andata)
Fabio Natilla
Molfetta

Mauro Dell’Olio
Molfetta

Marco Belsanti
Bari

Daniele Perenzoni
Rovereto

LEGNAGO SALUS – RAVENNA (andata 1 – 0)
Gianpiero Miele
Nola

Giorgio Rinaldi
Roma 1

Luca Dicosta
Novara

Paride Tremolada
Monza

PAGANESE – BISCEGLIE (andata 1 – 2)
Andrea Colombo
Como

Riccardo Vitali
Brescia

Massimo Salvalaglio
Legnano

Valerio Maranesi
Ciampino


IL REGOLAMENTO DEI PLAYOUT DI SERIE C

Ai playout vanno penultima, terzultima, quartultima e quintultima di ogni girone (penultima contro quintultima e terzultima contro quartultima). Nel girone C (che ha una squadra in meno) si sfidano solo penultima contro terzultima. Si gioca su andata e ritorno, col ritorno in casa della miglior classificata. Si salva chi ha fatto più punti nella doppia sfida, in caso di parità conta la differenza reti della doppia partita. In caso di ulteriore parità si salva la miglior classificata in campionato. Ritorno in calendario sabato 22 maggio.


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Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Abruzzo

In trasferta da Foggia per rubare mezzi e attrezzatture dai cantieri della costa: sgominata la banda, 4 arresti

Alcuni mezzi modificati e rivenduti, altri smembrati e venduti come pezzi di ricambio.

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Quattro arresti compiuti dai Carabinieri stamattina a Foggia e Teramo: la banda aveva collegamenti con la mala foggiana. Ognuno aveva il suo compito: due individuavano le prede, altri due partivano dalla Puglia per asportarle.

TERAMO – I mezzi che andavano per la maggiore erano a quattro assi, ma non mancavano richieste per quelli a tre o a due. Da qui ha preso il nome l’operazione “Poker d’Assi”, con la quale i Carabinieri hanno sgominato la banda di Foggia dedita ai furti di mezzi pesanti e attrezzature da cantiere sulla costa adriatica. 4 gli arresti compiuti dai militari.

La refurtiva veniva selezionata tra Abruzzo, Marche e Molise: solo la merce migliore veniva prelevata, condotta in Puglia e qui preparata per la vendita. La banda infatti, che aveva collegamenti con la mala foggiana, aveva la propria base operativa a Foggia e da qui compiva le trasferte per i furti dei mezzi e delle attrezzature.

12 in tutto i colpi messi a segno da marzo a giugno, per un valore complessivo di circa 2milioni di euro: cinque autocarri, due martelli pneumatici, una fresa per tagliare l’asfalto, un rullo stradale ed una trivella. Di questi, tre autocarri, i martelli, una benna, il rullo, la fresa e la trivella sono stati recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari. La merce veniva accuratamente selezionata, prelevata, condotta a Foggia e qui modificata per la vendita: alcuni mezzi sono stati punzonati e rivenduti, altri sono stati smembrati e i pezzi sono stati rivenduti come ricambi.

Il meccanismo era collaudato e strutturato. Due membri della banda giravano per i cantieri della costa adriatica, selezionando i mezzi e le attrezzature, mentre altri due organizzavano la “trasferta” da Foggia.

Le indagini sono partite in seguito a due arresti in flagranza di reato effettuati lo scorso 19 maggio a Tortoreto. Uno dei due arrestati è uno degli indagati oderni. L’operazione di oggi è stata condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Teramo e dai colleghi del Comando Provinciale di Foggia, coadiuvati ai nuclei Cinofili di bologna e Chieti. Tre degli arrestati, due residenti a Teramo e uno a Foggia, sono finiti in carcere, mentre il quarto, residente a Teramo, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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Fermo

Si allaccia al contatore Enel con documenti falsi: denunciata 30enne a Pedaso

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Una donna di 30 anni di Pedaso è stata denunciata per sostituzione di persona: ha presentato documenti falsi per allacciarsi al contatore dell’energia elettrica, utilizzando l’identità di una persona ignara.

FERMO – Con l’aiuto di alcuni complici, ha presentato una documentazione fasulla utilizzando i dati personali di una persona ignara. In questo modo, una donna di 30 anni di Pedaso, è riuscita ad effettuare una voltura del contratto di fornitura elettrica con un’azienda presso un’altra abitazione, senza alcuna autorizzazione. La donna denunciata a Pedaso dunque, si è allacciata ad un contatore dell’energia elettrica, presentando documenti falsi.

Le indagini dei carabinieri sono partite in seguito agli accertamenti svolti dal personale tecnico del gestore della fornitura elettrica. La donna è stata denunciata per sostituzione di persona.

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Ascoli Piceno

Finto corriere entra in casa e non vuole più uscire: caos a San Benedetto del Tronto

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L’uomo, di origine moldava e di 42 anni, non voleva più andarsene e i padroni di casa hanno chiamato i Carabinieri, con i quali è scattata una colluttazione.

ASCOLI PICENO – Ha suonato al campanello di casa di due coniugi, fingendosi un corriere. La coppia all’interno non aveva ordinato nulla, ma senza pensarci ha aperto la porta: si è così trovata un uomo di 42 anni di origine moldava. L’episodio si è verificato in via Pizzi a San Benedetto del Tronto ieri pomeriggio, mercoledì 27 settembre: il finto corriere, una volta in casa, non voleva più uscirne.

Dopo non essere riusciti a convincerlo ad abbandonare la loro abitazione, i residenti si sono trovati costretti ad allertare le forze dell’ordine. All’arrivo dei Carabinieri, la situazione si è trasformata da confusa ad incandescente.

Il finto corriere penetrato in una casa di San Benedetto del Tronto ha prima rifiutato di fornire le proprie generalità poi ha aggredito i Carabinieri, che lo hanno arrestato. Non è ancora chiaro per quale motivo l’uomo abbia agito così, ma ora si trova in carcere, dove dovrà scontare una pena di otto mesi per  violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale.

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