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Ascoli Piceno

Attivata la rete Bul a Montalto: la Banda Ultralarga che connetterà i marchigiani con il mondo

Carlo Di Natale

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MONTALTO DELLE MARCHE – La Regione Marche dà ufficialmente avvio alla fase operativa del servizio di Banda Ultralarga con l’attivazione a Montalto delle Marche.

L’evento inaugurale, aperto dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli, dal sindaco di Montalto, Daniel Matricardi e dalla dirigente scolastica Luigia Romagni, si è tenuto nella palestra dell’Istituto scolastico comprensivo di Montalto, la prima scuola in assoluto nelle aree bianche in Italia a collegarsi alla rete Bul.

Al via da Montalto delle Marche un’infrastruttura essenziale, un moderno sistema di interconnessione per tutti i cittadini che vogliono mettersi in rete e per le aziende che lavorano con tutto il mondo, abilitando anche servizi che hanno bisogno per essere attivati della BUL.

Luca Ceriscioli (Il Martino - ilmartino.it -)

Luca Ceriscioli

‘Su questa fibra viaggeranno i sogni e le opportunità, la voglia di crescere e competere di questa regione – ha dichiarato il presidente CeriscioliSi apre un mondo di opportunità per la comunità, la banda ultralarga ci permette di crescere in ogni attività e vincere strategicamente tutte le partite, sul piano della conoscenza per i giovani e la scuola, nella qualità dei servizi della pubblica amministrazione e per le imprese per le quali è essenziale collegarsi al mondo.

Sono centinai i cantieri aperti in un percorso che ci porterà nel giro di un paio d’anni a poter godere di questo servizio in tutta la regione. Grazie al lavoro di tutti gli attori per il gioco di squadra che ci ha portato oggi a questo grande risultato che esalta il territorio e permette alla regione di affrontare il futuro da una stazione spaziale sotto i piedi’.

‘Ottima sinergia e collaborazione per un progetto ambizioso – ha rilevato il Sindaco Matricardiper accedere ai più innovativi servizi digitali nel nostro territorio’.

Implementare il Piano per la Banda ultralarga è strategico anche per il rilancio dei territori colpiti dal sisma. È l’infrastruttura in grado di abilitare tutte le altre infrastrutture immateriali e dare quindi nuove opportunità di sviluppo ai territori che sono più penalizzati dalle infrastrutture fisiche, consentendo di arginare lo spopolamento delle aree interne grazie, ad esempio, a servizi innovativi di telemedicina e di teleassistenza, a supporto di tutta la popolazione e in particolare di quella più fragile, degli anziani, ma anche dei giovani che devono trovare nuove opportunità per non abbandonare i loro territori di origine, ma anzi divenire protagonisti del loro sviluppo e della loro rinascita. Strategia perseguita con determinazione e impegno, per rendere le Marche protagoniste dei processi di innovazione.

Un caso particolare gli 87 Comuni del cratere del sisma, per i quali sono state messe a punto procedure speciali affinché fossero raggiunte dalla BUL le SAE, gli edifici pubblici provvisori, le aree produttive di emergenza e quelle nuove attivate dopo il sisma per contribuire a rilanciare le attività di quelle zone.

Garantire entro il 2020 la copertura al 100% della popolazione marchigiana e la sottoscrizione di abbonamenti con velocità superiore ai 100 Mbps per il 40% degli utenti domestici e per l’80 % delle utenze business resta una delle più importanti priorità di governo della Regione.

Il soggetto attuatore è la società pubblica Infratel, che ha il compito di attuare il Piano Banda Ultralarga. Il Piano per le Aree Bianche è in corso di realizzazione attraverso la creazione di una rete di proprietà pubblica (Stato/Regioni), in larga parte mediante il meccanismo della concessione, con un concessionario che realizza la rete e le gestisce per 20 anni, rendendola disponibile agli operatori che offrono i servizi di connettività BUL agli utenti finali: cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni. Il concessionario, scelto tramite gara, è Open Fiber, che sta realizzando il Piano in tutta Italia. Il Piano prevede 9,6 mln unità immobiliari da collegare, in 7.700 Comuni in 20 Regioni, per 14,2 mln di abitanti.

I criteri strategici di intervento per l’implementazione della Banda Ultra Larga nei territori dei 236 Comuni coinvolti (dove sono state firmate tutte le convenzioni), in particolare nelle aree produttive, industriali e rurali interne e per le sedi della PA marchigiana, sono definiti nel Piano telematico della Regione Marche, proposto dalla Giunta e già approvato dall’Assemblea Legislativa. Ammontano ad oltre 105 milioni di euro le risorse complessivamente stanziate per il raggiungimento di questi obiettivi.

A seguito delle convenzioni operative stipulate tra Infratel Italia Spa ed i Comuni, si è dato avvio alle successive istruttorie tecniche finalizzate a pianificare il riutilizzo sinergico delle infrastrutture civili e delle opere di scavo già esistenti o programmate, e ad individuare le aree da coprire ad almeno 100Mbs (sedi delle PA e territori dei Comuni). A questo fine è stata inoltre istituita la ‘Task Force Piano BUL Marche’, un tavolo permanente con funzione di acceleratore e cerniera con i soggetti del territorio, composta da Regione, ANCI regionale, Camera di Commercio, CORECOM, Università marchigiane, Associazioni di categoria, Operatori TLC nazionali e locali ed altri stakeholder interessati.

Nel corso del 2019 – conclude il comunicato della Regione – si sono concluse 15 Conferenze di Servizi, per 127 progetti autorizzati. Sono 135 i cantieri aperti, 11 di prossima apertura e 3 già chiusi.

Ancona

Covid-19, nessun nuovo caso nelle Marche

Lo rende noto il Gores

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Nessun caso positivo al coronavirus nella Regione Marche nelle ultime 24 ore.

Lo rende noto il Gores: sono stati fatti in totale 1.066 tamponi, di cui 657 nel percorso nuove diagnosi e 409 nel percorso guariti. 

Continua il trend positivo per la Regione.

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Ascoli Calcio

Ascoli, Dionigi: “Sono soddisfatto, ma c’è ancora tanto da lavorare”.

Il trainer bianconero al termine della gara vinta a Cosenza.

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Davide Dionigi, allenatore dell'Ascoli Calcio.
Mister Dionigi commenta a caldo la sua prima vittoria con l’Ascoli nell’importantissimo scontro salvezza del San Vito-Marulla di Cosenza:

L’Ascoli torna alla vittoria dopo cinque mesi e lo fa nel momento cruciale della stagione, contro un avversario diretto per la lotta salvezza. Il passo in avanti che aveva chiesto alla squadra erano i tre punti?

“Oltre ai tre punti volevo passi in avanti sulla manovra; quando parlo di possesso palla non mi riferisco a quello sterile, fatto nella propria metà campo, ma esplicitamente alla manovra, che, soprattutto nel primo tempo, siamo riusciti a fare con questo posizionamento tattico. La squadra ha palleggiato, ha tenuto gioco, il passo in avanti c’è stato, è chiaro che i giorni di lavoro erano soltanto due, ma quel poco che abbiamo provato in allenamento i ragazzi lo hanno fatto bene”.

Bella l’azione che ha portato al gol di Scamacca su assist di Ninkovic. In generale il reparto avanzato si è trovato molto bene:

“Sì, davanti si sono mossi bene e si sono interscambiati: a volte era Ninkovic che veniva a giocare sotto, altre volte era Morosini. Tutto questo è frutto del nostro lavoro. Il gol di Scamacca è venuto fuori da una bellissima intuizione di Ninkovic e da un bel movimento del reparto avanzato”.

Dal suo arrivo la squadra è cresciuta anche caratterialmente.

“Sono soddisfatto, anche se sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare. Sta venendo fuori un grande spirito di sacrificio, in ogni partita perdiamo dei pezzi, Brosco prima della partita col Crotone, Andreoni ieri, ma riusciamo a reagire caratterialmente, lottiamo e sudiamo perché abbiamo voglia di fare qualcosa di grande. Va dato merito ai ragazzi, mi stanno seguendo, nonostante la grande mole di lavoro che sto imponendo loro”.

Finalmente ci sarà una settimana per preparare il prossimo match con la Salernitana. E con questa vittoria il morale sarà ancora più alto:

“Abbiamo bisogno di recuperare le energie, questa era la terza partita in una settimana. Quella di stasera è una vittoria che ci voleva per tutta Ascoli, so che non abbiamo fatto ancora nulla, ma sarebbe bello poter condividere questi momenti con i nostri tifosi, che finora non ci hanno fatto mancare il loro sostegno. In questi dieci giorni credo che la squadra abbia dimostrato di tenere davvero alla causa”.

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Ascoli Calcio

Dopo 5 mesi l’Ascoli torna a sorridere.

I bianconeri espugnano Cosenza con un gol di Scamacca.

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3 luglio 2020. Cosenza Ascoli 0-1

L’Ascoli (oggi, di nuovo, con i calzettoni rossi) espugna Cosenza e torna alla vittoria dopo cinque mesi (1° febbraio a Livorno 3-0).

Un secondo tempo intenso dei ragazzi di Dionigi consegna ai bianconeri l’importantissima sfida salvezza.

L’uomo gol è Scamacca, alla sua nona rete, che sul filo del fuorigioco al quarto d’ora della ripresa batte la retroguardia avversaria.

Il Cosenza gioca bene nel primo tempo ma nella seconda frazione di gioco cala d’intensità e di tenuta atletica favorendo il ritorno dei marchigiani che prendono il pallino del gioco, trovano la rete della vittoria, non corrono tanti rischi e conquistano la vittoria.

Tre punti nelle ultime nove gare e ora una vittoria che porta molta fiducia nella compagine ascolana prima del doppio impegno casalingo contro Salernitana (venerdì 10) e Empoli (lunedì 13) al “Del Duca” dove l’Ascoli nel 2020 non ha mai vinto.

LA CRONACA

Primo tempo con il Cosenza più pericoloso dell’Ascoli che difende gli attacchi dei lupi calabresi.

All’8° minuto Riviere sfrutta una buona ripartenza e di sinistro impegna l’estremo difensore bianconero.

Dieci minuti più tardi ci prova Carretta sempre di sinistro ma la palla non inquadra la porta.

Al 21° l’Ascoli tira in porta con Brosco, di testa: para facile Perina.

Un minuto più tardi il Cosenza va vicino al gol: il colpo di testa di D’Orazio sfiora la traversa.

Alla mezzora Baez da fuori area spara a rete chiamando alla respinta il portiere dell’Ascoli Leali.

I calabresi sfiorano di nuovo il vantaggio al 42°: Baez se ne va sul fondo destro d’attacco e serve basso Riviere, provvidenzialmente anticipato da Ferigra che mette in angolo sfiorando l’autorete.

Ripresa di marca bianconera.

Al 3° minuto Perina respinge un velenoso calcio di punizione di Ninkovic.

Quattro minuti dopo Baez tira al volo, Leali para.

All’11° Perina compie un vero miracolo su tiro ravvicinato di Scamacca.

Sei minuti dopo l’attaccante ascolano non sbaglia: imbeccato sul filo del fuorigioco da Ninkovic scarica il destro e batte l’estremo difensore calabrese. Per Scamacca è il nono gol stagionale.

Il Cosenza accusa il colpo e non riesce a reagire.

La squadra di Occhiuzzi sembra sulle gambe e non riesce ad imbastire il gioco profuso nella prima frazione di gioco.

L’Ascoli, invece, è più tonico atleticamente e al primo minuto di recupero sfiora il raddoppio con Pinto fermato fuori area dalla provvidenziale uscita di Perina.

Finale: Cosenza-Ascoli 0-1.

I migliori: Baez (Cosenza) e Ninkovic (Ascoli).


IL TABELLINO

COSENZA-ASCOLI 0-1 (0-0)

RETE: 62′ Scamacca.

COSENZA (3-4-3): Perina; Idda, Monaco (73′ Capela), Legittimo (67′ Bruccini); Casasola (67′ Corsi), Prezioso (81′ Lazaar), Sciaudone, D’Orazio; Carretta (73′ Asencio), Rivière, Baez.

A disp.: Saracco, Broh, Bahlouli, Schiavi, Machach, Kone, Bittante.

All.: Occhiuzzi

ASCOLI (3-4-2-1): Leali; Ferigra, Brosco, Ranieri; Padoin, Cavion, Brlek (80′ Eramo), Sernicola; Morosini (72′ Petrucci), Ninkovic (80′ Costa Pinto); Scamacca (67′ Trotta).

A disp.: Marchegiani, Novi, Valentini, Troiano, Piccinocchi, Maurizii, Matos, De Alcantara.

All.: Dionigi

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

NOTE: ammoniti Sciaudone (C), Prezioso (C), Sernicola (A), Cavion (A).

Rec. 0′ pt, 6′ st.

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