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Ascoli Piceno

Monteprandone il Comune Riciclone

Carlo Di Natale

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Fernando Gabirelli riceve il premio dalla presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini

Monteprandone è tra i 162 ‘Comuni Ricicloni 2019′ delle Marche e tra le migliori esperienze regionali in tema di gestione dei rifiuti e, in particolare sulla raccolta differenziata, per il raggiungimento e il superamento dell’obiettivo di legge del 65%.

Infatti il borgo – si legge nel comunicato del Comune – ha raggiunto il 76,72% di raccolta differenziata secondo le stime di Legambiente Marche.

Il riconoscimento è arrivato ieri mattina, mercoledì 2 ottobre, durante la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai Comuni, tenutasi nell’ambito della terza edizione dell”Ecoforum Marche‘, evento promosso da Legambiente Marche alla quale ha partecipato l’assessore all’ambiente Fernando Gabrielli.

E proprio l’assessore Fernando Gabrielli ha ricevuto dalle mani della presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini l’attestato di ‘Comune Riciclone 2019’.

Fernando Gabirelli riceve il premio dalla presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini

Fernando Gabirelli riceve il premio dalla presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini

È un riconoscimento ottenuto grazie all’impegno dei cittadini che fanno bene la raccolta differenziata – dichiara l’assessore con delega alla raccolta differenziata Gabrielli – quindi un premio per i cittadini di Monteprandone. Come Comune con il 76,72% di raccolta differenziata siamo al di sopra della media regionale che si attesta al 70%. Anche se i risultati sono ottimi, non possiamo abbassare la guardia. Abbiamo chiesto un miglioramento del servizio porta a porta 2.0 al gestore PicenAmbiente e attivato un Ecosportello aperto tutti i venerdì dalle 10 alle 13 dove i cittadini possono chiedere informazioni e fare segnalazioni. Ora sarà indispensabile vigilare per evitare l’abbandono selvaggio dei rifiuti sul territorio e sanzionare chi non rispetta le regole’.

Comuni Ricicloni Marche 2019, classifica (Il Martino - ilmartino.it -)

Ancona

Un solo decesso per Covid, oggi. E 11 vittime in meno perché no Covid

Carlo Di Natale

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ANCONA – L’aggiornamento delle ore 18 del Gruppo Operativo Regionale Emergenza Sanitaria di venerdì 29 maggio 2020.

Il Gores ufficializza un solo decesso da Covid avvenuto nel territorio marchigiano, aveva 47 e possedeva patologie pregresse. Inoltre viene segnalato che ‘11 decessi precedentemente segnalati, da una prima revisione non risultano classificabili come COVID-19 positivi’: le vittime positive al Coronavirus sono, secondo gli ultimi dati, 987 – 591 uomini e 396 donne.

Dati del 28 maggio: morte del Coronavirus.

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Ascoli Piceno

MF Vending punta sulla qualità: “Non basta che sia buono, il caffè deve piacere a Me!”

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ASCOLI PICENO – In nessun posto di lavoro dovrebbe mai mancare la possibilità di fare una pausa, magari con uno spuntino, o con un buon caffè. Lo sa bene Fabrizio Mascetti, titolare di MF Vending, azienda che lavora nel settore dei distributori automatici da circa trent’anni e più precisamente dal 1989. Non si occupa esclusivamente di fornire le “macchinette” e mantenerle rifornite, ma di garantire tutta l’assistenza necessaria, impiegare solo la tecnologia più all’avanguardia e soprattutto, di offrire sempre prodotti di primissima qualità.

<<Il mantra che mi guida è: non basta che sia solo buono, deve piacere a Me!>> ci dice il signor Mascetti, che ha saputo trasformare il suo lavoro in una passione e lo ha fatto diventare un’eccellenza. <<dopo la scuola– dice Mascetti – ho lavorato come tecnico di tv ed elettrodomestici e una volta concluso il servizio di leva, ho avuto l’occasione di entrare in questo mondo come “tutto fare”: dall’addetto al rifornimento al tecnico di macchine che non avevo mai visto dall’interno>>.

<<Dopo un primo periodo di stimolante difficoltà, ho trovato il tutto felicemente appagante, dovuto anche dalla presenza del mio stupendo titolare, Ezio, che mi ha accolto come un figlio riponendo in me la sua piena fiducia>>. Siamo nel lontano marzo 1989.<<Un anno dopo – prosegue Mascetti –a seguito di gare di appalto perse e scarsità di lavoro, il mio titolare, avendo raggiunto l’età pensionabile, decise di ritirarsi cedendomi la piccola azienda proponendo un piano economico adattato alla situazione di un ragazzo di appena 22 anni, con tanta voglia di crescere nel settore ma con pochi soldi>>.

La passione per le bevande è nata in un secondo momento. Infatti Mascetti ci dice: <<venendo dal mondo dell’elettronica, inizialmente la mia attenzione era focalizzata soprattutto sulle macchine e ogni giorno rappresentava per me una sfida: far funzionare vecchi distributori. Poi, iniziai a camminare con le mie gambe e la mia attenzione si spostò sul risultato del prodotto erogato; anche perché a quel punto io ero diventato il miglior cliente delle mie stesse macchinette, dovendo assaggiare continuamente caffè, cappuccini ecc. Di qui la mia linea guida diventò che i prodotti in primis dovevano piacere a me>>.

Dopo mesi di degustazioni in diversi bar della zona, per assaggiare chi facesse il caffè migliore, si recò da quella torrefazione per creare un prodotto esclusivamente suo. <<Iniziai – afferma Mascetti – a lavorare su una miscela studiata appositamente per soddisfare i miei gusti complicati.Entrando in questo mondo fatto di infinite sfumature, si è accesa in me quella fiamma che addirittura oggi è ancor più grande e che mi ha spinto quest’anno a tornare a scuola per conseguire il diploma di tostatura del caffè e la certificazione SCA internazionale>>.

Attualmente l’azienda vanta la creazione di due particolarissime e pregiate miscele ed a tal proposito, il nostro imprenditore afferma che: <<la prima miscela è rimasta invariata ancora oggi dopo 30 anni e la materia prima di buona qualità è reperita dalla torrefazione stessa. Tuttavia negli ultimi 2 anni, spinto dalla crescente passione, ho lavorato per realizzare una seconda miscela fatta di materie prime pregiate. Cercavo qualcosa che, dopo 30 anni, mi trasportasse in un mondo ancora tutto da scoprire. Così in una piccola torrefazione artigianale locale, insieme ad un giovanissimo torrefattore anch’esso colmo di passione e voglia di sperimentare, abbiamo ultimato quest’anno una seconda miscela di solo pregio e caratteristiche sensoriali eccellenti scegliendo curve di tostatura che valorizzasse al massimo i profumi delle pregiate arabiche>>.

Da buoni italiani che siamo, il prodotto più richiesto e dunque posto sotto ferreo giudizio, è il caffè. Tuttavia, negli ultimi anni, sono cresciuti anche i consumi di bevande alternative come ginseng, Irish coffee, ed anche in questo MF Vending riesce a fare la differenza <<perché – dice Mascetti – il mantra che mi guida è: “Non basta che sia solo buona, deve piacere a Me!”>>.

Il punto di forza di MF Vending è sicuramente l’aver puntato sulla qualità. Afferma Mascetti: <<da sempre ho voluto sempre e solo soddisfare i miei clienti offrendo loro un prodotto di qualità>>. Inoltre, il nostro imprenditore decise di non partecipare più a gare di appalto, anche perché, data la materia prima utilizzata, non sarebbe più stato competitivo. <<Non volevo iniziare ad acquistare prodotti di basso costo e così ingannare le persone>>. È per non rinunciare al rapporto di fiducia instaurato, che Mascetti rinunciò ad una buona fetta di mercato fatta per migliorare ulteriormente il suo servizio. 

Di recente, la crisi pandemica ha generato non poche difficoltà che si sono poi riversate sulle aziende e anche MF Vending è stata colpita da <<questo uragano inaspettato>>come lo definisce Mascetti.  Tuttavia: <<molti dei miei clienti, aziende o lavoratori, lo sono da più di 30 anni e il rapporto instaurato con loro in tutti questi anni, è qualcosa che non ha prezzo>>.

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Abruzzo

Scuola Fase 3: mascherine durante la lezione e ingressi scaglionati

Carlo Di Natale

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Tramite il documento del Comitato tecnico-scientifico possiamo comprendere le linee guida della nuova e futura visione di scuola. A partire da settembre – in via di definizione – i bambini, gli studenti, dovranno durante tutta la lezione indossare le mascherine e toglierle solo se interrogati o mentre svolgeranno attività fisiche (meglio se all’aperto), essere distanziati e, non solo, gli ingressi saranno scaglionati fino alle 10 del mattino con conseguente uscita fino alle 16.

Ma seguiamo ciò che ‘orizzonte scuola‘ ci specifica:

Mascherine

Accompagneranno la vita degli studenti e dei docenti. Dovranno essere indossate durante tutto l’arco delle lezioni.

I bambini della scuola d’infanzia non dovranno indossare la mascherina.

Distanziamento

Si dovrà garantire all’interno delle classi il distanziamento dei banchi fino ad un metro. In palestra i metri dovranno essere 2.

Anche per tutto il personale non docente, negli spazi comuni dovranno essere garantite le stesse norme di distanziamento di almeno 1 metro, indossando altresì la mascherina chirurgica.

Per i bambini della scuola dell’infanzia, sarà particolarmente critico mantenere il distanziamento fisico: dovranno essere applicati particolari accorgimenti organizzativi e comportamentali del personale scolastico.

Didattica a distanza:

Nel documento del Comitato Tecnico Scientifico, si dice che ogni istituzione scolastica potrà definire, in virtù dell’autonomia scolastica, modalità di alternanza / turnazione / didattica a distanza proporzionate all’età degli alunni e al contesto educativo complessivo.

In particolare, per gli ordini di scuola secondaria di I e II grado, al fine di ridurre la concentrazione di alunni negli ambienti scolastici, potranno essere in parte riproposte anche forme di didattica a distanza.

Ingressi scaglionati

In base al grado di scuola, gli ingressi potrebbero essere scaglionati fino alle 10 del mattino con conseguente uscita fino alle 16.

Il consiglio della task force è di consentire gli ingressi ogni 45 minuti, dalle 8 alle 10 e 15. Per le fasce d’età delle elementari e medie potrebbe essere consentito, invece, l’ingresso alle 8 per tutti.

Lezione da 40/45 minuti

Potrebbe essere il nuovo standard per le lezioni, almeno fino a che non miglioreranno le condizioni legate al contagio Covid.

Docenti di potenziamento ritornino in cattedra

Secondo quanto riporta Corrado Zunino su Repubblica, la task force nominata dal Ministro, ha consigliato che, per far fronte alla necessità di un aumento di docenti, quelli su potenziamento rientrino in cattedra.

Scuole negli oratori

Per far fronte alla necessità di mantenimento del distanziamento sociale, vengano utilizzati anche locali messi a disposizione da enti pubblici o privati per effettuare le lezioni.

Presenza genitori

Il CTS consiglia di adottare misure per limitare al minimo la presenza dei genitori nelle scuole.

Composizioni classi

Non ci sono indicazioni sul numero di studenti per classe che dipenderà dalla dimensione delle stanze.

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