fbpx
Connect with us

Ascoli Piceno

San Benedetto: inaugurata Panchina “Oltre il genere”. Critico l’Ordine degli Psicologi: “Non riconoscere violenza di genere è vago e poco scientifico”

Published

on

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La cultura della violenza va condannata in ogni modo ma generalizzare senza riconoscere l’emergenza che colpisce le donne è profondamente errato. È critico l’Ordine degli Psicologi delle Marche rispetto all’inaugurazione della Panchina “Oltre il genere” che si terrà a San Benedetto domani, sabato 28 agosto, promossa dall’amministrazione comunale. “Che la violenza vada condannata in quanto tale, al di là di qualsiasi sesso, e che si debba favorire una cultura del rispetto è lecito ma può diventare superficiale – spiegano dall’OPM – se poi si trascura che, per quanto riguarda le donne, sia ampiamente riconosciuta la matrice storica del modello culturale patriarcale che ha radicato disuguaglianze e stereotipi nella società. Resistono ancora oggi sacche di popolazione, sempre meno per fortuna, che vedono la donna come un essere subordinato e da subordinare”. L’Ordine degli Psicologi chiama in causa anche la stessa Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica “che ha chiarito come le disparità di genere – sociali, culturali, economiche e politiche – agiscano da moltiplicatore di tali disparità. Il genere viene assunto quindi qui come categoria costitutiva e interpretativa del fenomeno”. Riconoscere la violenza che colpisce le donne in quanto donne non nega l’esistenza di altre forme di violenza ma è necessario e fondamentale, di fronte ai numeri di violenze che le donne subiscono (41 femminicidi in tutta Italia dall’inizio dell’anno, più di una ogni settimana) “non riconoscere la portata di questo fenomeno includendo in una vaga e poco scientifica definizione altre forme di violenza la cui matrice non è nella disparità culturale e nella disuguaglianza tra i generi”.

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno, contributo per l’acquisto dei libri di testo per medie e superiori

Published

on

laurea-corso-triennale-università

ASCOLI PICENO – Un contributo per le famiglie meno abbienti residenti ad Ascoli Piceno, per aiutarle a far fronte alle spese per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2022\23. Lo rende noto il Comune che ha pubblicato la domando per ottenere i benefici previsti dai contibuti regionali.

Per poter presentare richiesta è necessario essere residenti ad Ascoli Piceno ed avere un Isee famigliare inferiore ai 10 mila euro. C’è tempo fino al 15 novembre per le domande, i cui moduli sono reperibili on-line su sito del Comune di Ascoli Piceno, nella sezione dedicata al contributo per l’acquisto dei libri di testo. di seguito il comunicato dell’Ente:

«Possono accedere al beneficio dell’assegnazione dei contributi regionali previsti per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2022/2023 gli studenti residenti ad Ascoli Piceno, frequentanti la scuola Secondaria di 1° e 2° Grado statale e paritaria, appartenenti a famiglie il cui Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), determinato ai sensi del D. Lgs. 5 dicembre 2013 n. 159 e s.m.i. sulla base della DSU (dichiarazioni sostitutiva unica) 2022, non sia superiore a €. 10.632,94. Scadenza per la presentazione delle domande: 15 Novembre 2022.
Restano a disposizione degli utenti, per qualsiasi informazione aggiuntiva e/o chiarimenti, gli Uffici del Servizio Pubblica Istruzione del Comune di Ascoli Piceno siti in Via Giusti, primo piano, tel.: 0736 – 298875».

Continue Reading

Ancona

I 4 writers italiani arrestati in India, provengono da Tortoreto (TE), Spoltore (PE), Grottammare (AP) e Monte San Vito (AN)

Published

on

writers-italiani-arrestati-in-india

Hanno imbrattato le carrozze della metropolitana di Ahmedabad, in India, provocando un danno di circa 600 euro, dopo essersi introdotti in una zona non aperta al pubblico. Per questi motivi sono stati arrestati i writers Gianluca Cudini di Tortoreto, Baldo Sacha di Monte San Vito, Daniele Stranieri di Spoltore e Paolo Capecci di Grottammare, in viaggio nel subcontinente.

Si sono introdotti n una ramo chiuso al pubblico della metropolitana di Ahmedabad, capitale del Gujarat in India, ed hanno disegnato alcuni graffiti su due carrozze del treno. Il fatto sarebbe avvenuto nella notte di sabato, proprio poche ore prima dell’inaugurazione di quel ramo della metropolitana, alla presenza del primo ministro Narendra Modi. Per questo motivo sono stati arrestati quattro writers italiani in viaggio in India.

Si tratta di Gianluca Cudini, di 24 anni residente a Tortoreto, Sacha Baldo, di 29 anni residente a Monte San Vito, Daniele Stranieri, di 21 anni residente a Spoltore e Paolo Capecci, di 27 anni residente a Grottammare. I quattro writers italiani arrestati in India, sono arrivati nel subcontinente lo scorso mercoledì, con un visto turistico della durata di un mese.

Sono accusati di aver provocato un danno ad una proprietà pubblica di 50 mila rupie, circa 600 euro, e di essersi introdotti in un’area interdetta. La polizia ha dichiarato che nell’alloggio che hanno prenotato, sono state ritrovate bombolette spray e vernici.

Il sindaco di Monte San Vito, Thomas Cillo, ha reso noto che la famiglia di uno di loro è in costante collegamento con l’ambasciata italiana in India, che ha assicurato che i quattro writers italiani arrestati in India stanno bene. Probabilmente verranno trasferiti a Mumbai. I quattro avrebbero dichiarato di aver fatto le tag e i graffiti per «gioco». Le autorità avrebbero chiesto loro spiegazioni su una sigla in particolare, «tas», chiedendo se fosse collegata ad una sigla eversiva. I ragazzi avrebbero spiegato che non c’è nessun collegamento e che sarebbe l’acronimo di «tagliatelle alla salsa» che per loro avrebbe un significato goliardico.

Il caso ha suscitato grande scalpore non solo sui media nazionali, ma anche quelli indiani. La foto del loro arresto, che li immortala accovacciati ai piedi di due agenti al loro fianco, ha fatto il giro di giornali, siti web e televisioni.

Continue Reading

Ascoli Piceno

Tragedia ad Ascoli, un anziano è morto mentre bruciava le potature in un campo

Published

on

Stava dando fuoco alle ramaglie nel campo adiacente alla sua abitazione, quando le fiamme si sono propagate all’improvviso. L’anziano morto in un incendio oggi ad Ascoli, stava cercando di circoscrivere il rogo, quando ha perduto i sensi a causa del troppo fumo inalato.

ASCOLI PICENO – Tragico incidente oggi nel quartiere Monticelli, dove un anziano di 77 anni è morto a causa di un incendio sviluppatosi nell’appezzamento di terreno adiacente alla sua abitazione. Era stato proprio l’uomo ad accendere il fuoco, per bruciare le ramaglie e i resti delle potature.

Le fiamme però si sono propagate anche alla vegetazione limitrofa e l’incendio si è ingrandito. L’uomo ha cercato di circoscrivere il rogo aiutandosi con una zappa, ma, probabilmente a causa del fumo inalato, è svenuto ed è caduto privo di sensi a terra, dove è stato avviluppato dal fuoco.

Una volta arrivati sul posto i Vigili del Fuoco non hanno potuto far altro che spegnere l’incendio e costatare che per l’anziano non c’era più nulla da fare e che era morto nell’incendio

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.