fbpx
Connect with us

Abruzzo

CoViD Abruzzo: il bollettino del 29 dicembre

Avatar

Pubblicato

il

Quarantasette nuovi casi, di età compresa tra 9 e 97 anni.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 1185: di età compresa tra 61 e 91 anni, sono 1 in provincia di Pescara e 8 in provincia di Teramo.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 4, tutti in provincia di Pescara: 47 su 1398 tamponi. Complessivamente 34580 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 1185 (di età compresa tra 61 e 91 anni, 1 in provincia di Pescara e 8 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 8 casi fanno riferimenti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Il dato sul numero di tamponi analizzati in Abruzzo è sceso, tra novembre e dicembre, di oltre il 23%, passando dai 123.904 test del mese scorso ai 95.006. Considerando solo le ultime settimane, complici le festività natalizie, i tamponi sono scesi del 30%, passando dai 24.153 del periodo 15-21 dicembre ai 17.119 della settimana dal 22 al 28 dicembre. L’analisi dei numeri conferma comunque il miglioramento della situazione: il rapporto percentuale tra positivi e test eseguiti si è dimezzato, scendendo dal 14,21% di novembre al 7,08% di dicembre.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 22123 dimessi/guariti (+311 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 11272 (-273 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 508059 test (+1398 rispetto a ieri).

451 pazienti (-6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 38 (+1 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10783 (-267 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 10850 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+7 rispetto a ieri), 6964 in provincia di Chieti (+15), 7048 in provincia di Pescara (+21), 9283 in provincia di Teramo (+5), 280 fuori regione (-1) e 155 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.


Per info su Il Martinohttps://ilmartino.it/ e la pagina Facebook:  https://www.https://www.facebook.com/ilMartino.it/


Abruzzo

Sport, assessore regione Abruzzo: “Riaprire in sicurezza palestre e impianti”

Pio Di Leonardo

Pubblicato

il

L’AQUILA – “Lo sport deve ripartire. Si può farlo in sicurezza, con i protocolli e le prescrizioni che già esistono, in modo tale da dare un segnale concreto a uno dei settori più colpiti dalla crisi generata dalla pandemia e, attualmente, senza una prospettiva certa”. Lo dice l’assessore regionale allo Sport, Guido Liris. 
“La linea del nostro partito è chiara e la sostengo con grande forza – spiega ancora Liris -: riaprire in sicurezza gli impianti, le piscine, le palestre, i centri polivalenti. Solo così un settore fondamentale per la nostra economia potrà tornare a camminare e a rappresentare anche quel presidio di socialità indispensabile in questo momento di crisi. Abbiamo ben presenti le necessità legate al contenimento del contagio. E’ per questo che la proposta di Fratelli d’Italia va nella direzione dello scrupoloso rispetto delle regole e delle misure che già a livello nazionale sono state messe nero su bianco. Spero che il governo nazionale possa ascoltare questo appello che arriva, ormai in maniera unanime, da tutta Italia”.

Continua a leggere

Abruzzo

Teramo, alta velocità, collegamento ferroviario con Roma. Di Bonaventura: “Noi ci è mai stato presentato alcun progetto”

Pio Di Leonardo

Pubblicato

il

TERAMO – Il presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, interviene in merito alla questione “alta velocità, collegamento ferroviario con Roma” così come posta nel corso della conferenza stampa convocata dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, conferenza stampa alla quale sono stati invitati associazioni e rappresentanti istituzionali ma non la Provincia. “Si chiede un intervento della Provincia sulla questione ma noi non abbiamo mai visto nessuno dei progetti citati e nessuno ci ha mai invitati ad un confronto sulla questione. Il Comune di Teramo non ha presentato alcuna scheda in proposito e avrebbe potuto farlo decine di volte visto il percorso che stiamo facendo per la programmazione pluriennale. Parliamo certamente di un progetto di area vasta  e non ci dimentichiamo che l’ente, con il servizio urbanistica, è il primo livello di verifica di fattibilità .  Qui non si tratta di una chiamata alle armi, stiamo parlando di una rete ferroviaria, una infrastruttura di grande impatto, che dovrebbe attraversare l’Appennino: mi domando, anche e di nuovo il Gran Sasso? In ogni caso nessuno può chiamare alle armi nessuno e tanto meno criticarlo se prima non lo invita ad un confronto. Quando qualcuno ci inviterà, noi parteciperemo volentieri e volentieri daremo il nostro contributo anche tecnico perchè l’argomento è tale che merita grande serietà”.

Continua a leggere

Abruzzo

Alla Provincia di Teramo il primo premio “Go slow” per lo studio sulle piste ciclabili lungo le aste fluviali

Pio Di Leonardo

Pubblicato

il

TERAMO – La Provincia di Teramo, con lo studio sulle ciclovie realizzato dal settore Urbanistica e Pianificazione territoriale porta a casa il primo premio – sezione studi e progetti – del “Go slow” il più autorevole riconoscimento per le buone pratiche di mobilità nell’ambito del turismo sostenibile. 

Il premio nasce grazie all’associazione Go Slow Social Clubè sostenuto da Co.Mo.Do (Confederazione della mobilità dolce) da SIMTUR (società italiana professionisti della mobilità) e realizzato in collaborazione con ENIT – Agenzia nazionale del Turismo.

La premiazione – con la formula in remoto e su piattaforma digitale – viene trasmessa sui canali FB e You Tube di SIMTUR  domani dalle ore a partire dalle ore 18.00:

FACEBOOK – https://www.facebook.com/simtur.italia 
e YOUTUBE – https://bit.ly/simtur-TV

Alla cerimonia di premiazione intervengono Raffaele Di Marcello del servizio Urbanistica e il consigliere provinciale delegato, Lanfranco Cardinale.

“Com’è noto la Regione, nella precedente legislatura, aveva stanziato un primo finanziamento di 10 milioni di euro a valere sul Masterplan individuando la Provincia come soggetto attuatore. I fondi furono poi rimodulati per far fronte all’emergenza sisma e utilizzati per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali – sottolinea Lanfranco Cardinale – ma questo progetto è considerato strategico anche dall’attuale amministrazione e lo candideremo nuovamente a finanziamento sulla programmazione pluriennale regionale”.

La Provincia, nello studio, individua cinque opere per un totale di investimento di circa 20 milioni: una rete di ciclovieche collegherebbe tutto il territorio andando ad aggiungersi al sistema di ciclabili già esistenti sulla costa. 

Queste le opere individuate nello studio: Ciclovia del Tordino (collegamento Bike to Coast con il capoluogo; comuni interessati  Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Bellante, Castellalto, Teramo, con prolungamento fino al Comune di Montorio al Vomano su percorso promiscuo. Ciclovia del Vibrata(Corropoli Neteto Torano S. Egidio alla Vibrata, Alba Adriatica), Ciclovia del Vomano (sponda ds) comuni interessati Atri, Pineto Notaresco, Morro D’Oro.

Motivazione del premio:

Per uno schema progettuale chiaro, tanto essenziale quanto incisivo, che utilizza al meglio le varie componenti presenti sul territorio provinciale con l’obiettivo della valorizzazione delle sue peculiarità, definendo delle vere e proprie infrastrutture verdi trasversali, i “percorsi ciclabili fluviali“, che scendono dalle alte quote delle zone montane appenniniche all’interno di tre piccoli corridoi ecologici e – dopo aver attraversato aree naturali, zone industriali e centri storici – si innestano sulla dorsale ciclabile litoranea costituita dal sistema nazionale della Ciclovia Adriatica, con il risultato di raggiungere un ottimo livello di integrazione nell’ottica di una “rete di reti” di itinerari ciclabili. Per la ricerca delle migliori soluzioni riguardo l’inserimento paesaggistico e ambientale dei percorsi, secondo i diversi contesti, e per l’attenzione volta a una programmazione realmente sostenibile degli interventi”.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini

Privacy Policy