fbpx
Connect with us

L'Aquila

Assolto il quindicenne che uccise il nonno a Bucchianico: era incapace di intendere e volere

Riconosciuta la pericolosità sociale del ragazzo. Scarcerato, verrò trasferito in comunità.

Pubblicato

il

Il processo con rito abbreviato si è chiuso ieri al Tribunale per i minorenni di L’Aquila. Esaminata la perizia della psichiatra Simona Ceccoli, che ha stabilito che il quindicenne che ha ucciso il nonno a Bucchianico a suon di botte soffriva di problemi psichici e non era in grado di intendere e volere in quel momento: assolto.

L’ALQUILA – Dopo un’udienza durata un’ora e mezzo circa, è stato assolto il quindicenne che ha ucciso il nonno a calci e pugni a Bucchianico l’8 luglio scorso. Il processo con rito abbreviato, celebratosi presso il Tribunale per i minorenni di L’Aquila, era condizionato dalla perizia psichiatrica eseguita dalla dottoressa Simona Ceccoli.

La perizia ha evidenziato che il ragazzo, che soffre di problemi psichici, non era in grado di intendere e di volere quando ha ucciso suo nonno, che era il suo affidatario, a calci e pugni ed ha infierito sul suo corpo quando era ormai inerme a terra, filmandosi con il telefonino. La perizia ha decretato inoltre la pericolosità sociale del giovane, che ora si trova nell’istituto penitenziario di Casal del Marmo, ma che sarà trasferito presso una comunità terapeutica.

In seguito alla perizia psichiatria dunque il quindicenne è stato assolto. L’accusa nei suoi confronti era di omicidio volontario, aggravato dal fatto di essere stato commesso su un ascendente e per futili motivi. L’anziano, morì dopo un giorno di agonia.

L'Aquila

Condannato per mafia a Messina, raggiunge Sulmona e si consegna al 112

Pubblicato

il

Un uomo che deve scontare una pena residua di 7 anni di carcere per reati di mafia, ha raggiunto Sulmona, ha chiamato i Carabinieri e si è lasciato arrestare.

L’AQUILA – Pur non avendo legami diretti con Sulmona, un uomo di 38 anni originario di Messina, condannato per reati di mafia, ha deciso di consegnarsi ai Carabinieri nel territorio peligno.

La notte scorsa infatti è giunta una telefonata al 112. Il militare in servizio presso la centrale operativa ha ascoltato l’uomo raccontare di essere stato condannato al carcere in via definitiva. Il trentottenne ha spiegato al carabiniere dove si trovava, poi si è messo in attesa della pattuglia.

Una volta sul posto, i militari intervenuti hanno constatato che quanto sosteneva corrispondeva al vero. L’uomo è stato condannato ad 8 anni di reclusione dal Tribunale di Messina per resti di mafia commessi tra il 2012 ed il 2019, ha già scontato un anno, mentre il resto della pena lo sconterà nel carcere di massima sicurezza di Sulmona, dove si è consegnato ai Carabinieri.

I militari hanno informato della vicenda il Tribunale di Messina.

Continue Reading

L'Aquila

Malversazione di erogazioni pubbliche: 700 mila sequestrati a L’Aquila

Pubblicato

il

117 gdf l'aquila guardia di finanza truffa asd fondi covid

Il decreto di sequestro è stato firmato dal Gip di Teramo nei confronti di una società che avrebbe distratto parte di un finanziamento pubblico per appianare i prorpi debiti. L’amministratore della società di L’Aquila è stato deferito per malversazione di erogazioni pubbliche.

L’AQUILA – Ha ottenuto un contributo da Regione Abruzzo per realizzare una piattaforma ecologica per il trattamento imballaggi in Teramo, invece avrebbe utilizzato parte dei fondi, 700 mila euro, per ripianare i propri debiti, la società aquilana raggiunta da un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Teramo. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno consentito, inoltre, di rilevare profili di responsabilità a carico dell’amministratore pro-tempore della società di L’Aquila, che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per malversazione di erogazioni pubbliche.

L’attività investigativa condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di L’Aquila si è compendiata in acquisizioni documentali ed escussioni a sommarie informazioni di persone informate sui fatti. Sono stati ricostruiti i profili di gestione e di movimentazione delle somme erogate a titolo di contributo pubblico ed è stato eseguito il decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 700 mila euro nei confronti del soggetto indagato ovvero della società in esame beneficiaria del finanziamento.

Continue Reading

L'Aquila

Individuato l’uomo che ha palpeggiato una ragazzina di 12 anni nel parco a L’Aquila

Pubblicato

il

arresto ad atri polizia

La ragazzina di 12 anni palpeggiata a bordo della pista di pattinaggio sul ghiaccio allestita nel parco del Castello cinquecentesco a L’Aquila rimase molto turbata dell’accaduto.

L’AQUILA – Lo scorso 16 dicembre, nel parco del Castello, una ragazzina di 12 anni è stata palpeggiata e molestata verbalmente da un uomo che la Squadra Mobile ha individuato. Si tratta di un ventottenne di origine tunisina, che è stato sottoposto all’obbligo giornaliero di presentazione alla polizia.

Il soggetto, approfittando di una breve pausa della giovanissima a bordo pista, ha tentato dapprima di afferrarla da dietro, prendendola per le spalle, e poi le ha rifilato una pacca sul sedere, provocando in lei forte disagio. Dopo averle rivolto apprezzamenti inappropriati e frasi ingiuriose, si è allontanato, ma gli agenti aquilani l’hanno individuato in seguito alle indagini.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.