Martinsicuro, FdI attacca Zarroli e Tommolini e ne chiede le dimissioni

Il direttivo locale del partito, molto critico coi due rappresentanti dell'Amministrazione fin dalla loro candidatura alle Regionali, chiede che venga preso atto della bocciatura da parte dell'elettorato

Clementoni FdI Martinsicuro
Il Presidente del direttivo di Fratelli d'Italia di Martinsicuro, Massimo Clementoni

MARTINSICURO – Non sono state Elezioni particolarmente felici per i due membri dell’Amministrazione locale, Alduino Tommolini ed Emma Zarroli, rispettivamente Assessore al Bilancio e Presidente del Consiglio Regionale.

Oggi a commento del deludente risultato elettorale, arriva la veemente invettiva di Fratelli d’Italia. Il Presidente del direttivo locale, Massimo Clementoni, ha diffuso un comunicato, che riportiamo integralmente, nel quale si scaglia con veemenza contro i due candidati, arrivando perfino a chiederne le dimissioni.

di seguito il comunicato:

Dopo il clamore suscitato a Martinsicuro nei giorni antecedenti le elezioni regionali dal caso Tommolini e Zarroli, arrivano i risultati deludentissimi della anomala partecipazione alle urne dei martinsicuresi. Tale indubbia analisi trova risposta con la diserzione di parte degli elettori per quello che hanno ritenuto tradimento politico e trasformismo ai massimi livelli sotto gli occhi di tutti.

Far parte di un’amministrazione di centrodestra per poi passare direttamente nelle liste di sinistra regionali da parte dell’assessore al bilancio e della presidente del Consiglio non poteva passare inosservato. Infatti i cittadini non sono stati stupidi ed hanno ben capito la mossa opportunista soprattutto del Tommolini, che ci ha abituato nel corso delle varie elezioni, a continue empiriche giravolte politiche e a cambi di casacca pur di sedere su una poltrona, il tutto naturalmente al solo fine personalistico.

La gente, non ama più tali deprecabili personalismi e trasformismi, in questo momento storico particolare del sistema politico, vuole risposte certe dai politici per la soluzione dei problemi, perché ne ha tanti e soffre per il vivere quotidiano. Il caso della vincita del nostro governatore Marco Marsilio, la dice lunga, non a caso vengono battuti sia la coalizione di sinistra che gli stessi 5 Stelle proprio per le tante mancate risposte ed incoerenze.

Tornando nello specifico del caso Tommolini/Zarroli, la cosa stupefacente è tra l’altro la mancanza di capacità politica nel capire anche di aver fatto un salto inutile proprio nello schieramento perdente e senza rendersi nemmeno conto che per sostenere una candidatura regionale necessitano almeno 4000/5000 voti.

la  “lungimiranza e perspicacia” del dott. Alduino Tommolini non gli fa nemmeno capire la differenza tra 159 voti e 5000…una semplice questione di zeri per un assessore al bilancio. I numeri parlano chiaro, non conferma nemmeno i suoi voti comunali e nessun voto della sua stessa maggioranza che ha abbandonato entrambe a se stesse!

La chiara risposta della cittadinanza non si è fatta attendere punendoli nelle urne!

Ricordiamo che, in tempi passati, con coraggio e determinazione, l’allora sindaco Abramo Di Aalvatore defenestrò due assessori per molto meno.

Sinora noi non abbiamo voluto inficiare le elezioni prima del loro svolgimento, ma vista la reazione della cittadinanza martinsicurese che li ha letteralmente bocciati, a questo punto, dopo “il doppio schiaffo al popolo”, chiediamo al sindaco Vagnoni di intervenire finalmente con determinazione, facendo ciò che fece il suo illustre predecessore e cioè chiedere con coraggio le dimissioni di tali componenti o perlomeno l’immediato ritiro delle loro rispettive cariche che dovranno essere necessariamente riconsegnate al popolo sovrano direttamente ad altri consiglieri più coerenti e più rispettosi del voto degli elettori!”