fbpx
Connect with us

Teramo

Piano del Verde, Viola risponde a Cappellacci: «se fosse stato approvato, non sarebbe stato possibile tagliare i pini»

Pubblicato

il

L’ex assessore all’Ambiente risponde all’attuale in tema Piano del Verde a Martinsicuro, la cui approvazione è a più riprese slittata: «ho il diritto di indignarmi».

TERAMO – Riprendendo le dichiarazioni dell’attuale assessore all’Ambiente del comune di Martinsicuro, Marco Bruno Cappellacci, in merito alla mancata approvazione del Piano del Verde, il professor Marano Mario Viola, che precedentemente ha ricoperto la stessa carica durante due mandati, tiene a fare alcune precisazioni.

Di seguito la nota del professor Viola sul Piano del Verde mai approvato a Martinsicuro: «Nel 2005, in qualità di Assessore all’Ambiente – Beni Culturali – Demanio della Giunta Maloni, incaricai l’agronomo e paesaggista Luigi Giannangelo, professionista di alto profilo scientifico, noto in Italia e all’estero, ambasciatore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nel Mondo, di redigere il Piano del Verde finalizzato a censire tutti gli alberi e gli arbusti del territorio comunale per la conoscenza e la tutela del “Capitale Natura”, per incrementarlo, contro il riscaldamento del clima a livello locale, in sintonia con l’art. 1, commi 4,5,6,7,22, l’art. 2 e l’art. 4, comma 8 dello Statuto Comunale. Il suddetto Piano non riuscì a vedere l’approvazione nell’ultimo Consiglio comunale di fine gennaio 2007 a causa della crisi politica della maggioranza di centrosinistra che portò alle elezioni anticipate per il rinnovo del Consiglio Comunale, nella primavera dello stesso anno.

Il Piano fu ripreso dall’Assessore Cappellacci della Giunta Vagnoni 1, confermando l’incarico al dott. Giannangelo, il quale consegnò il nuovo elaborato al Comune alla fine di luglio 2021, corredato di Regolamento, Censimento degli alberi e degli arbusti, Elenco specie indigene e non, Buone Pratiche per la cura e la manutenzione del Verde. Da quella data al rinnovo del Consiglio comunale di giugno 2022, l’Assessore ha avuto un anno a disposizione per farlo approvare dal Consiglio. Perché non ha operato in tal senso?

Con il nuovo mandato Vagnoni 2, l’Assessore Cappellacci ha avuto ancora un anno e mezzo per farlo approvare dal Consiglio. Perché non l’ha fatto? Ha privato il Comune di Martinsicuro di uno strumento moderno per la cura e la tutela del verde esistente e per l’incremento del patrimonio arboreo di cui soltanto i Comuni del centro-nord d’Europa e del centro-nord d’Italia, dell’Alleanza per il Clima, sono dotati. L’Assessore Cappellacci dovrebbe dire ai cittadini e alle cittadine che se il Consiglio comunale avesse approvato quel Piano oltre due anni fa, il Sindaco e la sua Giunta non avrebbero potuto consentire il taglio dei Pini monumentali di via Roma e via Colombo, dei Pini di via Battisti, dei Pini di piazza Cavour, dei Pini del perimetro del Municipio, dei Pini di via del Mare, delle Tamerici del lungomare Europa, le capitozzature delle alberate stradali e lo sfregio arrecato alla Pineta litoranea a Villa Rosa [una tesi analoga è stata avanzata anche dagli esponenti della lista Città Attiva, ndr]».

LA nota prosegue: «Oggi l’Assessore Cappellacci insiste nel non portare il Piano in Consiglio aggrappandosi ad una proposta di regolamento della Giunta Regionale oggetto di discussione che farà passare molto altro tempo e che, come tutti i regolamenti regionali, non curerà i dettagli degli ambiti locali e quindi non sarà di utilità per la gestione del verde pubblico di Martinsicuro.

Una larga parte di cittadine e cittadini inizia a manifestare impazienza di fronte al taglio violento del patrimonio arboreo sano e bello, con il silenzio-assenso dell’Assessore all’Ambiente. Gli alberi appartengono alla collettività locale. Gli amministratori sono obbligati a tutelarli. Da Assessore all’Ambiente della Giunta Caputi (1993-1997) e della Giunta Maloni (2002-2007), ho difeso il patrimonio arboreo della città e ho fatto piantare 5.600 alberi e arbusti, rinaturalizzando il lungomare di Martinsicuro e Villa Rosa con le Tamerici e ricostituendo due pinete nella frazione Villa Rosa. Ho il diritto di indignarmi di fronte al taglio degli alberi che ho difeso e fatto piantare».

Il comunicato del professor Viola sullo stato dell’arte del Piano del Verde a Martinsicuro conclude: «Invito l’Assessore Cappellacci a riflettere sulla mattanza degli alberi sani che ha privato i cittadini degli esseri viventi vegetali che per decenni avevano garantito servizi ecosistemici gratuiti: ossigeno, aria pulita, la cattura di CO2 e polveri sottili, abbattimento del rumore e regolazione delle acque meteoriche. Occorre un atto di riparazione immediato da parte dell’Assessore all’Ambiente: l’approvazione in Consiglio del Piano del Verde, lo stop alle capitozzature degli alberi in corso in questi giorni, il rinverdimento delle strade prive di alberi. Se non farà questo verrà meno ai suoi compiti istituzionali di Assessore all’Ambiente».

Teramo

Martinsicuro, confermata la bandiera gialla Fiab. «Ma per le bici bisogna fare di più»

Pubblicato

il

Martinsicuro ComuneCiclabile Fiab bandiera gialla

Martinsicuro mantiene la Bandiera Gialla e resta nel novero dei Comuni Ciclabili della Federazione italiana amici della bicicletta, ma le consigliere d’opposizione Simona Lattanzi e Marta Viola constatano che a parte alcune zone vetrina, «non è una città a prova di bicicletta».

TERAMO – Anche per quest’anno, sul municipio di Martinsicuro potrà sventolare la Bandiera Gialla Fiab, che contrassegna la località truentina come Comuni Ciclabile, secondo la Federazione italiana amici della bicicletta. Non si tratta certo della prima volta che Martinsicuro viene annoverata tra le località virtuose sui pedali.

Ma non tutti concordano nel dire che la vocazione ciclistica cittadina sia adeguatamente sostenuta. Le consigliere Simona Lattanzi e Marta Viola, «per onestà intellettuale», ritengono che ci siano ampie porzioni del comune in cui non per nulla semplice spostarsi pedalando.

«La possibilità di percorrere in sicurezza le vie della città è relegato al lungomare e pochissime altre zone. Inoltre, proprio sul lungomare realizzato nel 2021 ci sono spigoli vivi molto pericolosi per il passaggio ciclabile. A questo dobbiamo aggiungere il fatto che il ponte ciclopedonale sul fiume Tronto non è stato ancora realizzato, nonostante il consiglio comunale avesse firmato il progetto esecutivo a settembre 2022 abbiamo poi visto il riposizionamento dei fondi durante il primo mandato regionale di Marsilio. Continuiamo a vedere numerosi annunci a cadenza elettorale ormai da anni, finora serviti solamente a far passare il tempo e raddoppiare i costi dell’opera» commentano Lattanzi e Viola.

La nota diffusa dalle consigliere prosegue: «Nel resto della città i ciclisti si muovono rischiando la vita ad ogni incrocio, neanche le strade principali sono percorribili senza incorrere nel pericolo. Allo stato attuale, al di fuori del lungomare vediamo strade dissestate e velocità dei mezzi a motore senza controllo. Al di là dei riconoscimenti scritti sulla carta, quindi, Martinsicuro non è una città a prova di bicicletta.
Il limite cittadino di 30km/h, uno dei due elementi determinanti per ottenere la bandiera gialla, non viene rispettato né controllato.
Il riconoscimento Fiab dovrebbe essere garanzia di sicurezza per i cittadini, l’impulso per una mobilità dolce e una città con meno smog. Non basta esporre una bandiera o mettere un cartello, la situazione odierna non offre alcun impatto positivo per chi vuole usare la bicicletta per svago o necessità».

Continue Reading

Teramo

Una raccolta firme per la riapertura dell’anagrafe di Villa Rosa

Pubblicato

il

circolo pd martinsicuro piazza cavour

La proposta porta la firma del Partito Democratico e dei Giovani Democratici. Fabio Foglia: «una priorità per il nostro territorio».

TERAMO – Nonostante la relativa vicinanza a Martinsicuro, l’assenza di un ufficio per le pratiche anagrafiche a Villa Rosa rappresenta un disagio per i residenti, anche in vista del numero limitato di mezzi pubblici, pertanto sarebbe opportuno prendere in considerazione la riapertura dell’ufficio Anagrafe, chiuso nella frazione qualche anno fa. Questa in sostanza la proposta del Partito Democratico, che ha annunciato l’avvio di una raccolta firme per chiedere la riapertura del servizio.

La raccolta firme prenderà avvio il prossimo lunedì 22 aprile. A detta del circolo dem truentino, la riapertura dell’Anagrafe di Villa Rosa non solo risolverebbe i problemi di mobilità per i residenti della frazione, ma contribuirebbe anche a ridurre l’affollamento negli altri uffici anagrafici del comune. Il Circolo PD invita tutti i cittadini a partecipare attivamente, firmando la petizione e sostenendo questa importante iniziativa.

«La riapertura dell’Anagrafe di Villa Rosa è una priorità per il nostro territorio» afferma il segretario dei Giovani Democratici Fabio Foglia. «Con questa campagna di raccolta firme vogliamo dimostrare all’amministrazione comunale l’importanza di questa decisione e il sostegno della comunità».

La petizione sarà poi presentata alle autorità competenti e all’amministrazione comunale con l’obiettivo di ottenere un impegno concreto per la riapertura dell’ufficio.

Continue Reading

Teramo

A Martinsicuro ritorna Neon: Libri intorno e dentro il pianeta

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Io e l’altro”.

Pubblicato

il

neon 2024 martinsicuro
Valeria Di Felice, Valentina Coccia, Massimo Vagnoni, Pinuccia Camaioni, Barbara Rastelli.

Presentata l’edizione 2024 di Neon, la rassegna letteraria organizzata dal Comune, con la collaborazione della Di Felice Edizioni e dell’Istituto Comprensivo Pertini di Martinsicuro, giunta alla sua seconda edizione.

TERAMO – Prende il via a Martinsicuro la rassegna letteraria 2024 “NEON. Libri intorno e dentro il pianeta”, organizzata dall’amministrazione comunale – Cultura e Biblioteca, con la direzione artistica di Valeria Di Felice, e la collaborazione della Di Felice Edizioni e dell’Istituto Comprensivo Pertini di Martinsicuro.

La seconda edizione, dedicata al tema “Io e l’altro”, prevede sei incontri che si terranno tra Martinsicuro e Villa Rosa da aprile a giugno, coinvolgendo un pubblico eterogeneo, da quello scolastico a quello turistico e cittadino.

La rassegna inizia il 24 aprile con Ermanno Bencivenga, filosofo e logico di fama che per l’occasione presenterà la raccolta di racconti “Il viaggio e altri scritti” (Di Felice Edizioni). Prosegue l’11 maggio con Matteo Matteucci, autore del libro “Bartali dalla giusta parte” (Minerva) con la partecipazione di Gioia Bartali. Ancora il 19 maggio con Mamma Lingua, letture 0/6 anni, un incontro pensato per promuovere la diversità linguistica e l’integrazione, con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Pertini e di Nati per leggere Abruzzo. Il 25 maggio è la volta degli studenti dell’Istituto Pertini di Martinsicuro che incontreranno gli autori Igor De Amicis e Paola Luciani, dopo aver letto ed essersi cimentati in un laboratorio sul loro libro “Fugees Football Club” (Einaudi ragazzi). La rassegna si conclude con due incontri molto attesi: il 7 giugno lo scrittore palestinese Ahmed Masoud presenterà il suo nuovo romanzo poliziesco “Costi quel che costi” (Di Felice Edizioni), ambientato a Gaza, insieme alla traduttrice Pina Piccolo. Il 25 giugno ci sarà l’incontro con il filosofo e psicoanalista di fama internazionale Umberto Galimberti il quale concluderà la rassegna con la lectio “L’io e il Noi. Il primato della relazione”.

Neon ha come partner il Punto Einaudi di San Benedetto del Tronto e Nati per leggere Abruzzo. È patrocinato dalla Regione Abruzzo, dalla Presidenza del Consiglio Regionale Abruzzese, dalla Provincia di Teramo.

Tutte le info sulla pagina Facebook Rassegna Letteraria NEON.

Valentina Coccia, consigliera delegata alla biblioteca: «Esprimiamo grande soddisfazione per questo programma, frutto di un crescente impegno da parte dell’amministrazione comunale e di una collaborazione sempre più armonica con i soggetti firmatari del Patto per la Lettura. Dal calendario degli appuntamenti emerge la nostra volontà di offrire alla cittadinanza una proposta culturale di altissimo spessore. Sensibilità e storie appartenenti a mondi diversi e a volte distanti si incontreranno nelle pagine, nelle parole, nella musicalità dei versi, alla ricerca di un prolifico “noi”: oggi più che mai, crediamo nel libro quale potente punto di convergenza generazionale e relazionale.»

Giuseppina Camaioni, consigliera delegata alla cultura: «Dal 2023 l’Amministrazione Comunale promuove la rassegna letteraria NEON che si pone in continuità con tutte le azioni culturali messe in campo con entusiasmo e serietà negli anni scorsi e grazie alle quali il Comune di Martinsicuro, dal 2017, ha ottenuto l’importante riconoscimento nazionale di “Città che Legge”. La lettura quale strumento fondamentale di crescita individuale e sociale, non elitario o esclusivo, ma popolare e condiviso: il libro come bene comune di consumo di cui fruire anche al di fuori dei suoi contesti naturali, per un pubblico sempre più eterogeneo. Il nostro impegno sarà continuo e diretto alla ricerca di sempre nuove opportunità che possano offrire interessanti momenti di scambio, di condivisioni e di crescita.»

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.