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Ascoli Piceno

Samb-Gubbio: convocati, precedenti, tabelle, interviste

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Sono 39 i tifosi eugubini in possesso del tagliando di Curva Sud al “Riviera delle Palme” per la gara odierna Samb-Gubbio.

Ultima sfida casalinga per la Samb contro l’ex squadra di mister Giuseppe Magi allenata da “Nanu” Galderisi, ex coach della Samb (8 incontri sulla panca rossoblù marchigiana nelle prime 8 giornate del torneo di serie C1 2005/06, 4 vittorie e 4 sconfitte).

Il Gubbio è imbattuto da 5 giornate (una vittoria a Monza 1-0 e quattro pareggi di cui tre, ottenuti negli ultimi 3 incontri, con il risultato di 2-2).

Per i lupi umbri l’ultima sconfitta è datata 17 marzo 2019 a Gorgonzola, 0-4.

Posizionati nel “limbo” della classifica, tre punti sotto la griglia PlayOff e tre sopra quella dei PlayOut, gli eugubini hanno la seconda peggior difesa in trasferta del girone con 29 reti subìte; peggio ha fatto soltanto il Rimini con 30 gol incassati.

Appuntamento al “Riviera delle Palme”, ore 18:30 per una gara non priva di emozioni, importante per l’accesso ai PlayOff.

TUTTI AL RIVIERA !!!!!


I PRECEDENTI

Nove sono i precedenti in casa Samb contro i rossoblù eugubini, sette in campionato, uno in Coppa Italia di serie C e uno nella Poule Scudetto di serie D.

Il bilancio complessivo è di 5 vittorie sambenedettesi, due pareggi e due sconfitte, nelle uniche due gare non valevoli per il Campionato: il match del 1° settembre 2004 in Coppa, con la Samb che ventiquattro ore prima e in tre giorni riesce ad allestire la squadra e a scegliere il tecnico Davide Ballardini.

Al “Riviera”, però contro gli eugubini si presenta con la formazione Beretti allenata da Maurizio Simonato e Gigi Voltattorni e viene superata 3-0 grazie alle reti di Maisto dopo tre minuti di gioco, di Chafer al quarto d’ora della ripresa e di Baciocchi alla mezzora.

Solo 4 giorni dopo, in Coppa contro la Fermana, la Samb del neo tecnico Davide Ballardini farà il suo esordio e a fine stagione arriverà ad un passo dalla finale PlayOff, eliminata soltanto dal Napoli di Edy Reja.

L’altra sconfitta è quella del 29 maggio 2016 nella Poule Scudetto di serie D quando in un clima di grande festa per la promozione in Lega Pro la Samb di Ottavio Palladini viene battuta dal Gubbio di Giuseppe Magi 0-1 con una rete del giovane Massimo Conti a cinque minuti dalla fine.

Nelle gare di campionato i primi quattro scontri tra Samb e Gubbio si sono giocati tutti in serie C, terzo livello calcistico, prima del 1949.

E’ il 25 settembre 1938 quando per la seconda giornata di campionato la Samb del presidente Panfili e del tecnico magiaro József Zilisy pareggia 1-1 contro gli umbri.

La stagione seguente, nell’ultimo giorno del 1939 arriva la netta vittoria della Samb di patron Brancadoro e di mister Antonio Moretti: i lupi eugubini soccombono per sette reti a zero.

Nell’immediato dopoguerra, è il 2 dicembre 1945, i rossoblù marchigiani allenati da Paolo Colli si affermano per 4-1.

All’undicesima giornata di ritorno del torneo di serie C 1948/49, il 24 aprile 1949, la Samb del neo presidente Domenico Roncarolo (che otto anni più tardi porterà i rossoblù alla storica promozione in serie B) e di mister Alfredo Notti vince ancora, 2-1.

In quella Samb giocano Peppino Assenti, Sansolini, “Barò” Paci, Sirio Santi, Marcello Flammini e il grande centromediano sambenedettese Francesco Palma, classe 1927 che, dopo aver giocato fino al 1952 con la Samb e aver indossato le maglie di Lucchese (una stagione in B), Livorno (promozione in B), Treviso e di nuovo Lucchese, nell’estate 1959 approda in Quarta serie proprio nel Gubbio dove rimarrà per due stagioni prima di chiudere la carriera di calciatore con il Vasto.

Di lui, uno dei più talentuosi giocatori locali, scomparso prematuramente nel settembre 1984, è memorabile la sua forza atletica, la sua elevazione di testa e le sue “esibizioni” nella famosa e fatidica rovesciata “alla Piola”.

Samb e Gubbio dovranno aspettare 52 anni per ritrovarsi a San Benedetto, questa volta al “Riviera delle Palme”.

Siamo in C2, è il 9 dicembre 2001 e la Samb di Gaucci diretta in panca da Paolo Beruatto, interrompe dopo sette giornate l’imbattibilità della compagine umbra allenata da Marco Alessandrini, infliggendole una sconfitta all’inglese.

Due a zero è il risultato finale davanti a 4000 tifosi locali (250 circa da Gubbio) grazie alla rete di Soncin che, alla mezzora di gioco, ribadisce a rete di testa dopo una punizione battuta da De Silvestro e al raddoppio al nono della ripresa di Di Serafino che dal limite dell’area raccoglie un passaggio dalla sinistra di Pirone e trafigge l’estremo difensore ospite Vecchini.

Questa vittoria precede tre sconfitte consecutive (a Montichiari, 0-2 e in casa contro Sassuolo 0-1 e Brescello 1-2); Paolo Beruatto verrà sostituito a metà febbraio da Enrico Nicolini che due gare dopo lascerà il posto a Stefano Colantuono & Italo Schiavi che porteranno i rossoblù alla promozione in C1 nell’apoteosi della finale di ritorno dei PlayOff al “Tardini” di Parma davanti a 7000 Cuori Rossoblù in festa.

Passano 15 anni e la Samb batte di nuovo il Gubbio 2-0 grazie all’eurogol di Vallocchia a metà del primo tempo e al raddoppio di Bomber Leo Mancuso ad un quarto d’ora dalla fine.

Sugli scudi Di Massimo e Vallocchia in quella gara datata 29 gennaio 2017; in panca c’è il nuovo mister Stefano Sanderra che fa il suo esordio in casa dopo le dimissioni di Ottavio Palladini.

La vittoria contro gli eugubini di Peppe Magi interrompe un digiuno in casa di 4 gare (ultima vittoria il 13 novembre 2016 contro il Teramo 2-0, poi due pareggi e due sconfitte consecutive) e in assoluto di 8 partite (ultimo successo il 19 novembre in trasferta a Lumezzane 1-0, poi 5 pareggi e 3 sconfitte).

Il 27 gennaio 2018, nell’ultimo precedente a San Benedetto, il Gubbio dopo 80 anni torna a conquistar punti in campionato in casa Samb.

Nel primo incontro del nuovo anno al “Riviera” la Samb di Eziolino Capuano non va oltre il pareggio, 1-1, contro il modesto Gubbio di Pagliari.

Vanno in vantaggio gli eugubini ad inizio ripresa grazie ad un pallonetto, scagliato da Ettore Marchi dalla linea di centrocampo, che beffa l’esordiente portiere della Samb Perina, per tutto il primo tempo posizionato fuori dall’area rossoblù marchigiana.

Gli innesti di Alessandro Marchi, Vittorio Esposito e Bellomo portano al raggiungimento del pareggio siglato da capitan Rapisarda a dieci minuti dalla fine.

Luigi Tommolini

 TUTTI I PRECEDENTI IN GARE UFFICIALI IN CASA SAMB


VERSO SAMB-GUBBIO: LE PAROLE DI MISTER MAGI

Verso Samb-Gubbio: mister Giuseppe Magi

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Pubblicato da Sambenedettese Calcio su Sabato 27 aprile 2019



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Ascoli Piceno

Vivevano a San Benedetto del Tronto, tenevano la cocaina a Tortoreto: arrestati

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spaccio cocaina tortoreto colonnella 3

I Carabinieri hanno sequestrato più di un chilo di stupefacente ed oltre cinque mila euro in contanti. La droga era nascosta anche in un contenitore scavato nel terreno.

TERAMO – I Carabinieri di Alba Adriatica hanno arrestato per spaccio due soggetti extracomunitari di 33 e 29 anni domiciliati a San Benedetto del Tronto, i quali conservavano la cocaina a Tortoreto e Colonnella. Complessivamente, i militari hanno sequestrato circa 1,2 chili di stupefacente e 5.500 euro, ritenuti proventi dell’attività di spaccio. Entrambi gli arrestati erano gravati da numerosi precedenti di polizia.

L’operazione ha preso avvio da una perquisizione domiciliare a Tortoreto. La casa in cui sono entrati i Carabinieri era un vero e proprio laboratorio, dove le dosi venivano suddivise e confezionate. Qui sono stati trovati 1.204 grammi di stupefacente, oltre a due bilancini ed il materiale per confezionare le dosi. Le perquisizioni si sono estese anche a Colonnella, dove, in un terreno agricolo, i militari hanno trovato altri 100 grammi di cocaina. Suddivisi in 200 bustine sigillate, erano nascoste in un contenitore interrato nel campo. Il denaro invece, è spuntato fuori in seguito alla perquisizione di una altro domicilio, sito a San Benedetto del Tronto.

I soggetti sorpresi con la cocaina a Tortoreto e Colonnella sono stati arrestati con l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotti presso la Casa Circondariale di Teramo.

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Ascoli Piceno

Lavoratori in nero e scarsa sicurezza: sei attività sospese ad Ascoli e Fermo, sanzioni per oltre 270 mila euro

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carabinieri tutela del lavoro attività sospese ascoli fermo

In seguito ad una campagna di vigilanza nei confronti di cantieri e calzaturifici delle province di Ascoli Piceno e Fermo, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Gruppo Tutela del Lavoro hanno scoperto lavoratori in nero e gravi violazioni sulla salute dei lavoratori: sei attività sospese.

ASCOLI PICENO – Elevato rischio di caduta o di rimanere fulminati, dispositivi di sicurezza assenti o carenti, mancati corsi di formazione per i lavoratori e nessuna vigilanza da parte dei datori di lavoro. Queste sono alcune delle irregolarità riscontrate dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Ascoli Piceno e del Gruppo Tutela Lavoro di Venezia con il supporto dei militari dei Comandi Provinciali Carabinieri di Ascoli Piceno e Fermo, nell’ambito di una campagna di vigilanza sulla sicurezza dei luoghi di lavoro all’interno di cantieri edili e calzaturifici. Sei attività sono state sospese nelle province di Ascoli Piceno e Fermo e le sanzioni irrogate superano complessivamente i 270 mila euro.

In un cantiere di Ascoli Piceno, i Carabinieri hanno accertato gravi violazioni per la salute e per la sicurezza dei lavoratori, procedendo alla sospensione di 3 delle 6 ditte ispezionate. All’interno del cantiere, ove erano presenti complessivamente 11 lavoratori,  i militari hanno riscontrato inoltre il mancato coordinamento tra le imprese esecutrici, la redazione del piano operativo di sicurezza privo dei requisiti previsti, l’utilizzo improprio dei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori con relativa omessa vigilanza da parte del datore di lavoro, l’omessa predisposizione degli estintori all’interno del cantiere e l’utilizzo improprio delle impalcature. Alla luce di quanto accertato, oltre a procedere alla sospensione delle attività imprenditoriali, sono state irrogate sanzioni amministrative e ammende per oltre 90.000 euro.

Gravi violazioni anche in un cantiere di San Benedetto del Tronto, dove i Carabinieri hanno proceduto alla sospensione della ditta affidataria dei lavori e della ditta esecutrice per la presenza di pericoli di caduta verso il vuoto per i lavoratori a causa della mancanza di parapetti sul ponteggio. Veniva inoltre riscontrata l’omessa valutazione del rischio elettrico da parte del datore di lavoro, il mancato coordinamento tra le imprese esecutrici, l’utilizzo improprio dei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori con relativa omessa vigilanza da parte del datore di lavoro, la difformità del disegno esecutivo del ponteggio con la mancanza del calcolo di resistenza e stabilità e la mancata vigilanza da parte del committente. Nella circostanza i militari irrogavano sanzioni amministrative e ammende per circa 70.000 euro.

All’interno di un cantiere di Arquata del Tronto invece, oltre a gravi irregolarità in termini di sicurezza e salute dei lavoratori, i militari hanno accertato che 3 dei 4 lavoratori presenti erano impiegati “in nero”. Veniva inoltre riscontrata l’omessa nomina di un adeguato numero di addetti alle emergenze, l’assenza di estintori, l’omessa manutenzione delle attrezzature di lavoro, la mancanza dei requisiti minimi del P.O.S. (piano operativo per la sicurezza) e la mancanza del PIMUS (piano montaggio, uso e smontaggio del ponteggio). Nella circostanza i militari hanno irrogato sanzioni amministrative e ammende per circa 75.000 euro.

È stato infine controllato un calzaturificio in Monte Urano, accertando la presenza di un numero insufficiente di addetti alle emergenze, il mancato aggiornamento della formazione dell’RSPP dell’RLS e dei lavoratori e l’omessa valutazione del rischio chimico e microclima all’interno del DVR. Nella circostanza i militari hanno irrogato sanzioni amministrative e ammende per circa 40.000 euro.

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Ascoli Piceno

Giornata del Mare, le celebrazioni partono da San Benedetto del Tronto

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Da oggi e per tutta la settimana, la Direzione Marittima delle Marche ha organizzato una serie di iniziative per celebrare la Giornata del Mare e della cultura marinara, che prenderà avvio da San Benedetto del Tronto.

ASCOLI PICENO – Oggi, giovedì 11 aprile, si celebra la Giornata del Mare e della cultura marinara, una ricorrenza italiana istituita nel 2017 che valorizza la conoscenza e la tutela del mare. Per celebrare l’incantevole angolo di Adriatico centrale, risorsa preziosa per il territorio che si snoda dal Monte San Bartolo al Piceno, la Direzione Marittima delle Marche retta dal Contrammiraglio Donato De Carolis, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha organizzato una serie di eventi lungo le principali località costiere marchigiane. Le celebrazioni della giornata del Mare prendono avvio oggi a San Benedetto del Tronto.

«Il mare è la risorsa trainante della nostra fervida economia – ha dichiarato l’Ammiraglio De Carolis, Comandante Regionale della Guardia Costiera – Qui più che in altre regioni d’Italia, il mare è una fonte di inestimabile ricchezza, ma anche cultura e coesistenza tra passato e presente, tra antiche tradizioni e business moderni. Abbiamo fortemente voluto festeggiare il nostro mare, perché ai nostri ragazzi dobbiamo lasciare in eredità un patrimonio che rappresenti, per loro, il punto di partenza per uno sviluppo sostenibile ed una migliore qualità della vita».

Coordinate dalla Direzione marittima di Ancona, le celebrazioni iniziano oggi alla riviera delle palme di San Benedetto del Tronto, con un evento la cui regia e promozione è curata dalla locale Capitaneria di porto, in collaborazione con l’Istituto alberghiero Buscemi e con il Museo del mare.

Porto, aula magna e laboratori didattici: tre location di eccezione, per oltre 150 studenti provenienti dalla Provincia per promuovere la consapevolezza sull’importanza di preservare il nostro prezioso ecosistema marino.

Una “poliedrica ed itinerante” iniziativa che mira a sensibilizzare giovani e giovanissimi, quindi, sviluppandone il concetto di responsabilità ambientale per renderli cittadini attivi del mare, tutori della sua conservazione e della sua cultura.

L’evento di apertura avviato dalla Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto vedrà la partecipazione dei militari e subacquei della Guardia Costiera, Biologi dell’Università di Camerino, esperti pescatori locali, nonché cani di salvataggio.

Inoltre, le attività saranno impreziosite anche dalla presenza della motovedetta SAR Classe 300 della Guardia Costiera, da una unità a vela della Marina Militare e da un guardacoste della Guardia di Finanza.

Questo è solo un assaggio di quanto è stato riservato agli studenti che saranno coinvolti in quella che vuole essere una grande festa del mare e della scuola.

Le iniziative proseguiranno nella settimana prossima nelle date del 16 aprile presso il porto di Pesaro per concludersi il 18 aprile nel porto di Ancona.

Ancora una volta, orgogliosamente, le nostre coste e le città che racchiudono sono viva testimonianza dell’impegno nella protezione del nostro ambiente marino.

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