Giuliani: ‘I terremoti si possono prevedere’. A 10 anni dalla tragedia aquilana lo scienziato denuncia il potere [Video]

Giampaolo Giuliani è uno scienziato aquilano, che afferma da oltre 10 anni di poter prevenire l'avvento di un terremoto. Intervistato da Fabio Frabetti nella trasmissione settimanale 'Carpeoro Racconta' il fisico spiega, con teorie e tesi alla mano, tutta la sua lucida verità.

L’AQUILA – ‘Il terremoto ti avvisa! Ti avvisa in tanti modi’, con queste affermazioni ormai disperate, Giuliani, l’uomo che nella notte del 5 e il 6 aprile 2009 divenne noto per aver allertato gli aquilani, lungo le vie della città a bordo della sua auto, che di lì a poco si sarebbe verificato un forte sisma, cerca di spiegare che la scienza ormai può prevenire l’avvento di movimenti tellurici, salvando così vite umane.

Nell’intervista, avvenuta il 6 gennaio 2019, oltre allo scienziato e al giornalista Frabetti, è presente Gianfranco Pecoraro in arte Giovanni Francesco Carpeoro: un avvocato, scrittore, amante del simbolismo, che ha voluto fortemente la presenza del fisico nel suo spazio settimanale dal titolo ‘Carpeoro racconta’, per dare voce ad uomo non ascoltato, messo ai margini dai cosiddetti ‘poteri forti’ e dalla politica.

Giampaolo Giuliani (Il Martino - ilmartino.it -)
Giampaolo Giuliani

Per chi non lo conosce Giuliani nasce a L’Aquila nel 1947, ed è stato per molti anni un tecnico dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario distaccato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso; venne alla ribalta dopo le terribili scosse avvenute nel 2008 e 2009 nel capoluogo abruzzese, perché sosteneva a gran voce di poter sapere in anticipo l’avvento di una scossa grazie alle sue conoscenze scientifiche.

Molti gravi fatti vengono fuori da questa intervista. Ad esempio racconta che a causa del suo brevetto per una ‘macchinetta piccola’ (vedi video sottostante), come modestamente la chiama e che si autofinanzierà, è stato minacciato di morte, per essere poi abbandonato e inascoltato dal suo stesso gruppo di lavoro, scienziati come lui.

Nella giornata in cui tutti faranno la loro passerella nel luogo a me molto caro, voglio regalare a tutti gli abruzzesi e non, un volto diverso della verità e del racconto, sperando che un giorno a tremare saranno le anime… ma per la bellezza.