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Cronaca

Paesaggi marchigiani: sulle pendici del Monte Catria troviamo il monastero di Fonte Avellana

Fabio Di Pasquale

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Il monastero di Fonte Avellana, dedicato alla Santa Croce, si trova nel comune di Serra Sant’Abbondio, nella provincia di Pesaro e Urbino, alle pendici del Monte Catria.

Monte Catria

STORIA

Le sue origini risalgono alla fine del primo millennio e sono strettamente legate alla storia della congregazione dei Camaldolesi. L’eremo fu forse fondato da san Romualdo nel 980. Notevole impulso diede all’abbazia l’opera di san Pier Damiani, che qui divenne monaco nel 1035 e Priore dal 1043, non solo per l’ampliamento delle costruzioni originarie ma anche per un forte sviluppo culturale e spirituale che fece dell’eremo un punto riferimento religioso e sociale. La tradizione riporta il numero di 76 santi e beati vissuti nell’eremo.

Monastero Fonte Avellana

L’Eremo viene citato nella Divina Commedia (Paradiso, canto XXI) da Dante Alighieri, il quale sembra che ne sia stato anche ospite.

Eretta abbazia nel 1325, Fonte Avellana divenne una potenza socio-economica e, di lì a poco (anno 1392), conobbe la pratica della commenda (XIV – XV secolo). Nel 1569 fu soppressa la congregazione autonoma avellanita che aveva sino ad allora retto il monastero, passando alla congregazione camaldolese. Nemmeno quarant’anni dopo, nel 1610, passò alla congregazione cenobitica camaldolese di San Michele di Murano.

Fonte Avellana restò “commendata” fino a quasi tutto il 1700, ed anche se ebbe commendatari come il cardinale Giuliano della Rovere (poi Giulio II), che lasciarono segni di carattere edilizio ed abbellimenti del tutto degni di nota, nondimeno risentì profondamente degli inevitabili condizionamenti, motivo per cui la decadenza della sua vita monastica fu inesorabile, anche se lenta.

Tale declino si concluse con la soppressione napoleonica del 1810 e di lí a poco quella italiana del 1866. Tornata sotto la gestione dei monaci camaldolesi nel 1935, oggi Fonte Avellana ha ritrovato il suo antico splendore, sia spirituale sia architettonico.

Il 5 settembre 1982 papa Giovanni Paolo II ha visitato Fonte Avellana in occasione delle celebrazioni del millenario della fondazione dell’Eremo. Nel marzo dello stesso anno il Papa aveva elevato la chiesa abbaziale alla dignità di basilica minore.

Dal 2007 anche il Giardino Botanico del monastero, da sempre riservato ai monaci, è aperto al pubblico.

all’interno del Monastero

 

Cronaca

Marche: 24 nuovi positivi al Coronavirus

Lo comunica il Gores

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Il Gores della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1458 tamponi: 702 nel percorso nuove diagnosi e 756 nel percorso guariti. I positivi sono 24 nel percorso nuove diagnosi: 12 in provincia di Ascoli Piceno, 4 in provincia di Macerata, 3 in provincia di Pesaro Urbino, 1 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Fermo e 2 fuori regione. Questi casi comprendono 1 rientro dall’estero (Ucraina), 4 contatti stretti di casi positivi, 4 soggetti sintomatici, 6 contatti domestici, 3 contatti in ambiente di vita, 1 contatto in ambiente residenziale/assistenziale, 1 caso riscontrato dallo screening realizzato in ambiente lavorativo e 4 casi in fase di verifica.

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Abruzzo

Sant’Atto, incidente sul lavoro: grave un uomo di 47 anni

Luigi Tommolini

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TERAMO – Grave infortunio sul lavoro nel pomeriggio di ieri in località Sant’ Atto di Teramo.

L’incidente è avvenuto verso le ore 14 quando la vittima, un uomo di 47 anni, è stata colpita al torace da un muletto manovrato da un suo collega.

I soccorsi si sono attivati immediatamente con l’arrivo di un’ambulanza del 118.

L’uomo è stato trasportato al nosocomio locale e ricoverato con un grave trauma al torace.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri per la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente.


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Cronaca

Calcio, ufficiale: stadi chiusi, almeno fino al 30 settembre

Nuovo DPCM di Giuseppe Conte in vigore dal 7 settembre

Luigi Tommolini

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Con il Dpcm di oggi 7 settembre 2020 viene confermata la chiusura al pubblico in tutti gli stadi del territorio nazionale.

Tale decreto, firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sarà in vigore da oggi lunedì 7 settembre fino al 30 settembre.

Sostanzialmente l’impianto delle regole da seguire per l’emergenza Coronavirus resta uguale a quello dettato dal Dpcm del 7 agosto, solo con qualche novità.

Di seguito le norme fondamentali da seguire:

Discoteche e stadi

Nessuna apertura nemmeno per discoteche e stadi. Resta in vigore l’ordinanza del ministro Speranza sulla chiusura delle discoteche. Le partite di calcio continuano a disputarsi a porte chiuse senza pubblico.

Coppie internazionali

La vera novità del Dpcm 7 settembre riguarda le coppie che vivono in Stati diversi. Fino ad oggi era di fatto impossibile per le coppie che vivono in Paesi diversi ricongiungersi, tranne che per esigenze lavorative, di studio o di salute, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Ora, ok all’ingresso per raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva.

Mascherine e distanziamento sociale

Nessuna modifica sulle regole per la protezione individuale. Otre all‘igiene delle mani, confermato anche l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Nel Dpcm viene confermato anche l’obbligo sull’intero territorio nazionale di usare la mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.

Obbligo di mascherina confermato anche all’aperto delle 18 alle 6 in tutte le situazioni di assembramento anche all’aperto, come previsto nell’ordinanza del ministro Speranza. Precisamente, in questi orari la mascherina dovrà essere indossata negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) dove, per le caratteristiche fisiche, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e occasionale.

Tamponi

Nel nuovo decreto confermata anche l’ordinanza del 12 agosto firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza sull’obbligo di tampone per chi rientra dai 4 Paesi già indicati in precedenza come più a rischio: Grecia, Malta, Spagna e Croazia.

Il nuovo Dpcm recepisce integralmente le prescrizioni contenute nell’ordinanza del ministro della Salute sui rientri emanata ad agosto, compreso l’obbligo di quarantena per chi arriva dalla Romania e dalla Bulgaria, e conferma anche il divieto di ingresso dagli Stati inseriti nella black list che attualmente comprende 16 Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia, Montenegro e Kosovo.

Mezzi pubblici e scuolabus

Nel Dpcm 7 settembre viene stabilito che la capienza di autobus, metropolitane e treni regionali potrà arrivare all’80% dei posti per i passeggeri, se saranno garantiti efficaci sistemi di aerazione e ricambio dell’aria.

Un’estensione ritenuta necessaria in vista della prossima riapertura delle scuole, dove è già previsto che gli scuolabus potranno viaggiare pieni ma solo se la permanenza a bordo dei ragazzi non supererà i 15 minuti. Mascherina obbligatoria mentre si sale a bordo.


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