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Macerata

Cesena-Matelica 2-2: la DG Roberta Nocelli commenta

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46 PUNTI!!!!!
CESENA-S.S. MATELICA 2-2
Oggi purtroppo la mia piccola Daisy non ha avuto l’onore di entrare all’Orogel Stadium Dino Manuzzi di Cesena, peccato!

Tutte le altre società di Lega Pro ci hanno accolto e con piacere.

È vero che il regolamento prevede che i cani non possano entrare, ma a porte chiuse tutti e dico tutti hanno permesso alla Regina di entrare.

2kg di Pinscher pericolossimo è rimasto a casa.

Peccato perché avremmo visto una squadra tosta e incazzata.

Una magia di Volpicelli e Filippo Franchi che per la seconda volta con la nostra maglia ha punito i romagnoli.

Sta sera quando rientro gli farò un sacco di coccole e le racconterò l’emozione di questo pareggio che ci fa fare un altro passetto in avanti.

BELLA STORIA, scritta con il cuore, con la forza fino alla fine non si molla di un centimetro.

Se c’avete da di qualcosa basta che non ci insultate per oggi ci basta.

P.S. ma l’abbraccio di tutta la squadra su Franchi????

SPETTACOLAREEEEEEEEEEE

La Dg del Matelica Calcio

Roberta Nocelli


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Macerata

Macerata, illeciti contro il RdC: giostrai e parrucchiera percepiscono indebitamente oltre 25mila euro

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guardia di finanza

MACERATA – Ammontano ad oltre 25.000 euro le somme indebitamente percepite, a titolo di reddito di cittadinanza, da alcuni soggetti scoperti dai finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche.

La concessione del beneficio in argomento, come noto, quale misura di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, è subordinata ad una serie di particolari requisiti – da possedere cumulativamente all’atto di presentazione della domanda e per tutta la sua durata – di cittadinanza, di residenza, di soggiorno, di reddito e di patrimonio, nonché di ulteriori presupposti di “compatibilità”, ovvero la mancata sottoposizione a misure cautelari personali e il non aver subito una condanna definitiva, nei dieci anni precedenti, per una serie di gravi reati.

Sulla base di tali presupposti, previo coordinamento della Procura della Repubblica e in stretta sinergia con la Direzione Provinciale dell’I.N.P.S. di Macerata, sono stati svolti una serie di accertamenti, che hanno permesso di constatare, per alcuni soggetti individuati attraverso una puntuale analisi di rischio, l’insussistenza delle condizioni legittimanti la sua percezione.

Si tratta, in particolare, di una parrucchiera, dichiaratasi disoccupata, la quale ha illecitamente percepito somme per oltre 7.000 euro e tre persone facenti parte di un medesimo nucleo familiare di giostrai (moglie, fratello e sorella del capofamiglia).

Con riferimento a tale nucleo familiare, si è accertato come, nonostante due diverse revoche disposte dall’I.N.P.S., il nucleo familiare sia riuscito a percepire, di fatto ininterrottamente dal maggio 2020, oltre 18.000 euro direddito di cittadinanza, con tre diverse istanze, presentate in successione, non appena veniva revocata la precedente(prima quella del fratello, poi quella della moglie e infine quella della sorella), nelle quali aveva omesso di indicare la posizione lavorativa di uno dei familiari e la presenza di più persone all’interno del nucleo familiare stesso, nonchéricorrendo allo stratagemma di dichiarare, in una delle DSUcorrelate alla richiesta del sussidio, la residenza presso un indirizzo di comodo utilizzato dal Comune per le persone sprovvistene, in luogo dell’effettiva dimora, al fine di non essere inclusi nel medesimo nucleo.

Oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica, è scattataanche la segnalazione alla Direzione Provinciale dell’I.N.P.S. di Macerata, per l’interruzione dell’erogazione del sussidio ed il recupero, peraltro già in fase di esecuzione, delle somme indebitamente percepite.

L’indebito accesso a prestazioni assistenziali genera iniquità e mina la coesione sociale. I risultati ottenuti testimoniano la costante attenzione del Corpo al corretto utilizzo delle risorse pubbliche, anche al fine di evitare, come nel caso di specie, che i benefici assistenziali vengano erogati a soggetti privi di titolo, anziché a coloro che ne hanno concretamente bisogno.

Per questo motivo, continuerà ad essere mantenuta alta l’attenzione operativa del Comando Provinciale nel delicato settore della spesa pubblica in generale, riservando, quindi, il dispiegamento di adeguate forze per l’esecuzione di ulteriori controlli su soggetti percettori del reddito di cittadinanza, individuati attraverso l’esecuzione di puntualianalisi di rischio fondate su mirate e qualificate attività di intelligence.

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Macerata

A fuoco un’auto a Recanati: intervento dei pompieri, nessun ferito

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a fuoco un'auto a Macerata intervento dei vigli del fuoco

RECANATI – I Vigili del fuoco sono intervenuti ieri sabato sera poco dopo le ore 23 in viale Cesare Battisti per domare un incendio. A fuoco un’auto a Recanati, avvolta in breve dalle fiamme. Sul posto la squadra di Osimo, intervenuta per prima vista la minore distanza dal luogo dell’incendio.

I pompieri hanno spento le fiamme, evitando il coinvolgimento delle altre auto parcheggiate nelle vicinanze. Giunta sul posto anche la squadra di Macerata, si è provveduto alla messa in sicurezza dell’automezzo e dell’area dell’intervento. Non sono state diramate le cause del rogo.

Andrea Bilò

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Macerata

Intermodalità e potenziamento, Castelli: «Pronti alla sfida della Ferrovia Salaria». Ciclovia del Tronto, fondi per Acquasanta e Maltignano

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ASCOLI PICENO – Presentarsi pronti alla sfida della Ferrovia dei due Mari Salaria, ragionando sin da subito come se fosse già realtà. Innanzitutto curando il potenziamento delle stazioni che si trovano lungo il tragitto Ascoli/Rieti. Ma rafforzando il sistema ferroviario nella sua interezza, intensificando orari e corse da e verso Ancona. Tutto ciò senza perdere di vista l’intermodalità, principio che deve ispirare ogni opzione infrastrutturale . Un esempio su tutti: la Ciclovia del Tronto, che proprio in questi giorni prende forma aggiungendo due importanti tasselli alla rete di mobilità dolce tra cratere e costa adriatica.

A fare il punto della situazione è l’assessore regionale ai trasporti Guido Castelli, intervenuto in collegamento con gli “Stati generali della Ferrovia Salaria” tenutisi oggi ad Ascoli Piceno, occasione ideale per tracciare uno sguardo sul futuro e al contempo illustrare nuovi progetti. 

«La certezza in materia di collegamento ferroviario con Roma riguarda lo stanziamento importante per un primo studio di fattibilità -spiega Castelli-. Nel frattempo però abbiamo l’esigenza di lavorare affinché tutto ciò che è propedeutico al progetto venga comunque programmato e realizzato. Dunque, ritengo fondamentale ragionare sul potenziamento del trasporto di uomini e merci nella regione. In secondo luogo, lavorare su tutto ciò che è complementarietà tra le varie possibilità di trasporto. Da ultimo, rafforzare sempre e comunque ogni forma di connessione, materiale e digitale , nella zona del cratere sismica». 

«In questa logica, con il Pnr Terremoto siamo riusciti a finanziare il restyling delle stazioni di Ascoli (13 milioni) ma anche quelle di Antrodoco (2 ml euro) e Rieti (5 ml euro) -continua l’assessore-. Inoltre, più in generale, dal 12 dicembre sarà attivo il nuovo orario che prevede l’intensificazione delle corse tra il Piceno ed Ancona per favorire le esigenze dei pendolari sia in partenza che in fase di rientro. Un nuovo treno a percorrenza veloce consentirà di raggiungere Ancona entro le 7.45 e, allo stesso tempo, di rientrare ad Ascoli partendo dal capoluogo di regione alle 18.15-».

«Il terzo elemento -conclude Castelli- riguarda le ciclovie. Nel cratere, ed in particolare sull’asse del Tronto, stiamo lavorando per rafforzare tali connessioni intermodali: la Regione ha infatti decretato due impegni a favore dei comuni di Acquasanta Terme e Maltignano, arrivando a una dotazione totale di 5 milioni di euro finora stanziati». 

Nel caso del comune montano, quindi, ecco altri 202.242 euro che si vanno ad aggiungere ai 102.000 euro già assegnati nel dicembre 2019, per un totale di 304.242 euro. Particolarmente interessante quanto verrà messo in campo. Il lotto funzionale di pista partirà dall’interno dell’abitato di Acquasanta, dalla zona della “grotta sudatoria”, e si muoverà in direzione de “Lu Vurghe”, uno dei luoghi più suggestivi e visitati del comprensorio, piccole terme a cielo aperto situate nella frazione Santa Maria, frequentatissime soprattutto nei mesi estivi. 

A giorni, poi, la Regione adotterà un provvedimento che assegna ulteriori 40.000 euro al Comune di Maltignano, che così arriva a un totale di euro 60.073 euro -continua Castelli-. Serviranno per la progettazione di fattibilità tecnico economica nel tratto di ciclabile interno al borgo e per la progettazione/realizzazione di un passaggio nella frazione di Caselle.

I due step di Acquasanta e Maltignano seguono l’accordo di partenariato per la “Progettazione e realizzazione della Ciclovia della vallata del Tronto”, con 5.000.000 di euro coperti integralmente dalla Regione, destinati ai Comuni di Ascoli Piceno (3.955.768), Colli del Tronto (679.916 euro), Maltignano (60.073 euro) e Acquasanta Terme (304.242 euro).

Con l’integrazione del finanziamento ad Acquasanta e Maltignano si completa dunque l’assegnazione dei fondi resi disponibili nell’ambito dell’accordo. 

Sulla base dello studio di fattibilità aggiornato, il costo totale del tracciato della Ciclovia del Tronto in area cratere risulta essere pari a circa 14 milioni di euro.

Il nostro impegno sarà quello di garantire l’intera copertura di un’opera” – ha concluso Castelli – “che non esitiamo a definire strategica per il cratere e il sud delle Marche”.

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