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Ancona

Porti regionali Marche, in arrivo 4 milioni di euro per dragaggi e investimenti

Carlo Di Natale

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Porto di San Benedetto del Tronto (Foto Wikipedia) (Il Martino - ilmartino.it -)

ANCONA – I porti marchigiani hanno a disposizione quattro milioni di euro per eseguire dragaggi ed effettuare investimenti. La Regione e i Comuni interessati stanno firmano le convenzioni per avviare i lavori.

Le risorse sono state assegnate alle Marche dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Riguardano le disponibilità del Fondo sviluppo e coesione (ex Fas – programmazione 2014-2020), destinate a migliorare la sicurezza delle infrastrutture portuali.

Beneficiarie sono quelle di Fano a cui vanno 1,03 milioni, insieme a Senigallia (850 mila euro), Numana (930 mila euro), Civitanova Marche (820 mila euro), Porto San Giorgio (250 mila euro) e San Benedetto del Tronto: scalo nazionale, riceve 120 mila euro per la manutenzione del porto turistico di competenza regionale.

Complessivamente i 4 milioni favoriranno – dichiara il comunicato della Regione – 2,675 milioni di dragaggi e 1,325 milioni di investimenti.

Luca Ceriscioli (Il Martino - ilmartino.it -)

Luca Ceriscioli

I Comuni firmatari saranno anche i soggetti attuatori degli interventi pluriennali. ‘I fondi sono stati ripartiti due anni fa, con le richieste inviate a Roma dalla Regione, dando priorità ai porti, sulla base delle richieste dei Comuni – ha chiarito il presidente Luca Ceriscioli Il meccanismo burocratico statale ha determinato lo scorrimento di un paio d’anni per arrivare alla stipula delle convenzioni e all’approvazione Cipe. Alcuni progetti sono stati avviati con le anticipazioni, confidando comunque sull’arrivo di queste risorse. Gli interventi riguarderanno tutte le Marche, consentendo al sistema portuale regionale di ritrovare la funzionalità richiesta dagli operatori di settore’.

Ceriscioli ha auspicato che si possa uscire dalla straordinarietà degli interventi per abbracciare una gestione programmata delle attività. Ha anticipato contatti con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, con sede ad Ancona, per affidarle, in prospettiva, la gestione dei porti regionali, ora a carico dei Comuni. ‘Sarebbe una scelta oculata, quella di coinvolgere chi ha maggiori competenze nella programmazione e nel coordinamento delle attività. Una strada intrapresa con successo in alti comparti, come nel dissesto idrogeologico con il Consorzio di bonifica delle Marche e il diritto allo studio con l’Erdis Marche. Uscire dallo spezzettamento delle competenze per orientare a sistema tutta la portualità regionale avrebbe vantaggi non indifferenti’.

SCHEDA

  • L’intervento nel porto di Fano (1,03 mln) verrà eseguito attraverso due progetti: il dragaggio del bacino (500 mila euro) e il rifiorimento della diga foranea (530 mila euro) entro il 2021 e il 2022.
  • A Senigallia (850 mila euro) il dragaggio verrà effettuato attraverso l’escavazione dell’avamporto e della zona dell’imboccatura, con successivo conferimento dei sedimenti marini destinati al ripascimento della spiaggia sommersa (25-30 mila metri cubi di materiale da dragare). Termine previsto entro il 2023.
  • Numana (930 mila euro) vedrà la realizzazione di quattro progetti entro il 2022: dragaggio del canale di transito (550 mila euro), rifiorimento della scogliera a protezione del porto e della rupe (180 mila euro), dragaggio dei fondali interni (105 mila euro) e smaltimento dei sedimenti marini (95 mila euro).
  • L’intervento di Civitanova Marche (820 mila euro) si articolerà in tre progetti entro il 2023: dragaggio dell’imboccatura portuale (420 mila euro), riqualificazione dell’area portuale lato est Via Leonardo da Vinci (250 mila euro), realizzazione del percorso pedonale molo nord e asfaltatura area antistante Club vela (150 mila euro).
  • A Porto San Giorgio (entro il 2020 e l’utilizzo di 250 mila euro) si effettuerà il dragaggio dell’imboccatura portuale, mentre a San Benedetto del Tronto i 120 mila euro serviranno (entro il 2020) a realizzare un percorso luminoso da guida per l’ingresso in porto delle imbarcazioni e il potenziamento dell’illuminazione esistente verso la passeggiata.

Ancona

Grave incendio al porto di Ancona

Grandi danni alle strutture

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Grave incendio al porto di Ancona. Fortunatamente non ci sono vittime ma gravi danni e conseguenze sull’ambiente.

Ecco l’ordinanza comunale in merito all’incendio della scorsa notte.

“A seguito dell’incendio di vasta portata che si é sviluppato nella notte nell’area ex Tubimar in zona portuale e della nube che si é sprigionata, i cui effetti sono avvertibili in buona parte del capoluogo,   a titolo precauzionale l’Amministrazione comunale ha deciso la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e delle sedi universitarie per la giornata odierna. Resteranno chiusi anche parchi e impianti sportivi all’aperto.

La zona interessata all’interno del porto è presidiata dalla Polizia Locale, che ha chiuso in via precauzionale via del lavoro nei pressi dell’area ex tubimar

Si raccomanda di limitare gli spostamenti e di tenere chiuse le finestre in attesa dei rilievi delle autorità sanitarie. “

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Ancona

Ben 39 positivi al Covid nelle Marche

Lo comunica il Gores

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Il Gores della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1662 tamponi: 922 nel percorso nuove diagnosi e 740 nel percorso guariti. I positivi sono 39 nel percorso nuove diagnosi: 19 in provincia di Pesaro Urbino, 8 in provincia di Ascoli Piceno, 5 in provincia di Macerata, 3 in provincia di Ancona, 1 in provincia di Fermo e 3 fuori regione. Questi casi comprendono 16 rientri dall’estero (Albania, Macedonia, Ucraina, Pakistan), 7 contatti domestici, 7 soggetti sintomatici, 4 contatti stretti di casi positivi, 3 rientri dalla Sardegna e 2 casi in fase di verifica. 

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Ancona

Tirreno-Adriatico: l’arrivo a Senigallia

Consigli pratici per i residenti

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 Informazioni per gli spettatori e i cittadini della località turistica marchigiana, su come assistere alla tappa, grazie alle informazioni del Comune.

L’attesa è finita e Senigallia, come da tradizione, si prepara ad accogliere al meglio i corridori della Tirreno-Adriatico, che sabato 12 settembre farà tappa in città. La carovana arriverà in città attraverso un itinerario di avvicinamento che toccherà Numana, Ancona, Offagna, Jesi e Ostra, per raggiungere il punto di ingresso al circuito cittadino che sarà percorso quattro volte per un totale di circa 16 chilometri.

Si ricorda che al fine di garantire lo svolgimento in piena sicurezza della manifestazione, per alcune ore le strade e le aree interessate dalla competizione saranno soggette a divieti e limitazioni sia per quanto riguarda la sosta che la circolazione. Durante la manifestazione sarà attivato anche il Centro Operativo Comunale della Protezione civile.

VIABILITÀ. Per quanto concerne la viabilità, già dalle ore 18 di venerdì 11 settembre e fino alle ore 20 del 12 settembre saranno sottoposti al divieto di sosta i seguenti spazi, che verranno messi a disposizione dell’organizzazione della manifestazione: area parcheggio piazzale Morandi, lungomare Marconi, nel tratto compreso da via Rattazzi a piazzale della Libertà, l’intera area di piazzale della Libertà, compresi i tratti che collegano lungomare Marconi, via Zara, via Mondolfo, via Corridoni, via Spontini e lungomare Alighieri.

Per quanto riguarda il percorso di gara, dalle ore 13 alle ore 14,15 di sabato 12 settembre sarà chiuso al traffico e sottoposto a divieto di sosta l’intero tratto di avvicinamento al circuito lungo la Sp 13, via del Grottino e Sp 2 Sirolo-Senigallia, fino all’inizio di via Capanna, viale dei Pini e via Rovereto.

Dalle ore 13 alle ore 16,30, invece, sarà il circuito di gara a essere completamente chiuso al traffico. Tale circuito si articolerà lungo le seguenti strade e vie: Strada statale 16 Adriatica, dall’incrocio con viale IV Novembre per via Podesti fino a fine Marzocca e deviazione in via della Marzocchetta, sottopasso per via della Marzocchetta, lungomare Italia, lungomare Da Vinci, lungomare Alighieri fino all’altezza di via Puglie. Ovviamente, per questioni di sicurezza, lungo il percorso di gara sarà vietata la circolazione e la sosta a tutti i veicoli compresi quelli dei residenti.

PRESENZA DEL PUBBLICO E RACCOMANDAZIONI.

Nel rispetto delle norme anti-COVID, sia lungo il tracciato di gara che nell’area di arrivo, sarà proibita la presenza del pubblico. Infine, si raccomanda ai residenti lungo il tracciato di tenere in casa gli animali domestici per tutta la durata della corsa, allo scopo di non mettere a rischio l’incolumità degli atleti.

ZONE INTERESSATE E PERCORSI ALTERNATIVI. Allo scopo di prevenire e alleviare alcuni inevitabili disagi il Comune di Senigallia ha pubblicato alcune mappe con indicazioni stradali e percorsi di attraversamento consigliati, consultabili sul portale istituzionale www.comune.senigallia.an.it e sul portale della Protezione civile comunale www.protezionecivilesenigallia.it. Sugli stessi siti sarà possibile consultare anche le variazioni di orario e le corse soppresse del trasporto pubblico locale.

Negli orari di chiusura, i veicoli pesanti e leggeri che dovranno attraversare la città, sia diretti a sud che a nord, potranno regolarmente fruire dell’autostrada A14 utilizzando in ingresso e in uscita, a seconda della direzione, i caselli di Marotta-Mondolfo e Montemarciano.

Per chi volesse utilizzare la viabilità ordinaria, queste sono le alternative.

Ai veicoli pesanti diretti verso sud, dalle ore 13 alle ore 16,30, il percorso consigliato da seguire è quello che dalla strada statale 16, in località Cesano, imbocca strada della Marina per poi proseguire sulla Complanare nord, la strada provinciale 12 “Corinaldese”, la strada provinciale 360 “Arceviese”, per giungere a Pongelli e da lì riprendere la strada provinciale 17 dell’Acquasanta fino a Jesi, dove attraverso la strada statale 76 ci si ricollegherà alla strada statale 16. Tale itinerario va naturalmente ripercorso al contrario per i veicoli pesanti diretti nord.

Per tutti i veicoli leggeri, nell’orario compreso tra le 13 e le 14,30, restano validi i percorsi individuati per i mezzi pesanti.

Dalle ore 14,30 alle ore 16,30, invece, il percorso alternativo per chi è diretto a sud parte dalla strada statale 16, dove sempre in località Cesano si prende strada della Marina e si prosegue sulla Complanare nord, via Giordano Bruno, via Tommaso d’Aquino,  via Capanna, la strada provincia 2 “Sirolo Senigallia” (Sant’Angelo – San Silvestro – Montemarciano), per raggiungere Marina di Montemarciano, dove ci si ricollegherà alla strada statale 16. Anche in questo caso, l’itinerario è inverso per chi si dirige da sud verso nord.

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