fbpx
Connect with us

Teramo

Teramo: nel carcere di Castrogno manca il personale

Published

on

La gravissima situazione della carenza di personale del Corpo di Polizia Penitenziaria nel carcere di Teramo.

TERAMO – Una situazione problematica da diversi anni, diventata sempre più insostenibile con evidente pregiudizio per il mantenimento della sicurezza al carcere di Castrogno. La mancanza fisica del personale di polizia e operatori, che può portare il rischio di paralisi delle attività trattamentali a favore dei detenuti.

Di fatto la carenza di personale, non permette di garantire giornalmente la copertura dei presidi minimi di sicurezza dell’istituto. Viene pregiudicata la stessa integrità dei poliziotti con la totale compressione dei diritti costituzionalmente garantiti quali il riposo settimanale e le ferie.

Gli operatori, sono continuamente sottoposto a richiami in servizio, posto in congedo ordinario o di riposo, con orario del servizio, a volte, di oltre dodici ore. Le carenze di personale al carcere di Teramo, riguardano tutti i ruoli dai Commissari al ruolo Agenti. Su 3 Commissari previsti, ad oggi ne sono in servizio solo due.

Su 20 Ispettori, in servizio ce ne sono undici. Su 26 sovrintendenti ce ne sono sette e di quelli presenti in servizio solo quattro con una carenza di ben 22 unità. Su 167 con ruolo di agenti/assistenti, ne sono in carico solo 146. Gli organici di tanti istituti hanno carenza di personale, ma non come quello del teramano che sfiora il 40%.

Una gravissima carenza di personale sul Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Per far ciò si renderebbe necessario l’immediata assegnazione di almeno 20unità di personale. In tal modo si riesce a garantire la maggiore sicurezza della struttura, le condizioni dignitose di lavoro per il personale di polizia, e i percorsi di rieducazione per i detenuti del carcere Castrogno.

Tutti elementi che allo stato, vista la già citata gravissima carenza di personale, sono di fatto fortemente pregiudicati.

Teramo

Piante nel letto del fiume Tordino, il Comitato di Quartiere Annunziata chiede un sopralluogo

Published

on

vegetazione-nel-letto-del-fiume-tordino
Foto di Alessandro Brandimarte

GIULIANOVA – «Nelle vicinanze del ponte ciclopedonale che collega Giulianova e Roseto degli Abruzzi (passando sopra il fiume Tordino ndr) sono cresciuti diversi arbusti e piante di grosse dimensioni, che potrebbero arrecare danni in un eventuale piena». Questo il contenuto del messaggio che il Comitato di Quartiere Annunziata ha inviato ai primi cittadini giuliese e rosetano, Jwan Costantini e Mario Nugnes, oltre che al Presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e all’ufficio del Genio Civile della Provincia di Teramo.

Il Comitato di Quartiere Annunziata chiede maggiori informazioni sullo stato attuale del letto del fiume Tordino, dove sono cresciuti vegetazione incolta e piante, anche di grandi dimensioni.

«Il Comitato chiede che sia fatto un tempestivo sopralluogo per verificare l’eventuale pericolosità, perché le piante potrebbero ostruire il passaggio delle acque sotto ponte, e prendere i dovuti provvedimenti».

Continue Reading

Ancona

I 4 writers italiani arrestati in India, provengono da Tortoreto (TE), Spoltore (PE), Grottammare (AP) e Monte San Vito (AN)

Published

on

writers-italiani-arrestati-in-india

Hanno imbrattato le carrozze della metropolitana di Ahmedabad, in India, provocando un danno di circa 600 euro, dopo essersi introdotti in una zona non aperta al pubblico. Per questi motivi sono stati arrestati i writers Gianluca Cudini di Tortoreto, Baldo Sacha di Monte San Vito, Daniele Stranieri di Spoltore e Paolo Capecci di Grottammare, in viaggio nel subcontinente.

Si sono introdotti n una ramo chiuso al pubblico della metropolitana di Ahmedabad, capitale del Gujarat in India, ed hanno disegnato alcuni graffiti su due carrozze del treno. Il fatto sarebbe avvenuto nella notte di sabato, proprio poche ore prima dell’inaugurazione di quel ramo della metropolitana, alla presenza del primo ministro Narendra Modi. Per questo motivo sono stati arrestati quattro writers italiani in viaggio in India.

Si tratta di Gianluca Cudini, di 24 anni residente a Tortoreto, Sacha Baldo, di 29 anni residente a Monte San Vito, Daniele Stranieri, di 21 anni residente a Spoltore e Paolo Capecci, di 27 anni residente a Grottammare. I quattro writers italiani arrestati in India, sono arrivati nel subcontinente lo scorso mercoledì, con un visto turistico della durata di un mese.

Sono accusati di aver provocato un danno ad una proprietà pubblica di 50 mila rupie, circa 600 euro, e di essersi introdotti in un’area interdetta. La polizia ha dichiarato che nell’alloggio che hanno prenotato, sono state ritrovate bombolette spray e vernici.

Il sindaco di Monte San Vito, Thomas Cillo, ha reso noto che la famiglia di uno di loro è in costante collegamento con l’ambasciata italiana in India, che ha assicurato che i quattro writers italiani arrestati in India stanno bene. Probabilmente verranno trasferiti a Mumbai. I quattro avrebbero dichiarato di aver fatto le tag e i graffiti per «gioco». Le autorità avrebbero chiesto loro spiegazioni su una sigla in particolare, «tas», chiedendo se fosse collegata ad una sigla eversiva. I ragazzi avrebbero spiegato che non c’è nessun collegamento e che sarebbe l’acronimo di «tagliatelle alla salsa» che per loro avrebbe un significato goliardico.

Il caso ha suscitato grande scalpore non solo sui media nazionali, ma anche quelli indiani. La foto del loro arresto, che li immortala accovacciati ai piedi di due agenti al loro fianco, ha fatto il giro di giornali, siti web e televisioni.

Continue Reading

Teramo

Tentato il furto di un’auto in un agriturismo di Corropoli: un uomo ai domiciliari

Published

on

tentato-furto-auto-corropoli-cc-112-carabinieri

TERAMO – Si era introdotto nel parcheggio antistante il cortile dell’agriturismo il Grillo di Corropoli e dopo aver forzato la portiera, aveva tentato il furto di un’auto lì parcheggiata. Ma i suoi movimenti sono stati notati dalla titolare della struttura, la quale ha cercato di fermarlo insieme ad una dipendente. L’uomo si è dato alla fuga, non prima di aver spintonato, facendo cadere a terra, le due donne e rivolgere loro minacce di morte qualora lo avessero denunciato.

Minacce che non hanno sortito l’effetto sperato e dopo le dovute indagini, i carabinieri lo hanno identificato ed arrestato. I fatti risalgono allo scorso 20 giugno, ma ieri, martedì 3 ottobre, il Gip di Teramo ha emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per tentata rapina impropria e lesioni.

Dopo aver forzato la portiera dell’auto, si era messo all’opera per metterla in moto, ma prima che potesse riuscirci è stato notato dalle due donne, che hanno cercato di fermalo. L’uomo finito ai domiciliari per il tentato furto dell’auto, si è divincolato e nella foga ha scaraventato a terra la titolare dell’agriturismo di Corropoli e la dipendente. A loro ha detto che qualora avessero parlato, sarebbe tornato con una pistola. Durante questa fase però, un’altra lavoratrice impiegata presso la struttura ricettiva, ha filamto l’uomo con il suo telefonino.

Dopo che questo si è dileguato, sono stati allertati i carabinieri di corropoli che una volta sul posto hanno preso immediatamente visione di questo filmato, identificando il presunto responsabile. Si trattava oltretutto di un soggetto a loro già noto. Dopo aver inviato tutto il materiale probatorio alla Procura di Teramo, oggi è arrivata l’ordinanza del Gip.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.