fbpx
Connect with us

Fermo

Fermo: minaccia di buttarsi sotto un treno, salvato dalla Polizia

Pubblicato

il

FERMO – Non solo servizi per la prevenzione dei reati, interventi su richiesta dei cittadini o di iniziativa e costanti controlli per il rispetto delle disposizioni emanate a tutela della salute collettiva e per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, ma le Volanti della Polizia di Stato sono frequentemente impegnate anche per le attività istituzionali di soccorso pubblico.

È il caso di ieri pomeriggio, a seguito di una telefonata alla Sala operativa della Questura; la flebile voce di un uomo che comunica il proprio stato di depressione e l’intenzione di farla finita buttandosi sotto un treno.

L’operatore della Polizia di Stato ha tentato di tranquillizzarlo, di creare una connessione empatica per fargli capire l’importanza della vita e riuscire a fargli dire la sua posizione per raggiungerlo e fornirgli la assistenza morale e materiale di cui aveva bisogno.

Ma l’interlocutore dopo poche decine di secondi ha interrotto la telefonata e non ha più risposto al cellulare.

Sono state immediatamente attivate le procedure per la ricerca del soggetto il telefono del quale è stato individuato nella zona di Porto Sant’Elpidio, presso la cui stazione ferroviaria sono intervenute le Volanti della Questura.

Gli operatori della Polizia di Stato con il personale della Polizia Locale hanno controllato l’area dello scalo ferroviario e percorso alcuni chilometri lungo in binari per cercare l’uomo mentre il traffico ferroviario nella zona è stato rallentato per agevolare le ricerche ed evitare i comportamenti anticonservativi preannunciati dal chiamante.

Nel frattempo, sulla base delle poche indicazioni fornite nel corso della telefonata, è stato possibile individuarlo per un uomo residente in provincia di Macerata.

Le ricerche effettuate presso l’abitazione della persona non hanno consentito di acquisire ulteriori elementi per il suo rintraccio poiché i vicini hanno riferito che l’uomo da tempo non risiedeva più in quel luogo.

Non si può sapere se la presenza delle Forze di polizia nei pressi della stazione ferroviaria e sui binari o il breve colloquio con l’operatore della Questura o una serenità riacquistata magari con l’ausilio di una persona amica lo abbiano fatto desistere dai suoi intenti ma nella prima sera di ieri, dopo alcune ore di ricerche senza esito, la circolazione ferroviaria è ripresa normalmente.

Proseguono comunque le attività per il suo rintraccio per fornirgli l’aiuto di cui ha dimostrato di aver necessità.

Fermo

Maltrattamenti e lesioni a Pedaso e Servigliano: attivato il codice rosso

Pubblicato

il

112-cc-carabinieri-maltrattamenti-in-famiglia-e-lesioni-personali-pedaso-servigliano

Interventi dei carabinieri a Pedaso e Servigliano per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Un uomo albanese residente a Pedaso, per almeno un paio d’anni ha vessato la propria moglie con maltrattamenti e lesioni per motivi di gelosia. A Servigliano invece i carabinieri hanno arrestato un bulgaro che ha colpito un 64enne durante una lite condominiale.

FERMO – I carabinieri di Pedaso e Servigliano hanno compiuto interventi per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. In seguito alla denuncia presentata da una donna e gli opportuni accertamenti, i carabinieri di Pedaso hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un giovane albanese. In base a quanto appurato dai militi, per almeno due anni, spinto da una gelosia morbosa, ha maltrattato ed anche picchiato la propria compagna. I carabinieri hanno avviato le procedure per attivare il “codice rosso”

I militari della stazione di Servigliano invece hanno rintracciato e denunciato per lesioni graviun bulgaro di 50 anni ritenuto responsabile di aggressione nei confronti di un uomo di 64 anni. Al culmine di una lite durante una una riunione di condominio a Montappone, avrebbe minacciato e colpito l’anziano con un bastone, procurandogli una prognosi di cinque giorni per la “contusione dell’emicostato”.

Continua a leggere

Fermo

Fuggono dopo l’incidente: padre e figlio denunciati per omissione di soccorso

Pubblicato

il

padre-e-figlio-denunciati-per-omissione-di-soccorso-dai-carabinieri-di-fermo

FERMO – Due uomini, padre e figlio, sono stati denunciati dai carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Fermo, per fuga in caso di incidente con danni a persone ed omissione di soccorso.

In base a quanto ricostruito dai militi, in seguito ad un incidente tra la vettura sulla quale si trovavano a bordo ed un’altra, sono fuggiti senza prestare soccorso all’altro automobilista coinvolti nel sinistro, rimasto ferito in seguito allo scontro.

I carabinieri sono risaliti ai presunti responsabili grazie ai rilievi effettuati, alle testimonianze raccolte e all’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nella zona. Una volta individuati, hanno chiesto loro delucidazioni in merito all’incidente stradale. Uno dei due, il genitore, ha mentito, probabilmente con l’intento di sollevare da responsabilità penalia il figlio, affermando di essere stato lui al volante, ma questo fatto è stato smentito dalle ricostruzioni dei militi. Padre e figlio protagonisti della fuga dopo l’incidente stradale avvenuto a Fermo sono stati denunciati.

Continua a leggere

Fermo

Rubano dolciumi per 25 euro: denunciati due giovani

Pubblicato

il

furto-dicolciumi-denunciati-dai-carabinieri-due-giovanissimi-per-rapina-impropria

FERMO – Hanno compiuto un furto di dolciumi per un valore di 25 euro dagli scaffali di un supermercato di a Porto Sant’Elpidio ed hanno cercato di allontanarsi, ma sono stati visti dal personale che ha chiamato i carabinieri. Sono stati così denunciati due giovanissimi per rapina impropria.

Una guardia giurata ed un’impiegata hanno provato a bloccare la coppia di ladruncoli, che però, strattonando i due, è riuscita a guadagnare l’uscita. I carabinieri, arrivati poco dopo, si sono messi subito sulle loro tracce, individuandoli poco dopo.

Nonostante la giovane età, uno dei due era già noto alle forze dell’ordine, un giovane di Montegranaro. Con lui una ragazza poco più che ventenne di Fermo. Dopo che sono stati riconosciuti come gli autori del furto di dolciumi, i “Bonnie and Clyde” del furto dei dolciumi commesso a Porto Sant’Elpidio sono stati denunciati per rapina impropria.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.