fbpx
Connect with us

Marche

Psiconutrizione J&J, psicologia e nutrizione applicate per una corretta alimentazione

Published

on

Psiconutrizione J&J
Le Dottoresse Jane Romaldoni, a sinistra, e Jessica Stroppa, sulla destra.

Dall’incontro di due intraprendenti professioniste, prende forma un nuovo modo di intendere il rapporto con il cibo: “Psiconutrizione J&J”. Psicologia e nutrizione applicate sinergicamente per studiare una corretta alimentazione.

Con psiconutrizione si intende il nuovo innovativo percorso di educazione alimentare ideato dalle Dottoresse Jessica Stroppa, psicologa, e Jane Romaldoni, biologa nutrizionista. Pur provenendo da ambiti di ricerca differenti, insieme hanno ideato un metodo in grado di sfruttare gli strumenti delle rispettive discipline, dando vita allo studio “Psiconutrizione J&J”, a Fabriano in provincia di Ancona, unico nel suo genere. Questo nuovo approccio non limita il proprio raggio d’azione alla preparazione di un percorso per migliorare il peso forma di un paziente, ma mira all’individuazione ed al superamento di disturbi dell’alimentazione e dei comportamenti disfunzionali relativi alle aree cibo, peso, corpo.

In presenza di cattive abitudini, comportamenti errati, o addirittura in caso di disturbi anche seri, è necessario sviluppare un percorso che non tenga in considerazione soltanto le immediate esigenze nutrizionali del paziente, ma che sia in grado anche di intervenire su queste consuetudini sbagliate e correggerle.

L’approccio psiconutrizionale prevede di incominciare con un colloquio, al termine del quale viene stilata una valutazione psicologica, utile ad elaborare un piano alimentare personalizzato. Ma oltre a questo, sono diversi i servizi offerti dallo studio “Psiconutrizione J&J”, a partire dalle visite psiconutrizionali per atleti e società sportive, con sedute sul campo, alle consulenze on-line, gli incontri e i seminari dedicati all’educazione alimentare consapevole.

La finalità della psiconutrizione dunque, non è solo risolvere nell’immediato i disturbi alimentari di un paziente, ma creare le condizioni affinché questi non si manifestino nuovamente, dal momento che lo stesso ha sviluppato consapevolezza relativamente alle sue errate abitudini a tavola.

Ancona

Fabriano, folgorato nella propria azienda agricola: morto 65enne 

Published

on

FABRIANO – Avrebbe provato a scollegare alcuni cavi elettrici rimanendo invece folgorato a morte. E’ accaduto nel pomeriggio a Fabriano (Ancona). A perdere la vita per quello che, secondo gli investigatori, sembra essere un incidente, un 65enne del Maceratese. L’uomo è morto in questo modo nella propria azienda agricola a Fabriano.

Come riporta l’Ansa, dopo la segnalazione da parte di alcune persone, sul posto si sono precipitati i soccorsi: gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza, il personale del 118 dell’ospedale Engles Profili e i vigili del fuoco del distaccamento di Fabriano.

Purtroppo, nonostante i tentativi dei sanitari di rianimare il 65enne, non c’è stato nulla da fare per salvargli la vita. L’area è stata messa in sicurezza, gli agenti del commissariato hanno eseguito i primi accertamenti e la salma è stata trasportata all’obitorio del presidio ospedaliero fabrianese. Al momento non è chiaro se si procederà con l’esame autoptico o solo con l’ispezione cadaverica a cui conseguirebbe la pronta riconsegna della salma ai familiari per i funerali.

Continue Reading

Ancona

Alluvione Marche, Regione attiva fondo straordinario di 4.2 milioni per imprese colpite

Published

on

ANCONA – La Giunta regionale ha deliberato oggi la costituzione di un fondo straordinario di 4,2 milioni di euro per il sostegno alla liquidità delle imprese danneggiate dall’alluvione del 15 settembre scorso. Si tratta di fondi regionali, in attesa dei rimborsi del Governo, spiega il presidente Francesco Acquaroli, “condivisi con la Camera di Commercio delle Marche – che ha messo a disposizione un milione di euro per raggiungere il plafond – individuati allo scopo di garantire una prima, immediata, risposta alle necessità e alla ripartenza del tessuto commerciale produttivo compromesso dall’alluvione”.

Il contributo regionale sarà garantito da Confidi su finanziamento bancario, a sostegno della liquidità, per sanare i danni subiti dall’alluvione e per riaprire le attività.  Potranno richiederlo le piccole e medie imprese fino a 250 addetti e 50 milioni di fatturato o 43 milioni di attivo. Il finanziamento bancario massimo sarà di 150 mila euro, con durata di 8 anni, di cui fino a 2 anni di preammortamento (con interessi zero e garanzia totale), e potrà essere estinto da eventuali contributi statali per i danni subiti.  I contributi potranno essere concessi entro la data della cessazione dello stato di emergenza.

“Questo provvedimento – ha dichiarato il presidente della CCIAA Marche, Gino Sabatini – si inserisce nelle azioni di Camera Marche in collaborazione permanente con Regione e Associazioni di categoria nel segno della rapidità e concretezza delle risposte alle imprese danneggiate dalla calamità che hanno quale priorità proprio il bisogno di liquidità immediata per non fermarsi”.

Continue Reading

Ancona

Alluvione Marche, pubblicato il rapporto della Protezione Civile: ”Si è trattato di evento millenario”

Published

on

ANCONA – La Protezione Civile Regionale ha pubblicato il rapporto di evento relativo alla alluvione che ha colpito le Marche tra il 15 e il 16 settembre. Sono descritti i fenomeni meteorologici avvenuti, che evidenziano l’eccezionalità delle caratteristiche di un evento atmosferico di tale portata, che ha una probabilità di accadimento una volta oltre 1000 anni.

Segue una nota di sintesi di spiegazione tecnica degli eventi atmosferici descritti nel rapporto.

I tempi di ritorno delle cumulate di pioggia negli intervalli di tempo 3 h e 6h hanno raggiunto valori che potremmo definire “fuori scala” rispetto alle metodologie utilizzate, sicuramente superiori a 1000 anni.

Tale fatto è confermato dall’estensione delle aree alluvionate dal fiume che hanno occupato anche terreni deposti come minimo in epoca medioevale.

A livello puntuale la stazione pluviometrica di Colle situata tra Montecarotto e Serra de Conti ha superato negli intervalli 3 e 6 ore con 162,4 mm e 186,4 mm i record storici di precipitazione di tutta la serie registrata nelle Marche a partire dal 1929.

A questo si aggiunga che è noto che le precipitazioni registrate ai pluviometri, essendo puntuali, potrebbero sottostimare i quantitativi areali.

Gli idrometri della rete di monitoraggio installati nei bacini di Misa e Nevola per seguire l’andamento dei livelli idrici, eccettuato quello di Bettolelle, situato a valle della confluenza tra i due fiumi, sono stati danneggiati o spazzati via da una improvvisa ondata di piena che ha sormontato i sensori senza dargli neanche il tempo di segnalare l’aumento dei livelli registrati. Questo ha reso impossibile il monitoraggio strumentale di quanto si stava verificando. In un intervallo di un’ora all’incirca tra le 20,30 e le 21,30 si è in pratica passati da una situazione misurata di pochi centimetri di acqua in alveo, ad una situazione di assenza del dato.

Il rapporto è pubblicato sul sito della Regione Marche.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.