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Matelica-Imolese: il commento della DG Roberta Nocelli

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MATELICA – “Abbiamo chiuso la nostra stagione – ha commentato la DG biancorossa Roberta Nocelli – con una bella vittoria accompagnata dall’esordio stagionale di Davide Seminara, con la doppietta di Thomas Alberti e un’altra perla di Emilio Volpicelli. In tutto abbiamo raggiunto quota 56 punti e centrato un obiettivo straordinario, quello dei Playoff di Lega Pro”.

“Subito dopo il fischio finale – ha proseguito la DG – ho ricevuto tantissimi attestati di stima e complimenti da tante realtà del calcio, ringrazio tutti con il cuore. Di ‘grazie’ ne ho distribuiti a volontà nel corso di questo campionato, oggi ne dedico uno speciale a Micciola e Colavitto. Nel calcio spesso si incontrano bravi direttori e bravi allenatori, meno spesso capita di avere anche grandi uomini. Noi invece li abbiamo fatti salire sul nostro treno e loro non hanno mai deragliato, anzi ci hanno portato in stazione sani, salvi e pronti per nuove sfide.  Ora il destino è nelle nostre mani, nei piedi dei nostri ragazzi, ma soprattutto deve essere nella loro testa”.

“C SIAMO STATI in questo campionato – ha concluso la Nocelli, ricordando il suo slogan #Csiamo, di inizio stagione – onorando ad ogni gara i nostri obiettivi. Qualsiasi siano le pagine che scriveremo, la nostra storia, fin qui, è stata scritta con educazione, rispetto e umiltà. Domenica torna la Sambenedettese, un derby che ha sempre un sapore speciale. In bocca al lupo a noi!”.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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Macerata, la GdF scopre irregolarità legate alla ricostruzione post-sisma

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guardia di finanza volante gdf

MACERATA – Nell’ambito delle attività volte al monitoraggio della regolarità degli appalti pubblici nel più ampio contesto della ricostruzione post-sisma, le Fiamme Gialle camertihanno condotto una capillare attività di polizia giudiziaria, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Macerata.

Le indagini, scaturite da un esposto del primo cittadino di un Comune del maceratese e condotte attraverso la valorizzazione delle molteplici banche dati in uso allaGuardia di Finanza e acquisizioni documentali presso detto Ente, hanno messo in luce l’operato “opaco” di due dei suoi dipendenti. 

Il modus operandi consisteva nell’emettere determinazioni “in bianco”, con oggetto generico, inesistente ovvero difforme dal contenuto della determinazione, procedendo alla materiale scrittura delle stesse in epoca successivarispetto alla formale presa in carico e protocollazione, aggirando in tal modo i normali controlli preventivi demandati all’organo politico. 

Tali disallineamenti temporali, tra l’emissione e la compilazione dei predetti atti amministrativi, non possonoessere considerati mere sviste, poiché dagli accertamenti eseguiti, anche mediante l’analisi dei registri informaticidel Comune, è stato constatato che la predisposizione di tali atti pubblici “in bianco” non era diretta all’immediata adozione di provvedimenti, bensì a realizzare preventivamente dei presupposti documentali idonei adessere posti alla base delle successive procedure d’appalto, cosicché molti lavori venivano assegnati ai soliti soggetti economici senza il rispetto della normativa di settore. Inoltre, in alcuni casi è stato rilevato che l’importo delle varianti in corso d’opera, avallate sempre attraverso il sistema sinora descritto, coincideva con il ribasso praticato dalla ditta aggiudicataria.

Tali condotte hanno violato le norme sull’impegno di spesa – ex art. 183 del Testo Unico sugli Enti Locali – disattendendo con sistematicità i principi fondamentali a cui deve attenersi la pubblica amministrazione, ovveroquelli di economicitàimparzialitàpubblicità e trasparenza. I funzionari, oltre a evitare i controlli che prendono le mosse dalla redazione dell’impegno di spesa, hanno “ostacolato” la funzione propria demandata all’organo elettivo del Comune, gestendo, attraverso le proprie condotte, le risorse pubbliche a propria totale discrezione (da qui il nome dell’operazione HYBRIS). Infatti, venivano generati e imputati costi “fuori bilancio” derivanti da oneri documentati con pregressi fittizi impegni di spesa, nei confronti dei quali l’organo politico era costretto a modificare il proprio indirizzo economico finanziario e a reperire i fondi necessari attingendo da altri capitoli di spesa. 

Le predette attività investigative permettevano di acclarare irregolarità nell’assegnazione di 58 appalti, per un ammontare complessivo di oltre € 2.000.000,00. Tra questi, una ventina, per un valore complessivo di circa € 650.000, riguardano opere legate al post-sisma, quali puntellamenti, demolizioni, ripristini e delocalizzazioni di attività produttive.

Nel corso delle indagini delegate sono emerse, altresì,condotte di peculato, poiché alcune somme destinate in favore di privati a seguito del sisma del 1997, pari ad oltre € 6.000,00, sono state utilizzate intenzionalmente per scopi diversi, nonché condotte corruttive che hanno coinvolto uno dei citati dipendenti pubblici, il quale ha ricevuto la somma di € 5.000,00 al fine di favorire una ditta, rivelatasi poi aggiudicataria, in una procedura di gara.

Al termine delle indagini, il Giudice per l’Udienza Preliminare ha disposto, su richiesta della Procura di Macerata, il rinvio a giudizio dei due indagati, i quali dovranno rispondere anche del danno erariale di oltre 300.000,00, cagionato in conseguenza degli illeciti commessi, per il quale sono stati segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Ancona.

L’inquinamento del settore degli appalti emargina le imprese oneste dalle procedure a evidenza pubblica. Altresì, il corretto impiego dei fondi pubblici aiuta la crescita produttiva e occupazionale e contribuisce, soprattutto nell’attuale congiuntura, ad arginare l’impatto negativo della crisi economica e sociale conseguente all’emergenza pandemica e sostenere il rilancio del Paese, tanto più per un’area geografica già notevolmente martoriata dagli eventi sismici del 2016.

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Macerata, ubriaco causa un tamponamento e insulta la Polizia locale: denunciato

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MACERATA – Gli agenti della Polizia locale di Macerata hanno denunciato un giovane di Corridonia, con precedenti specifici, classe 1996, a seguito di un incidente stradale.

Sabato 24 luglio gli agenti erano impegnati nei servizi relativi alla sicurezza presso lo Sferisterio – dove si stavano svolgendo le serate del Macerata Opera Festival – quando intorno alle 19:30 hanno ricevuto la segnalazione di un tamponamento avvenuto in via Gigli.

La Polizia locale, non appena ha raggiunto il luogo dell’incidente e coordinata dall’ispettore Walter Vallesi, ha notato che il giovane, in evidente stato di alterazione, non voleva compilare il modulo di constatazione amichevole. Il ragazzo ha inoltre iniziato a inveire contro gli agenti della Polizia locale insultandoli e ha preso a calci e pugni un’insegna pubblicitaria.

Gli agenti hanno subito richiesto l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato e della Polizia Stradale; quest’ultima ha sottoposto il giovane all’etilometro e il tasso alcolemico del 25enne era di 1.08 grammi per litro, oltre il doppio rispetto al limite consentito.

Gli agenti della Polizia locale hanno quindi provveduto a denunciare il ragazzo per guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante di aver causato un sinistro stradale, e per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

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Coldiretti Marche, il picnic sul Colle dell’Infinito narra la poesia del gusto a km zero

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RECANATI – È il luogo della poesia per eccellenza, quello dei “sovrumani silenzi” e della “profondissima quiete”. Domani, in uno dei luoghi più suggestivi delle Marche si potrà respirare poesia. Immergersi nella ricchezza letteraria per appagare l’anima senza però tralasciare di fare altrettanto con il gusto. Le Marche sono anche ricchezza agroalimentare e per questo il tramonto che si scorge dall’Orto sul Colle dell’Infinito, verso le dolci colline marchigiane, sarà accompagnato da un picnic sull’erba in compagnia del cibo genuino delle nostre aziende agricole. È l’iniziativa del Fai in collaborazione con Coldiretti Marche che si terrà domani, giovedì 29 luglio, dalle 19 alle 22. Tra salumi, formaggi, un’insalata di farro e un calice di vino, ecco una sosta del gusto a km zero grazie alle aziende agricole della rete di Campagna Amica. Un modo insolito per concludere in bellezza la giornata ma anche l’occasione per raccontare e promuovere i luoghi di Leopardi anche attraverso il patrimonio agroalimentare, espressione di identità e di cultura di un territorio. Un appuntamento che sarà replicato il 6 e il 14 agosto. Per prenotare occorre scrivere a faiortoinfinito@fondoambiente.it oppure contattare 071 460 4521. La formula picnic è stata riscoperta dagli italiani proprio grazie alla pandemia. Già gettonatissima in primavera quando 1 italiano su quattro la sceglie per gli appuntamenti della tradizione come 25 Aprile e 1 Maggio, l’emergenza sanitaria e la voglia di stare all’aperto in sicurezza ha orientato molti agriturismi che si sono attrezzati mettendo a disposizione dei turisti spazi adatti dove poter mantenere il distanziamento e, magari, prepararsi anche da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica.

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