Musica, scuola di Mogol: il Maestro selezionerà 15 talenti del territorio per introdurli al CET [Video]

ANCONA – Sono in corso le selezioni dei 15 giovani talenti marchigiani che vogliono entrare al CET, la scuola fondata dal Maestro Giulio Rapetti Mogol, autore dei più grandi successi italiani, per perfezionare le proprie competenze in campo musicale ed intraprendere la carriera artistica come autori di testi, compositori o interpreti. La finale si terrà il 2 settembre ad Ancona. Nell’occasione il Maestro Mogol terrà anche una lezione aperta ai giovani dal titolo ‘Il cammino del pop’.

Il bando, che la Regione aveva pubblicato nel marzo scorso, ha raccolto 61 candidature. Gli ammessi sono stati 59. Di seguito è stata nominata la commissione di valutazione, composta dal Maestro Mogol e da 2 docenti del CET.

Regione Marche, Mogol (Il Martino - ilmartino.it -)Una prima selezione avverrà nel corso dell’estate: sarà stilata  una graduatoria, per ciascuna tipologia di percorso, sulla base del punteggio finale attribuito alle produzioni di ciascun candidato, utilizzando una check-list (max 100 punti). I primi 25 candidati in graduatoria saranno ammessi alla  selezione finale e verranno convocati, per sostenere l’audizione dal vivo  con la Commissione, il 2 settembre ad Ancona nella sede del Liceo musicale ‘Rinaldini’.

Anche in questo caso, la Commissione esprimerà una valutazione sulla prova del candidato.

I candidati che risulteranno nelle prime posizioni di ciascuna delle tre sezioni di graduatoria (autore di testi, interprete, compositore), fino al numero complessivo di 15 allievi, saranno ammessi alla partecipazione ai percorsi formativi al CET.

Tre i percorsi formativi possibili per i 15 ragazzi che saranno scelti, grazie a docenti, musicisti e tecnici altamente qualificati, sotto la direzione del Maestro Mogol:  autori di testi, compositori e interpreti. Agli insegnanti si alterneranno operatori della discografia (editori, esperti di diritto d’autore, ecc.) e artisti noti che, testimoniando le proprie esperienze, permetteranno agli allievi di capire come integrare la teoria alla pratica, la formazione all’attività professionale. È inoltre prevista la residenzialità, per gli allievi dei corsi, presso la struttura alberghiera inserita nel medesimo complesso che ospita il CET, offrendo così i servizi di ristorazione e pernottamento per l’intera durata dei percorsi formativi. Il percorso di ciascun giovane avrà infatti una durata di circa 110 giornate di cui 15 in ‘full immersion’ suddivise in tre fasi consecutive di 5 giorni ciascuna, intervallate da circa un mese di attività da svolgere autonomamente, sulla base di specifiche indicazioni personalizzate fornite dai docenti che seguiranno, da remoto, l’avanzamento dell’attività.

Al termine – conclude il comunicato della Regione – sono previsti: un esame di verifica delle competenze acquisite; la registrazione in studio di un brano musicale da parte di ogni singolo allievo; un saggio pubblico di fine corso su canzone inedita con testo e musica scritti e interpretati dagli allievi.