fbpx
Connect with us

Teramo

Viola: «strumentalizzazioni e attacchi personali, ma da CPO e Amministrazione nessuna risposta»

Pubblicato

il

marta viola dimissioni cpo

La consigliera di minoranza replica al presidente del Consiglio Comunale di Martinsicuro e della presidente della CPO, che ieri avevano commentato duramente le sue dimissioni dalla commissione.

TERAMO – Continua il botta e risposta tra l’Amministrazione comunale e Marta Viola, innescato dalle dimissioni della consigliera dalla Commissione Pari Opportunità, in polemica con la Giunta. Ieri la presidente della CPO Marchegiani ha rilasciato alcune dichiarazioni puntute nei confronti di Viola, che a sua volta replica seccamente: «Finora le convocazioni della CPO hanno avuto un carattere puramente informativo di quanto già deciso e organizzato dalla Presidente».

L’esponente di Europa Verde ribadisce ancora il motivo per cui ha rassegnato le dimissioni dalla Commissione: «è legato al voto contrario dell’intera maggioranza, comprese le consigliere membri della CPO, per la mozione di richiesta del cessate il fuoco e quella di innalzare la bandiera della Pace nel nostro comune. A questa comunicazione non è seguita tra l’altro alcun commento dalla parte della Presidente della CPO Marchegiani, formalmente o informalmente. Nessun commento nemmeno dal resto della maggioranza, ovviamente».

Per quanto riguarda invece «l’atteggiamento della maggioranza» Viola risponde anche a Tassoni, il quale aveva smentito qualsiasi volontà di prevaricazione o screditamento delle opposizioni: «Invece di dire che ci dà la parola in Consiglio Comunale, cosa assolutamente doverosa del suo ruolo e non certo un particolare merito, il Presidente del Consiglio potrebbe rispondere su come mai non abbiamo mai ricevuto risposta dal Sindaco e dagli Assessori competenti ai nostri protocolli». Viola lamenta ancora l’assenza di una bacheca per le loro comunicazioni («Come invece hanno gli altri gruppi. E su questo proprio il Presidente del
Consiglio Comunale Tassoni ha detto più volte di essersi adoperato»), la mancata convocazione per discutere del verde urbano, («non vediamo nulla se non i continui rimandi per l’approvazione del Piano di Gestione del Verde ad opera dell’Assessore Cappellacci»), il «totale silenzio sulla nostra proposta di alberature in via Roma in onore del sessantenario del Comune, delle cui iniziative si occupa direttamente il Presidente del Consiglio Tassoni».

Insomma, un atteggiamento prevaricatorio della maggioranza sulle opposizioni, seconda Viola sarebbe innegabile: «È un fatto che spesso, in alcuni consigli comunali più di altri, durante i nostri interventi alcuni consiglieri siano impegnati in altre conversazioni. È successo anche mentre presentavamo la mozione riguardo il cessate il fuoco e la bandiera della pace. È un fatto che noi e i nostri contributi vengono screditati, come quando in più occasioni siamo state pubblicamente descritte come “maestrine di ambientalismo che impartiscono lezioni”. Di tutto ciò nessuno sembra voler dare risposta».

Per quanto riguarda le dichiarazioni di Marchegiani invece («ci tiene a spostare l’attenzione del discorso»), Viola sostiene che «Finora le convocazioni della CPO hanno avuto un carattere puramente informativo di quanto già deciso e organizzato dalla Presidente Marchegiani. Le riunioni sono state una presa d’atto con richiesta di supporto logistico a noi membri della commissione. Forse ho sbagliato a non chiedere di mettere a verbale le osservazioni migliorative che ho espresso e condiviso in occasione delle convocazioni, visto che ora la Presidente non le ricorda».

Poi la consigliera d’opposizione ritorna sulla proposta di dedicare una via cittadina alle staffette partigiane martinsicuresi attive nella Resistenza, sulla quale «non ho
visto alcuna posizione o attenzione
da parte della Presidente per le Pari Opportunità».

In merito alla partecipazione agli eventi organizzati dalla CPO («o meglio dalla sua Presidente»), Viola afferma «ho partecipato quando non in contrasto con i miei impegni lavorativi e con le accortezze che devo osservare per il mio pregresso clinico».

Le due pare che avessero trovato un terreno di lavoro comune («un discorso di programmazione partecipata su un tema importante cui avrei dato il mio supporto»), ma il dialogo si è bruscamente interrotto in seguito all’ultimo Consiglio Comunale: «posizione inaccettabile dei membri della CPO sulla proposta unitaria di chiedere il cessate il fuoco e innalzare la bandiera della Pace. Spiace che la Presidente abbia voluto cogliere le nostre comunicazioni sulla mancata rappresentanza come un attacco personale, sarebbe invece importante vedere qualcuno prendere posizione paritaria quantomeno sui temi dei diritti umani».

Teramo

Presa banda del bancomat di Cerignola: colpi anche a Martinsicuro e Alba Adriatica

Pubblicato

il

rapina ordigno postamat martinsicuro poste

Gli agenti della Questura di Foggia hanno arrestato una persona e sottoposto ad obbligo di dimora altre tre, perché ritenute membri della banda di Cerignola responsabile di diverse rapine con esplosivo ai danni di bancomat e casse automatiche. Tre i colpi a loro attribuiti quello alle Poste di Martinsicuro e quello tentato all’Unicredit di Alba Adriatica.

TERAMO – Sono quattro le misure cautelari applicate dagli agenti foggiani nei confronti dei presunti membri di una banda di Cerignola dedita alle rapine ai bancomat, mediante l’impiego di esplosivi. Uno è stato arrestato, mentre per gli altri è scattato il divetto di dimora. La banda avrebbe agito anche in Abruzzo, prima tentando un colpo all’Unicredit di Alba Adriatica e poi facendo saltare l’atm delle Poste di Martinsicuro.

Le accuse nei confronti degli indagati sono di associazione a delinquere, rapina, furto in esercizi commerciali, detenzione di armi e fabbricazione di manufatti artigianalmente.

Continue Reading

Teramo

Teramo, 45enne ai domiciliari per violenza sessuale nei confronti di una ragazza

Pubblicato

il

ricercato in germania arrestato a chieti polizia squadra mobile

La giovane, neomaggiorenne, ha denunciato di essere stata costretta ad avere un rapporto sessuale con un uomo conosciuto sui social.

TERAMO – In seguito alla denuncia presentata da una ragazza che ha da poco compiuto 18 anni e alle indagini condotte dalla Squadra Mobile , un uomo di 45 anni è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, perché ritenuto responsabile di violenza sessuale.

L’uomo avrebbe conosciuto la ragazza attraverso i social network e poco dopo i due si sono dati appuntamento. A metà marzo 2024 i due si sono incontrati in una località costiera e qui l’uomo residente a Teramo l’avrebbe portata in spiaggia, dove poi si sarebbe consumata la violenza sessuale per la quale è finito ai domiciliari.

Le indagini hanno preso avvio dopo che la ragazza si è recata presso il Pronto Soccorso. Qui ha denunciato l’episodio agli agenti della Squadra Mobile intervenuti. Le indagini sono state complesse ed hanno richiesto analisi tecniche sui dispositivi multimediali dell’indagato e della vittima, al fine di ricostruire gli scambi tra i due.

Ieri pomeriggio, giovedì 11 luglio, la Polizia ha eseguito la misura cautelare alla quale l’uomo è stato sottoposto.

Continue Reading

Teramo

Revocato il divieto di balneazione temporaneo a Villa Rosa: «valori nella norma, è stato un evento eccezionale»

Pubblicato

il

L’assessore all’Ambiente Marco Cappellacci, dopo aver ricevuto il parere positivo da parte di Arta, ha revocato il divieto di balneazione temporanea emesso lunedì scorso: «si è trattato di un evento eccezionale, probabilmente uno sversamento di liquami clandestino, che ha sballato i valori: Il mare a Villa Rosa è pulito».

TERAMO – Dopo che sono stati compiuti nuove analisi, il divieto di balneazione temporanea a Villa Rosa, emesso lo scorso martedì 9 luglio, è stato revocato. Arta ha comunicato al Comune di Martinsicuro i risultati dei nuovi rilevamenti, che hanno dato il via libera al ritorno in acqua dei bagnanti. Che per la verità, in questi giorni hanno infranto a più riprese il divieto.

Lunedì scorso le analisi effettuate a Villa Rosa avevano mostrato una presenza di batteri di Escherichia coli superiore ai valori limite che aveva portato all’emanazione di un’ordinanza di divieto di balneazione temporaneo della durata di quindici giorni.

Ieri le nuove analisi hanno evidenziato come i valori siano tornati alla normalità. «Si è trattato di un evento eccezionale – spiega l’assessore all’Ambiente del comune di Martinsicuro Marco Cappellacci – probabilmente dovuto ad uno sversamento clandestino di liquami. Le nuove analisi hanno stabilito che i valori sono rientrati nella norma. Il mare a Villa Rosa è pulito».

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.